Soluzioni Corporate di backup Test di auto-protezione
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Introduzione
Alla luce del crescente numero di attacchi ransomware in cui i cryptolocker interrompono i processi di database per sbloccare i file di database per la crittografia (Cerber, GlobeImposter, Rapid, Serpent) e possono crittografare backup locali e di rete per richiedere il pagamento di un riscatto (Rapid, Spora), abbiamo deciso di testare le capacitĂ di auto- protezione delle migliori soluzioni di backup utilizzate negli ambienti aziendali disponibili per la prova.Il test mira a controllare la sostenibilitĂ dei processi e dei servizi dei prodotti contro gli attacchi tipici al software di sicurezza descritti di seguito, nonchĂ© l’auto-protezione del backup locale e dei file dei prodotti. Il ransomware può crittografare i file di configurazione e i file di backup locali che appartengono a un programma di backup disabilitando il ripristino dei file. Inoltre, una volta ottenuto l’accesso ai processi dell’agente o del server, l’utente autore dell’attacco può eliminare le copie di backup dei file non solo a livello locale, ma anche nel cloud per conto di una soluzione di backup.Questo documento è un riepilogo del report di test delle soluzioni di backup aziendali e include la descrizione dell’ambiente di test, l’elenco delle soluzioni testate e delle relative versioni, la panoramica degli scenari di test, nonchĂ© i risultati e le conclusioni basati su questi risultati. Non classifichiamo le soluzioni testate e non assegniamo alcun premio, ma forniamo i risultati “così come sono” a solo scopo informativo.Â
Ambiente di test
I test sono stati condotti sulle macchine virtuali di:- Windows 8.1 SP1 32 bit build 9600 - Windows 10 Enterprise 64 bit Build 16299 - Windows Server 2012 R2 Standard 64 bitv. 6.3.9600 Build 9600Abbiamo testato soluzioni di backup su piattaforme a 32 e 64 bit perchĂ© le tecniche di iniezione di processo utilizzate negli scenari di test differiscono su queste piattaforme. Inoltre, le build di prodotto a 32 e 64 bit possono contenere una diversa serie di funzionalitĂ , tra cui quelle di auto-protezione, e la loro implementazione può dipendere dall’architettura del sistema operativo.Â
Prodotti testati
Sono state testate le versioni piĂą recenti dei seguenti prodotti disponibili al momento del test:Nome prodottoComponentiVersioneAcronis BackupManagement ServerAgent12.5 901012.5 9010ArcserveUnified Data Protection ServerUnified Data Protection Client6.5.4175 Aggiornamento 2 Build 6676.5.4175.791 v.r6.5VeeamBackup & ReplicationAgent for Microsoft Windows9.5 Aggiornamento 32.1.0.423Veritas Backup ExecServerAgent Utility pour Windows16.0 Rev. 114216.0 Rev. 1142-1632 Ogni prodotto è stato installato con le impostazioni predefinite e aggiornato prima dell’esecuzione del test.Â
Scenari dei test
La suite di test comprende 31 test che simulano attacchi a file di backup locali, file dei prodotti, processi, servizi e un cloud storage che mirano al blocco del servizio di backup e ripristino. La categoria di test “Protezione dei file dei prodotti” contiene semplici test volti a distruggere i file di backup e di applicazione rendendo impossibile il recupero dei dati crittografati da ransomware.Il secondo gruppo di test “Protezione dei processi e dei servizi dei prodotti” è essenziale per l’auto-protezione poichĂ© il malware può iniettare il codice dannoso in un agente di backup e agire per conto di una soluzione di backup ottenendo tutti i privilegi necessari per controllare i file di backup. Per volere di un aggressore, un processo dannoso può interrompere processi e servizi con conseguente blocco dell’applicazione di backup e ripristinoo eliminazione di file di backup per conto di una soluzione di backup. L’ultima serie di test è “Protezione del backup e del ripristino del cloud” ed è indirizzata alle interfacce di comunicazione con lo storage cloud. L’attacco di poisoning del DNS o l’uso improprio della CLI possono causare l’interruzione del servizio di backup del cloud.Â
Conclusioni
 Lo scopo del test consisteva nel verificare le capacità di auto-protezione del software di backup per proteggere i relativi file, processi, servizi e cloud storage dagli scenari che possono essere potenzialmente eseguiti dal ransomware.I risultati hanno mostrato che la maggior parte dei prodotti testati non è pronta in molti casi a contrastare gli attacchi di tipo ransomware consentendo a un potenziale aggressore di bloccare i backup dell’utente e disabilitare i servizi di backup e ripristino. Soltanto Acronis Backup ha mostrato buoni risultati con un tasso di efficacia dell’87% e dell’81% per prodotti a 32 bit e 64 bit, fornendo in modo analogo funzionalità complete di auto-protezione e sostenibilità dei servizi.Scarica il reparto completo qui: Nio Guard Independent Study_IT Articoli correlati:Acronis Cyber Cloud Active Protection: Racconto di due attacchi di ramsowareAcronis Data Cloud 7.7 | Backup localeAcronis Data Cloud 7.7 | Tutte le novita' della versione 7.7Protezione dati moderna: La differenza e' nel Cloud Contattaci Read the full article















