Settembre '18
Ho rivisto le foto della nostra estate. Non sai quanto piacere mi dà ripercorrere la nostra storia e come tutto è iniziato.
Ho usato l'espressione "nostra" estate perché mi piace pensare che abbiamo condiviso tutto in questi ultimi mesi. Abbiamo parlato ogni giorno e di qualunque cosa.
Sei venuto da me senza aspettative e senza pretese, ti sei spogliato di tutto, ti sei mostrato vulnerabile. Io ti ho accolto con gioia perché non potevo farmi scappare un'anima dolce e sensibile come la tua.
Una volta ho letto che bisogna innamorarsi dell'anima di una persona e non del suo viso.
Ed è proprio ciò che è accaduto.
Ti sei "fatto bello" per me solo una volta: il 25 luglio, il giorno del nostro primo appuntamento.
Ad eccezione di quella sera sei sempre stato molto indifferente all'aspetto fisico, non hai mai voluto fare colpo su di me ed è una cosa che ho apprezzato.
Se penso a te non posso fare a meno di sorridere.
I tuoi occhi sono un po' incappucciati, hai il naso dritto e le labbra carnose con un arco di cupido marcato, hai i capelli morbidi e la pelle di un bambino.
Mentre scrivo sento i fuochi d'artificio in lontananza, è la festa della Madonna e tu sei al bar a lavorare.
Non so perché sento l'esigenza di scriverti una lettera che probabilmente non leggerai mai. Forse ho paura di dirti tutto ciò che provo, perché una ragazza che parla spesso dei suoi sentimenti dopo un po' stanca, ma io sono fatta così, sono "di cuore", come dici tu.
Non siamo perfetti e non lo saremo mai, ma infondo chi lo è?
Per fortuna che questa volta ho deciso di seguire il mio cuore e non la testa, perché la testa diceva "è troppo presto" e invece il cuore sapeva già tutto.
Maggio '19
Questa lettera era rimasta incompiuta. Non è facile trovare una conclusione a qualcosa che non vorresti veder finire.
Ho ancora tante cose da dire ma riesco a trovare le parole con difficoltà , perché come si può descrivere una sensazione?
Prima ancora di conoscerti, le uniche volte che ti ho incontrato, avevo come il presentimento che le nostre vite si sarebbero incrociate in qualche modo, non sapevo ancora come e quando, ma non riuscivo a togliermi il tuo sguardo dalla testa, ma soprattutto il tuo sorriso.
Non so dove andremo e cosa ci riserverĂ il futuro, non voglio farti inutili promesse, posso solo dirti che ogni mattina mi sveglio col desiderio di vederti al mio fianco.
Agosto '21
Non parliamo piĂą. Siamo come due estranei. Mi hai tradita in ogni modo possibile.
Non avrei mai immaginato, nemmeno nel mio peggior incubo, che sarebbe andata a finire così. Sei la cosa peggiore che potesse capitarmi nella vita e ti ho amato più di ogni altra cosa.
















