Che poi, se guardassimo con attenzione qualsiasi cosa, apprezzeremmo anche la noia, le serate senza far nulla, i giorni di pioggia e la domenica mattina. Incontriamo infinite anime durante il corso della nostra vita e, ognuna di loro, ci porta una sensazione, un sentimento, un'emozione che, per quanto miseri e piccoli possano essere, se ci facessimo caso, noteremmo che fanno rumore ugualmente. Anche le anime che perdiamo, che ci lasciano un vuoto abissale, che ci hanno fatto sentire ridicoli e illusi e stupidi da credere ogni cosa, ci hanno regalato sensazioni che non possiamo più riavere allo stesso modo. Perché trovare il biglietto d'oro per la seconda volta non ci darà mai la stessa felicità di quando lo abbiamo trovato la prima. E allora vi dico con la fierezza nel cuore che io sono felice. Felice di aver dato ciò che ho dato, felice di aver giocato il cuore e l'anima e le ossa e la pelle. Felice di essermi persa per rincorrere in silenzio, delle notti insonni e dell'intero universo che ho creato nella mia mente. Felice di aver ascoltato una canzone e aver pensato “cazzo, questa la dovrebbe proprio sentire!” Sono felice. Sono fiera di me. Mi godo tutto ciò che sono stata e che riesco ancora ad essere. E questo mi porta una pace interiore che chi porta rancore non potrà mai neanche immaginare.

















