Il curaro è un veleno vegetale utilizzato dagli indigeni dell'Amazzonia e dell'Orinoco per avvelenare frecce e dardi da cerbottana.
Viene estratto dalla corteccia di piante come Chondrodendron tomentosum e contiene alcaloidi come la tubocurarina, che agisce bloccando la trasmissione neuromuscolare, causando paralisi respiratoria e morte per asfissia.
Il curaro è stato impiegato in anestesiologia come bloccante neuromuscolare per ottenere rilassamento muscolare durante interventi chirurgici.











