Escursione 18/03/2017 : Palazzo del concio e antica fabbrica della liquirizia .
Dopo tanto tempo , rifaccio il mio sopralluogo sui luoghi già citati nel titolo .Il sentiero che porta verso gli edifici è dissestato da varie buche e non è asfaltato , è contornato da una fitta schiera di alberi da entrambi i lati che rendono il tragitto molto suggestivo , scenografico . Arrivato a destinazione noto con sorpresa che un cancello era aperto ( quello principale del concio era chiuso ) , con discrezione ci entro e mi avvicino per la prima volta verso il palazzo del Concio . é un palazzo nobiliare con una forma architettonica simile a molti altri nei dintorni , si nota chiaramente che era stato dapprima costruito per motivi militari e poi adattato per abitarci stabilmente . C’è una doppia scalinata che si unisce ad una scala che porta verso la passerella in legno , che fa da ponte all’ingresso . Il piccolo ponte è fradicio e molti pezzi sono caduti , la porta sembra di recente installazione , ci sono anche tubi dell’acqua , faretti , tutto fa pensare che ci sono stati lavori di ammodernamento . Ci sono molte finestre , alcune aperte ed altre chiuse , fessure da cui si sparava il nemico , finestre da forme geometriche che sembrano barocche , il campo attorno è coltivato , probabilmente è proprietà privata , vicino c’è la cappella del palazzo , oramai quasi tutta crollata , rimangono le pareti ed un accenno di arco in basso rilievo , per terra ci sono mura e folta erba . Vado verso l’antica fabbrica della liquirizia , la canna fumaria si fa vedere da lontano , mi avvicino e da un altura vedo tutta l’antica fabbrica con la possente e alta ciminiera , ci sono vari ingressi e case in cui abitavano gli operai . C’era un uomo che lavorava li dentro , non mi ha dato nessun problema nella visita . La ciminiera è rimasta intatta , tutta realizzata in mattoni , disposti anche secondo una certa sensibilità estetica , alcune volte diventano ellittiche , ci sono piccoli archetti sulla base , in cima ci sono delle decorazioni ed alcuni pezzi di ferro , alla basa si può notare la bocca per la ciminiera , l’intera fabbrica è ridotta a rudere , si può visitare gli interni , le varie stanze . La fabbrica è stata costruita prima dell’unità d’Italia ed era adibita per la lavorazione della liquirizia . Verso la fine del 19 sec, vennero esposte presso l’esposizione internazionale di Parigi alcune liquirizie prodotte dalla fabbrica ed ottennero un premio per la qualità . Il viaggio in compenso è stato soddisfacente , non mi aspettavo che il cancello fosse aperto perchè in genere resta chiuso , sarebbe stato bello poter visitare anche l’interno del palazzo ma non era possibile per via del ponte pericolante e l’ingresso bloccato . Ci sono tantissimi tesori nascosti , sconosciuti ai più , che danno un senso meraviglia , eppure stanno a pochi km dai centri abitati , avrebbero bisogno di essere rivalutati , una manutenzione , avere la loro giusta attenzione . Il patrimonio culturale materiale e anche naturale , avrebbe bisogno di essere incentivato e scoprire in esso delle potenzialià da cogliere e non da abbandonare magari facendone discarica comunale , com’è successo col palazzo del Concio , insomma ci troviamo con un eredità di beni materiali di cui oramai non si vede nulla se non un una specie di contiguo con i sassi e la natura circostante .








