Spesso ti ritrovi nella fantasia senza che te ne renda davvero conto. Pensavo di aver fatto tutto il possibile, ma non ero giunto da nessuna parte, fino a quando, un giorno, mia moglie torno a casa da lavoro tutta entusiasta.
La vedevo sorridente e luminosa in viso.
Le prime risposte che ricevevo durante la cena erano il solito "niente di particolare, una giornata come le altre", poi quando ci spostammo sul divano per guardare la tv e prese il cellulare in mano, non riusci a trattenersi.
Moglie - amore, forse riesco a far avverare le fantasie che mj dici sempre!
Io la guardo stupito, sinceramente non capisco
Moglie - si dai quelle che mi racconti sempre....
Intuisco, mi batte improvvisamente il cuore e la mente si offusca, non voglio avere troppe aspettative, ma quel suo sorriso malizioso mi porta a pensare quello ed anche quella sua paura di condividere un segreto cosi grqnde
Io - amore, cosa intendi, non capisco
Moglie - daii, quello che mi dici sempre che vorresti essere...
La vedevo titubante e desideravo che fosse il piu diretta possibile. Avevo desiderato tanto quel momento e non mi aspettavo che potesse mai arrivare visti i suoi netti rifiuti, seppur era sempre intrigata e curiosa dei miei racconti. Ora però volevo sentirlo dire da lei per non crearmi ulteriori false illusioni.
Io - amore, non so a cosa ti riferisci,.ti dico tante cose....
Farfugliai con la voce tremante e rotta.
Mia moglie si avvicinò
Moglie - sai, mentre andavo a lavoro ho conosciuto un uomo...
Rimasi senza fiato. Stava accadendo. I miei sogni si stavano avverando. Mia moglie mi stava parlando che mi aveva tradito o stava valutando di farloi. Il suo sguardo soddisfatto, sorridente e malizioso era la confessione più naturale al discorso che mi stava propinando.
La guardai incredulo
Moglie - ora hai capito cosa ti piace essere....
Voleva che lo dicessi io, era troppo pudica per farlo
Io - cre...credo di si
Moglie - vediamo?
Io - ti sei fatta un amante?
Lo dissi con la voce tremante, mentre lei mi guardava negli occhi fremente ed impaziente, non riusciva a mascherare una sorta di eccitazione fisica. Era accanto a me e stranamente non riusciva a stare ferma, le sue gambe erano un continuo lento aprirsi e chiudersi, con le mani mi dava dei pizzicotti sui fianchi che mi procuravano scatti repentini e mi vietavano di concentrami su ciò che stava dicendo.
Tirò gli occhi verso l alto e strinse le labbra come se divesse pensarci poi rispose
Moglie - beh, diciamo che ci sono buone possibilità che me lo stia facendo...
Ed esplose in una risata senza distogliermi lo sguardo
Io rimasi in silenzio. Non sapevo cosa dire e fare. Sentivo crescere dentro un forte disagio, un fastidio, la mia mente si riempiva di domande "chi è lui?", "lei sarà stata vista da qualcuno?", "lui lo racconterà in giro?", "ora tutti sapranno che sono un cornuto?". Provai un senso di paura. Mi sentivo inerme, ma provavo una forte gelosia. Non volevo fare scenate, ma in quel momento avrei voluto sentirmi dire che era uno scherzo.
Tutto quel momento mi sembrava surreale. Piu che marito e moglie, mi sembrava un discorso che poteva essere fatto tra due amici.
Non sapevo se essere diretto o girarci attorno, poi decisi
Io - ci hai scopato?
Fui ancora una volta colpito dalla sua naturalezza, non sembrava infastidita dalla domanda, ma di certo ne rimase eccitata.
Vidi il suo corpo reagire positivamente alle mie parole, i capezzoli si irrigidirono sotto il tessuto della maglietta, la sue cosce rimasero spalancate e lei si avvicinò al mio viso, quasi a voler evitare di rispondere, mi baciò sulle labbra, un bacio passionale, con la lingua che mi roteava dentro mugolando, la sua mano mi accarezzò il petto e scese rapida sul ventre e sull'inguine, lo tastò e non trovando sicuramente ciò che si aspettava si spostò dal mio viso.
Aveva il viso sul mio petto ed emise un flebile "Sì"
Ero cornuto.
Pensavo di conoscere mia moglie, di saperla interpretare, di essere lontanissimo dal realizzare le fantasie tanto agognate ed invece scoprivo che il tutto era stato fatto senza che io potessi neppure capirlo
Ora perché mia moglie me lo stava condividendo lo scoprivo, ma se non avesse voluto farlo, avrebbe potuto continuare alle mie spalle chissa per quanto.
Dovevo rimanere calmo, per quanto fremevo dalla voglia di esternarle la mia gelosia, se fino a quel giorno ero consapevole di essere un uomo sessualmente impotente e non i grado di donare piacere ad una donna, ora mi sentivo completamente evirato del sesso, ora i miei pensieri erano rivolti alla soddisfazione di lui che era riuscito a "scoparsi la moglie di un altro uomo", "trasformare una moglie perbene in una donna infedele", "ricevere i complimenti dei suoi amici che di sicuro saranno stati informati subito", ma sopratutto ora si era perso il controllo del giudizio sulla nostra coppia, chissà fin dove la rete di amicizie ed il riverbero dei racconti sarebbe arrivato. A quale livello di amicizie poteva arrivare la voce di quel tradimento, senza contare se mia moglie era stata cosi incosciente di raccontare quali erano i motivi scatenanti del tradimento o ancor peggio se aveva condiviso anche la mia fantasie di accordarle la possibilità di tradirmi.
Ero totalmente confuso e disarmato.
Immaginavo gia le risatine sarcastiche di colleghi di lavoro, amici o semplici conoscenti al mio passaggio "è lui, eccolo lui è il cornuto" oppure "ecco l'impotente che ha fatto scopare la moglie da altri" o ancora "quello è il marito della troia"
Lei rimaneva in silenzio, forse delusa dalla mia mancata entusiastica reazione, forse immaginava che avrei stappato una bottiglia di champagne per la sua confessione e forse avrei dovuto farlo, fui scosso da un sussulto.
Io - ti amo
Le dissi senza pensarci e le diedi energia.
Risollevò il viso guardandomi con gli occhi brillanti di una bambina che ha ricevuto la sua bambola preferita.
Moglie - davvero?
Esclamò sottovoce ritrovando il suo iniziale eccitante entusiasmo.
Mi sforzai di sorridere
Io - oggi piu che mai, oggi mi hai reso l'uomo che secondo me è l'uomo che deve condividere con te il resto della vita. Te l'ho detto tante volte amore, tu non sei una donna che si merita un solo uomo, ma tu sei una donna che deve dare piacere a molti uomini...
Annuiva compiaciuta
Moglie - avevi ragione tu amore, hai ragione tu. Non sono una donna che puo accontentarsi ed ho scoperto che è propria come dicevi tu....cazzo, mi piace proprio!!
Io - ....o come è meglio dire, ti piace proprio ol cazzo!!!!!
Moglie - oddio....siiiii!!!!
Ridemmo spontanei.
















