Je voudrais que tu sois là que tu frappes à la porte Et tu me dirais c’est moi Devine ce que je t’apporte Et tu m’apporterais toi
Boris VIAN Berceuse pour les ours qui ne sont pas là 1951
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Belarus
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United Kingdom

seen from United States

seen from United States

seen from Germany

seen from United States
seen from China

seen from United States

seen from United States
seen from Indonesia
Je voudrais que tu sois là que tu frappes à la porte Et tu me dirais c’est moi Devine ce que je t’apporte Et tu m’apporterais toi
Boris VIAN Berceuse pour les ours qui ne sont pas là 1951

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
25 luglio
Ieri sono andato a Belleville per cercare una libreria di cui mi hanno parlato in Università. Belleville è una zona molto bella, vivace, storicamente era un quartiere operaio, un primo approdo per i migranti che venivano in città. La comunità cinese è ancora numerosa e riempie di negozietti il Boulevard omonimo. Adesso si trovano tanti atelier , ci sono tanti palazzi colorati dalla street art e il mercato del martedì è uno dei più vivaci della città .
La libreria “La Cartouche” è in Rue de Jourdain, è prevalentemente una libreria antiquaria, prime edizioni, libri antichi , libri dal pavimento al soffitto, ma tutti molto ben ordinati. Insomma tutto quanto serve a farti perdere una mezza giornata.
Ho trovato delle prime edizioni di Modiano firmate , ma a 300 euro ! Alla fine sono uscito con un Boris Vian del 1960 “Et on tuera tous les affreux” , per 32 euro.
"La Java des bombes atomiques" : la chanson de Boris Vian qui se moquait de la fin du monde.
Credit photo : Studio Harcourt La Java des bombes atomiques : la chanson de Boris Vian qui se moquait de la fin du monde. La Java des bombes atomiques c’est une chanson qui vous fait sourire avant de vous glacer le sang. Un air de fête, un texte qui parle d’extermination. Boris Vian savait faire ça. Personne d’autre n’a jamais osé pareil grand écart. Une chanson née en pleine guerre…
Bonne matinée💙🎤📃🪖
Mouloudji 🎶Le déserteur
Live 1979, cover Boris Vian
«L'attesa è un preludio suonato in tono minore» (Boris Vian)

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
vorrei che fossi qui
che bussassi alla porta
e mi dicessi "sono io, indovina cosa ti porto"
e mi portassi te.
[...] Io non vorrei crepare
prima di aver consumato
la sua bocca con la mia bocca
il suo corpo con le mie mani
il resto con i miei occhi
meglio che non dica altro
restiamo rispettosi
io non vorrei morire
senza che si siano inventate
le rose eterne
la giornata di due ore
il mare in montagna
la montagna al mare
la fine del dolore
i giornali a colori
tutti i bambini contenti
e tante altre robe ancora [...]
- Boris Vian