È da due giorni che dormo no stop. Ero proprio stanchissima e avevo bisogno di recuperare un minimo di energie fisiche e mentali. Luglio l’ho concluso facendo un altro concorso e temo sia andato un po’ ‘na merda proprio per quanto fossi uno straccio. È illegale fare concorsi a luglio comunque, eh. L’ultimo mese (ma anche prima) l’ho trascorso guardando il paesaggio dai finestrini del treno, pranzando in treno, dormicchiando in treno, facendo quiz in treno, piangendo in treno, e tutto questo per lavoro, o meglio, per il lavoro che avevo tanto desiderato. Nella vita mi sono sempre conquistata ogni singola cosa con immensa fatica, con tante porte sbattute in faccia e tanti “no”. Ho sempre pensato di non potermi meritare niente e nessuno, fino a quando non ho capito che parte della buona riuscita dipendeva da me e la restante parte dal fattore cd. culo. Forse con la vita non ci siamo capiti bene però, perché il culo c’è ma non in quel senso. Nonostante ciò oggi sono riuscita a fare un breve recap e mi sono resa conto che, oltre a tutto ciò:
- ho ancora 4 concorsi da sostenere;
- a settembre riprenderò a studiare per magistratura;
- e niente, alla fine la stanchezza mi fa un baffo.

















