“Insegnami com'è
Dire addio e non girarsi a guardare”
- Achille Lauro, Penelope
Xuebing Du

#extradirty
todays bird
will byers stan first human second
Today's Document

izzy's playlists!
art blog(derogatory)

⁂

Discoholic 🪩

Janaina Medeiros
taylor price
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

if i look back, i am lost

Andulka
hello vonnie
Misplaced Lens Cap
we're not kids anymore.
Mike Driver
d e v o n
NASA

seen from United States
seen from Germany

seen from Slovakia

seen from United Kingdom
seen from Singapore
seen from Norway
seen from Australia

seen from United Kingdom

seen from United States
seen from Norway

seen from Türkiye
seen from United States
seen from United Arab Emirates
seen from Malaysia
seen from Italy

seen from Latvia

seen from Italy
seen from United States

seen from Latvia
seen from South Korea
@sheszigna
“Insegnami com'è
Dire addio e non girarsi a guardare”
- Achille Lauro, Penelope

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Mi fa ridere quando mi dici
che ti manco,
che a me tu manchi sempre
e mi viene da chiederti
la vedi tutta sta gente?
in confronto a te
è niente.
Mi piace
quando ti guardo
e ridiamo
contemporaneamente
dimenticando tutto l'ambiente
che abbiamo attorno,
in qualsiasi giorno
e mi piace
che ogni tanto mi sorridi,
mi piacciono i nostri visi vicini
talmente tanto
da sembrare
uniti.
In realtà di te mi piace tutto,
poi però mi hai distrutto
e io
“no no, sto bene”
mentre vedevo soltanto il male
ma continuavo fingendo di non cadere
o cadendo
ma fingendo di sapermi rialzare.
La verità è che non posso farlo
se non ci sei tu,
che la notte è nera
ma con te diventava blu.
Mi fa ridere quando mi dici
che ti manco,
non ti manco affatto,
un amore astratto,
tu come sempre
distratto
come se la nostra storia fosse
un contratto
e tu avessi firmato
senza essere realmente
innamorato.
E rido, sì
ma vorrei piangere,
urlarti che ti odio
e che ti vorrei raggiungere
solo per guardarti in faccia,
qualche parolaccia,
un po’ di amarezza
e nei miei occhi
infinita tristezza.
— @hauntedgardenertree
Quella persona
che riconosce subito
il tuo momentaccio
la tua giornataccia
il tuo crollo emotivo
il tuo stato confusionale
il tuo essere a pezzi
quella persona
che a distanza
capisce che oggi
qualcosa in te non va
che stai per cedere
per sbottare
forse in lacrime
forse in gridi isterici
forse spaccherai qualcosa
quella persona
che ti riconosce
il buio dentro gli occhi
che ti invita a uscire
di notte, tardi
a vedere le stelle
sopra le balle di fieno
a fumare insieme
a smezzarsi una birra
quella persona
che ti indica la stella cadente
ma lascia a te
il piacere di esprimere
il desiderio,
quella persona
sei tu
per me.
Gio evan
“Quanto è dura da ammettere che ho tanta paura: dopo una delusione sento il cuore che trema.”
— Romina Falconi
“Di notte, voglio qualcuna che mi tenga stretto, qualcuna che mi chiami quando fuori è freddo. Non ha senso avere tutto, vince chi si accontenta. Non ha senso avere casa, ma nessuna che ti aspetta.”
— Rocco Hunt feat Tiromancino; Come una cometa

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“Chi è stato innamorato, innamorato davvero, si riconosce: non si accontenta, non ci riesce. Non si accontenta di due baci dati a caso in una discoteca. Non si accontenta di una notte di sesso. Non si accontenta di una storia tranquilla. Non si accontenta di chi è “bello ma non balla”. Non si accontenta dei “forse”, dei “se” dei “ma”. Chi ha incontrato l’amore si riconosce: potrebbe vagare anche tutta la vita come un disperato per riviverlo, almeno una volta, almeno mezzo minuto. Lo vedi camminare con gli occhi preoccupati, malinconici, speranzosi, lucidi di ricordi. Chi ha amato non può fare a meno di volere altro amore.”
— Susanna Casciani
“Il tempo ti cambia nel fisico, nella mente, nelle esigenze e nei desideri. Ma se testa di cazzo sei, testa di cazzo rimani”
— Sonoantipaticalasciatemistare
“Il tuo viso è un estrema incoerenza, si vede la cattiveria e quanto sei stronza, faresti un cuore a brandelli in pochi secondi, ma poi in quegli occhi si nota quella tua dolcezza, che sarebbe capace di aggiustare tutto ciò che hai distrutto”
— Momenti
“Non esiste il tempo perso. Ogni tempo lo abbiamo dedicato a ciò in cui abbiamo creduto, e giusto o sbagliato, ci ha sempre insegnato qualcosa.”
— Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
“La vita è strana, non ti pare? Proprio quando credi di aver calcolato tutto, quando finalmente cominci a fare progetti, ti senti elettrizzato e credi di sapere quale strada prendere, proprio allora quella strada devia, i punti di riferimento cambiano, il vento si mette a soffiare in un’altra direzione, il nord diventa improvvisamente sud, l’est diventa ovest, e ti senti perduto. È talmente facile smarrire il cammino, perdere l’orientamento.”
— Cecelia Ahern, Scrivimi ancora

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Che stupidi
che siamo
ci diciamo addio
solo per vedere
se ci fa male
sentircelo dire.
Gio Evan
Fa un favore a te stessa e impara ad andare via. Quando un rapporto comincia a dissolversi, impara a lasciarlo andare. Quando una persona comincia a maltrattarti, impara a spostarti altrove.. verso qualcosa o qualcuno migliore. Non sprecare le tue energie cercando di forzare qualcosa che non va, perché la verità è che per ogni persona che non ti da valore, ce ne sono altre tonnellate che aspettano di amarti meglio di loro. Fai di meglio.
“Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi Presenza, significa accettare il rischio dell’Assenza.”
— Antoine de Saint-Exupéry
“Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, sono bassa e la mia faccia è troppo tonda. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura. Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici. Non mi innamoro mai, tranne una volta. Ti parlo, ti parlo tanto. Ti ascolto, ti ascolto tanto. Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo. Bacio le tue dita e arrossisco. Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me. Mi sforzo di capirti, in qualsiasi situazione. Ti faccio impazzire. Forse non mi ami più di tanto ma io so di averti fatto impazzire. Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, i miei occhi così simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro. Tu sei pazzo di me. Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno. Vattene, tanto mi sognerai per sempre. Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda. Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me. Magari non mi ami come me, ma questo non vuol dire niente. Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io. Trovami una che sorride ad ogni tuo singolo gesto come faccio io. Trovane una che ti prende la mano e non te la lascia più. Trovane una che, come me, si alza la mattina con l'unico desiderio di un tuo bacio. Trovane una la cui giornata non ha un senso senza il tuo abbraccio quotidiano, come per me. Trovane una che viaggerebbe per tutto il mondo con te, come farei io. Trovane una che ti ama da impazzire come me, e se penserai di trovarla mandala via, perché non sarò io, e nessuno ti amerà mai come faccio io. Io mi sono innamorata del tuo meglio senza conoscere il peggio, successivamente l'ho conosciuto e ti ho amato ancora di più. Perché si cerca la perfezione ma alla fine ci si innamora sempre dei difetti. Ti ho amato fino a perdere il fiato, e lo farei altre migliaia di volte. Trovane una che pur di vedere un tuo sorriso farebbe qualsiasi cosa. Trovane una il cui più grande desiderio è fare l'amore con te in ogni parte del mondo. È triste da dire, ma una così non la troverai mai. E sai perché? Perché tu non sei quello che le ragazze vorrebbero. Anzi, ti dico di più, sei quello che nessuna vorrebbe. Sei apatico, ti dimentichi tutto, sei egoista e anche un po’ stronzo. Non sei passionale, fai sudare anche un singolo bacio, e una parola dolce da parte tua è più rara di una bestemmia del papa. Pensi sempre di avere ragione anche quando hai torto e ti inventi di tutto pur di dimostrare che l'hai comunque. Sei anaffettivo e staresti anche una settimana senza sentire il bisogno di parlare. Metti i tuoi interessi davanti a tutto. Sei pigro e dormiglione. La notte scalci e ti prendi tutte le coperte. Quando camminiamo insieme te ne vai avanti e ti dimentichi di me che sto dietro, magari con i tacchi e sui sampietrini. Ti ripeto diecimila volte le cose che mi danno fastidio e tu le rifai altre ventimila. Quando siamo lontani non chiami quasi mai, non racconti niente, tieni sempre tutto per te. Non ami fare le foto. Mi dedichi una canzone una volta ogni cento anni. Spreco giornate intere a pensare a regali da farti, lettere da scriverti, libri da regalarti, e tu puntualmente non apprezzi niente, le lettere non le leggi e i libri neanche. Nessuna ti amerebbe così tanto con tutti questi difetti. Nessuna. Tranne me. Io vivo per te, e so che il tuo cuore è avvolto da un involucro di ghiaccio. Il tuo viso è coperto da centomila maschere che non sorridono, che sono serie e sempre impettite. Alcune sono cattive, altre impassibili, e in nessuna c'è un'ombra di dolcezza; o meglio, nessuno sa coglierla. Nessuno, tranne me. Io ho capito che anche il ghiaccio si può sciogliere, e anche centomila maschere si possono togliere, se si ha la voglia di scoprire cosa si trova dietro. Io che comunque non sono perfetta. Sono gelosa, iperprotettiva, ipersensibile, curiosa e ficcanaso, pretendo che mi racconti tutto ciò che fai, che dici e che pensi, e se scopro che non mi hai detto qualcosa è come se mi crollasse il mondo addosso. Pretendo rispetto e odio che mi vengano rivolte brutte parole, ma tu puntualmente lo fai. Quando mi arrabbio sono capace di dirti quanto fai schifo in mille modi diversi senza finire più, ma non so restare arrabbiata con te più di una giornata senza cadere di nuovo tra le tue braccia. Te la do sempre vinta, sempre, anche quando avevo giurato a me stessa di non farlo. A volte mi chiedo se valga la pena davvero di lottare per questa relazione che sembro volere solo io. Quando altre persone durante la nostra storia si sono innamorate di me e sembravano perfette, ed erano tutto quello che tu non eri e che avevo sempre desiderato da te ho seriamente pensato di lasciar perdere e andare da loro che sembravano desiderarmi e amarmi molto di più, e mi sapevano trattare come io meritavo di essere trattata. Però sai qual è il problema? Che tutte queste persone erano perfette, dolci, rispettose, avrebbero fatto qualsiasi cosa per me, qualsiasi sul serio, ci sarebbero state per me in qualsiasi momento e mi avrebbero fatto sentire come una regina, invece che abbassarmi puntualmente l'autostima vanificando tutti i miei gesti dolci e tutti i miei sforzi per renderti felice come fai tu, ma avevano un singolo, unico difetto. Non erano te. E io ti odio, ti odio talmente tanto perché so che io per te sono il meglio che tu possa mai trovare, ma tu per me non lo sei, e ti odio perché tu lo sai e non ti sforzi neanche di provare ad esserlo, perché tanto sai che io ti amo così tanto che ti accetto anche così. Ti odio perché non mi ascolti mai, e odio ogni tuo singolo difetto che ho elencato, dal primo all'ultimo, e odio anche tutta la miriade di difetti che non ho citato ma ci sono comunque. Ti odio perché non fai nulla per rendermi felice, assolutamente nulla, ma lo fai comunque, e non capisco il perché. Odio tutto questo, a volte odio anche te. Te capisci? Odio noi. Odio il fatto che ho maledettamente bisogno di te, in ogni istante. Odio il fatto che mi manchi anche se ci siamo salutati da un'ora, e odio il fatto che per te non è così. Odio te che non mi dimostri mai che mi ami e nemmeno me lo fai capire. ODIO IL FATTO CHE NON MANTIENI LE PROMESSE. Odio il solo pensiero che a capodanno ti sei ubriacato quando ero venuta a casa tua esclusivamente per passare la notte con te e fare l'amore, e tu te ne sei fottuto e hai preferito ubriacarti con i tuoi amici. E veramente non c'è cosa che più odio di questa. Odio il fatto che ti avrei dovuto lasciare in quel momento, quando ti ho visto. Ti avrei dovuto lasciare nel locale invece di trovare un passaggio anche per te e dopodiché ti avrei dovuto lasciare per sempre. E invece non l'ho fatto. Ti ho fatto credere di avertela perdonata e mi faccio schifo per questo, e mi fai schifo anche tu. Inoltre odio il fatto che ti dedico mille frasi al minuto e tu non me ne leggi neanche una e cambi argomento dicendo cose che non c'entrano niente. E odio il fatto che non dovrei più essere dolce con te, mai più, non dovrei più dedicarti frasi né canzoni, nemmeno scriverti la lettera che invece sto scrivendo in questo momento. Dovrei semplicemente fermarmi e vedere se tu fai qualcosa. Se tu cambi, se ti manca la me di prima e quindi diventi ciò che io ti ho sempre chiesto di diventare in modo da riavermi dolce e innamoratissima come sono sempre stata. E odio me stessa perché mi prometto sempre di fare qualcosa per cambiare le cose e infrango le mie stesse promesse. Mi odio perché mi sono sempre vantata di essere una persona forte ma quando si tratta di te divento così debole, fragile e incapace di agire, paurosa e insicura, divento tutto ciò che odio. Ma la cosa che odio più di tutto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno per niente. Invece ti amo. Ti amo alla follia e non ne capisco neanche il perché, dal momento in cui tu non mi dai alcun motivo per farlo. Ti amo e amo anche tutti i tuoi difetti perché in fondo mi danno una motivazione per continuare a lottare, mi danno un motivo per lamentarmi e criticare, e tu sai quanto amo farlo. Li amo perché ti rendono unico e mi danno la possibilità di chiamarti “il cattivo”, che è diventato il mio intercalare, la mia parola preferita. Ti amo perché non saprei fare altro. Ti amo perché so che sei tu quello giusto, anche se non hai niente di quello che cerco nelle persone. E sai perché lo so? Perché riesci a rendermi felice pur non essendo perfetto, ed è proprio per questo che ti amo alla follia. Anche un tuo singolo sorriso riesce cambiarmi la giornata, e in quel momento dimentico tutto, e non mi servono parole dolci né gesti romantici, non ho bisogno di nient'altro, soltanto di avere la possibilità di bloccare l'attimo in cui sorridi e prolungarlo per tutta la vita. Sì, per tutta la vita. Perché io non riesco a vedere nessun altro al mio fianco se non te. E non credere che non ci abbia mai pensato, che non mi sia mai immaginata con qualcun altro, che in tutti questi anni non mi sia mai chiesta: forse non starei meglio con tizio o caio? ma la risposta è sempre la stessa, unica e sola: no. Un no convinto e categorico, un no di una persona talmente innamorata di tutto ciò che sei, anche dei tuoi difetti che più odio, che continuerebbe ad odiarli amandoti per sempre. Io non ti assicuro che staremo insieme per sempre, ma ti assicuro che per sempre ti amerò, per sempre pensandoti sorriderò e mi scapperà una lacrima, come in questo momento. Per sempre io continuerò a guardare il cellulare aspettando un tuo messaggio, continuerò a conoscere persone cercando il tuo sorriso luminoso, i tuoi occhi neri, meravigliosi e profondi, il tuo profumo, la tua splendida voce e tutte le tue caratteristiche uniche e inimitabili. Per sempre tu sarai la mia persona, mia e soltanto mia. Per sempre sarò la tua nana con le guance paffute che lo diventano ancora di più quando ti sorrido. Per sempre sarò perdutamente e infinitamente innamorata di te. Certe cose si sentono, si sanno, e io so che per sempre e all'infinito continuerò a pensare e ad amare alla follia quel cattivo che ha preso la mia vita e l'ha resa migliore. Il cattivo più bello che ci sia.”
—

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
È che galleggiare a te non piace. Ti tufferesti dalla cima di una montagna in un lago ghiacciato - io non mi accontento - ti ripeti. È che ti annoia tutto, tranne il fuoco. Incendi le anime e cerchi chi ha stelle danzanti dentro di sé. Vuoi l’inaspettato, e anche un po’ di pericolo. E se per un momento cerchi consiglio poi fai quello che credi - due più due fa quanto cazzo pare a me - ti ripeti. E non ascolti, poi esageri e non rincorri. Non hai permesso mai a nessuno di dirti due volte che non ha bisogno di te. E sembra che tutto ciò che poteva interessarti non è mai cosi importante quando poi lo perdi. Ti chiedi - perché? - ma alla fine davvero è irrilevante. La verità è che sei un fiore, uno di quelli profumati e selvatici che non possono essere raccolti: ami il tuo respiro libero, hai quel che i saggi chiamano ’giusto equilibrio’ dentro di te. Ti godi, ti basti, ti fai compagnia; da sola voli più alto e non hai bisogno degli altri se non per bruciare in due.