DUE PAROLE SU: 3NITY - PUNTO DI NON RITORNO.
A quasi due anni dalla pubblicazione del mio primo romanzo mi ritrovo di nuovo qui, con la stessa adrenalina e lo stesso terrore addosso, ad aspettare l'uscita di un nuovo libro.
3nity – Punto di non ritorno è il primo capitolo di una saga concepita come trilogia. È ambientato nello stesso universo narrativo di Multimondi e prende le mosse dal suo finale.
Attenzione però: non è un sequel. Non è necessario aver letto Multimondi per entrare nel mondo di 3nity. Condividono lo stesso cosmo, ma sono due creature completamente diverse.
Se Multimondi era un viaggio psichedelico attraverso le pieghe del multiverso, una collisione tra fantascienza, delirio e ricerca interiore, 3nity è un thriller fantascientifico oscuro, claustrofobico e senza vie di fuga.
Se in Multimondi seguivamo Ruben, il pusher capace di attraversare universi paralleli grazie ad una sostanza psichedelica, 3nity è un romanzo corale, un mosaico di vite che si incontrano, si scontrano e si contaminano.
Se Ruben viaggiava attraverso infiniti mondi, i protagonisti di 3nity sono intrappolati dentro una gigantesca nave spaziale lanciata verso i confini del Sistema Solare. Niente universi sconfinati. Solo acciaio, corridoi, isolamento e tensione.
Se i personaggi di Multimondi inseguivano una forma di redenzione, quelli di 3nity scavano dentro i propri impulsi peggiori. Lasciano emergere il lato oscuro. Senza filtri. Senza ritegno.
In poche parole, chi ha già letto Multimondi deve prepararsi a qualcosa di totalmente diverso.
Quando uscì Multimondi avrei firmato per avere trenta lettori. Alla fine sono salite a bordo quasi novecento persone. Una cifra che ancora oggi mi sorprende. Pensate, che non ho un editore alle spalle, sia Multimondi che 3nity sono due autoproduzioni.
Ah, a proposito, scusate se salto in qua e in là.
Dopo Multimondi ho ricevuto tanti complimenti e anche qualche critica. Una su tutte mi è rimasta impressa. Un'amica punkettona storse il naso davanti alla storia d'amore tra Ruben e Sue.
Ebbene, se era quello il problema, stavolta potete stare tranquilli. In 3nity c'è poco spazio per l’amore.
C'è spazio invece per l'ossessione, per la paranoia, per la violenza, fisica ed emotiva, per i desideri che marciscono nell'ombra e per tutto ciò che rende gli esseri umani mostruosi.
Sarà un libro morboso e disturbante.
Ma sarà anche intriso di musica.
Pronti a salire a bordo di 3nity?