Mentre i francesi si davano da fare col Realismo un gruppo di artisti italiani, nel Granducato di Toscana, dipingeva i paesaggi mediterranei inseguendo la luce attraverso la macchia. In questa puntata di StArt vi parlo dei Macchiaioli.
Vincenzo Cabianca, il mattino (le monachine), 1861-62 Olio su tavola, 36×99 cm Istituto Matteucci, Viareggio
Vincenzo Cabianca, Ritorno dai campi, 1862 Olio su tela, 75×151 cm Livorno Collezione privata
Telemaco Signorini, l’alzaia, 1864 Olio su tela, 54 cm×173,2 cm Collezione privata
Giovanni Fattori, La rotonda di dei bagni Palmieri, 1866 Olio su tavola, 12×35 cm Galleria d’Arte moderna, Firenze
Giovanni Fattori, Bovi al pascolo, 1867-1870 Olio su tela, 46×108 cm Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze
Giovanni Fattori, In vedetta, 1872 Olio su tavola, 37×56 cm Collezione Marzotto, Valdagno
Silvestro Lega, Il pergolato, 1868 Olio su tela, 75×93,5 cm Pinacoteca di Brera, Milano
Silvestro Lega, Il canto dello stornello, 1867 Olio su tela, 158×98 cm Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze
C'era una volta un gruppo di artisti, nel Granducato di Toscana, che dipingeva i paesaggi inseguendo la luce attraverso la macchia. In questa puntata di #StArt vi parlo dei #Macchiaioli. Ci sentiamo questa sera alle 9:15 su #Spreaker Mentre i francesi si davano da fare col Realismo un gruppo di artisti italiani, nel Granducato di Toscana, dipingeva i paesaggi mediterranei inseguendo la luce attraverso la macchia. In questa puntata di StArt vi parlo dei Macchiaioli.