Quest’anno per la categoria #Migliordocumentario gli IDA Awards (International Documentary Association) si sono rivelati i veri precursori centrando la cinquina degli Oscar, come anche i Cinema Eye Honors Awards (4/5) e i BAFTA (4/5). In questo scenario le nomination ai premi assegnati dal sindacato americani dei produttori (PGA Awards) avevano fatto vacillare le speranze del Leone d’Oro all’ultimo Festival di Venenzia, #AllTheBeautyandBloodhseed, escluso dalla rosa ma ugualmente candidato agli Oscar. Sorte differente invece per altri tre esclusi dai PGA Awards: il doc vincitore di 5 Critics Choice Documentary Awards Good Night Oppy, il doc musicale su David Bowie Moonage DayDream che oltre alla nomination a 4 premi chiave aveva ottenuto alcune preziose candidature tra i premi dei sindacati di categoria (Golden Reel Awards, CAS Awards) e il doc prodotto da Darren Aronofsky The Territory. Tra le sorprese spicca sicuramente la coproduzione europea #AHouseMadeofSplinters che aveva ottenuto solo la candidatura agli IDA Awards. Quanto al potenziale vincitore attualmente il doc più nominato e che ha vinto il maggior numero di riconoscimenti è All the Beauty and Bloodsheed targato NEON, ma la sua esclusione dai PGA potrebbero essere un ostacolo. In questo scenario si fa notare #AllThatBreathes (HBO Documentary Films) che ha al suo attivo la vittoria a 2 premi chiave come gli IDA e i Cinema Eye Honors Awards. Intanto in piena guerra tra Russia e Ucraina cresce il consenso per il doc politico #Navalny (CNN/Warner Bros), mentre scendono le quotazioni per il doc nominato a tutti i precursori #Fireoflove criticato dal ramo per essere sostanzialmente un prodotto fatto da filmati d'archivio anche se dopo Summer of Soul, il vincitore dell’Oscar dello scorso anno, il limite sembra essere superato. #Nominations #OscarNoms #AwardsRace #AwardsSeason #StagionedeiPremi #OscarAnalysis https://www.instagram.com/p/CoCsmN4s4Oi/?igshid=NGJjMDIxMWI=






