Addio a Piero Cristaldi,il Maratoneta del fashion.
A volte, soprattutto nel campo fatato dell'estetica, rimaniamo sbalorditi dalla moda senza pero chiederci chi ci sia dietro.
Era proprio nel ''Dietro le quinte'' , dietro l'obiettivo che ritraeva le modelle in passerella che viveva Piero Cristaldi, professione fotografo e giramondo per passione.  Cristaldi ci ha lasciato sabato scorso all'età di 60 anni, in seguito ad un attacco cardiaco.
In questi giorni è stato ricordato con molto affetto da diverse riviste internazionali ( come Harper Bazaar) e durante le ultime sfilate londinesi.Lo hanno descritto come uno spirito unico e umile nella giungla della moda posizionandolo sul podio dei fotografi che si sono distinti.
Piero lascia la Puglia da giovanissimo ( la famiglia lo voleva ragioniere) per diventare Milanese d'adozione,entra nel mondo delle riviste e della moda collaborando per 26 anni con la rivista ''Gap press'' giapponese e successivamente, catapultato nel mondo della moda, partecipa attivamente alle fashion week, sfilate e fotografa cataloghi per stilisti di fama mondiale come Dolce&Gabbana, Gucci, Hermès e tanti altri.
Il 'Maratoneta'( così l'avevano soprannominato nell'ambiente perché correva da un capo del mondo all'altro, inseguendo l'ultima passerella) era dinamico ed eclettico.
Durante la sua ultima intervista afferma che la sua passione erano i ritratti e il bianco e nero, inoltre dava una grandissima importanza all'inquadratura che spesso risultava asimmetrica ( anche in passerella )mentre per i cataloghi prediligeva il dinamismo, facendo spesso saltare le modelle. Per lui era tutta una questione di attimi ''Da professionista quale sei, cerchi comunque di dire qualcosa: aspetti il momento, quell'attimo che può fare la differenza tra te e gli altri''
Le sue opere sono lo specchio della sua personalità , una persona che fuoriesce dagli schemi prestabiliti e ci mette un po’ del suo in ogni ambito.
Ciao Piero.











