Trasvoliamo con x
oltre questi anfratti domestici
verso colline turchesi, oceani gialli, sequenze verdi di primavera
trasvoliamo presto perché la vita mi sfugge tra le dita
e io non voglio spezzare la preziosa catena dei miei quotidiani risvegli
non voglio barattare i miei sassi colorati con l’abbondanza dei loro frutti marciti
non voglio tradire la mia coerenza quando cambio col mondo che cambia
non voglio finire qui questo mio lungo frammento di paura e di desiderio
la porta resta spalancata fino allo spasimo
come la breccia nera di cui sei caduto tu
mio dolce compagno di viaggio
Aldo Braibanti









