Prata Sannita (Caserta) Il Castello, costruito sfruttando le asperità naturali di un costone di roccia, sovrasta il Borgo medioevale in vista del fiume Lete e del ponte di epoca romana successivamente consolidato nel Medio Evo. Lo schema planimetrico ricalca quello primitivo, di forma rettangolare, si articola intorno ad un cortile la cui pavimentazione di roccia poggia su una cisterna dove confluiscono le acque piovane provenienti dai tetti. Un pozzo consente l’utilizzo dell’acqua anticamente unica fonte idrica per gli abitanti del Castello. Un primo portone, subito dopo l’arco di ingresso al Borgo, introduce alle rampe di accesso al Castello, costruite in pietra ad ampie gradinate e tornanti che terminano su una spianata da cui si domina una parte del Borgo sottostante. Il portale di fattura ottocentesca porta in alto scolpita nella pietra la data della fine dei restauri effettuati dalla Famiglia che è tutt’ora proprietaria della Dimora. Il portone principale si apre su un androne in pietra viva e su una scalinata che conduce al cortile interno che separa le due ali del Castello e su cui si affacciano le finestre di alcuni ambienti. Le stanze abitate sono distribuite su tre piani. Un documento del 1742 descrive in parte la suddivisione dei locali: “una piccola chiesa dentro, stalle, pagliero e stanze per la gente di servizio ed altri comodi e cortile, cisterna d’acqua e legna con rimessa per le carrozze, sito in questa terra loco detto La Portella”. #dimorestoricheitaliane #campania #adsi #historichouses #europeanhistorichouses (at Prata Sannita) https://www.instagram.com/p/CdlP6UtMcHP/?igshid=NGJjMDIxMWI=