L'ammirazione della Digitech per l'Ulisse omerico tutta in iStomp
“Musa, quell'uom di multiforme ingegno dimmi...” recitavano i famosi primi versi Omerici, ma la Musa deve aver raccontato alla Digitech non di un uomo poliedrico bensì di un pedale.
L'ormai rodata casa produttrice di effetti a pedale per chitarra spinta dalla ormai incalzante corsa alla digitalizzazione del processing audio in situazioni live escogita un interessante espediente proponendo sul campo l'ultimo pedale nato in casa: iStomp.
Come si nota dal nome, iStomp riprende il concetto di “stompbox”, pedale, ma lo modernizza antecedendoci una “i” che segna profondamente il legame con i supporti iOS a cui si affida.
"iStomp" infatti è un normalissimo pedale con i suoi “knob” i suoi led e le sue entrate jack ma con una sostanziale differenza.
Sul lato del pedale è presente una porta digitale che permette con l'apposito connettore di collegare l'apparecchio ad un supporto iOS permettendo di inserire a piacimento l'effetto desiderato precedentemente acquistato dallo “Stomp Shop” visitabile con un applicazione tutta dedicata al prodotto stesso.
"iStomp" può essere riprogrammato ogni volta con l'effetto desiderato. La cosa veramente interessante è che Digitech permette di provare per cinque minuti l'effetto non ancora acquistato sul nostro pedale il che permette di ascoltare quale suono esce realmente dall'amplificatore in combinazione con i nostri strumenti.
Ponendosi in concorrenza con i pedali digitali e analogici ma facendo sua la logica delle app dedicate all'audio editing & processing e sfruttandone la versatilità a suo favore, iStomp si posiziona su una fascia di mercato ancora inesplorata.
Il prezzo a cui si presenta sul mercato è perfettamente in linea con il mercato: Sul sito ufficiale si parla di 149 $ per il pedale e 0.99 $ per ogni effetto. Fattore a favore è proprio la versatilità che può assumere il prodotto ma visto che comunque può essere memorizzato un solo effetto alla volta all'interno del pedale si deve stanziare una bella cifra per costruirsi il proprio set personale di effetti.
L'utilizzo ideale per iStomp sarebbe quello di farne il pedale jolly del proprio set di effetti. Possedendo già gli effetti essenziali come un bel equalizzatore, un delay,e un bel distorsore, si sfruttano due iStomp per giocare con gli effetti di cui ci si potrebbe stancare prima come boost, chorus, flanger, pitch shift o phaser e chi più ne ha più ne metta.
"iStomp" offre quindi una via molto comoda e sicuramente molto meno costosa per soddisfare le necessità e i gusti sempre in evoluzione di ogni chitarrista. Il fattore che giocherà il ruolo decisivo sarà di sicuro la qualità sonora del prodotto che da quello che si può notare dai numerosi video sul web è davvero ottima.
Enrico












