Riassunto 2017
A fronte di quello che è successo oggi, con la morte di Jonghyun ( o come lo chiamavamo sopratutto nel 2009 -Dino) mi ha fatto riavvolgere la cassetta di quest’anno.
Parto dicendo che si è stato l’anno dei suicidi, ma spero che con questo ovviamente la gente si sia svegliata e abbia aperto di più gli occhi e anche le orecchie, pronti ad ascoltare chi pensa che parlandone dia fastidio o che non risolva niente. Ho amato la canzone di Khalid e Alessia Cara - “ Logic 1-800-273-8255″ porta il numero da chiamare in caso di aiuto psicologico per chi pensa di essere sull’uscio di saltare e prendere quella che apparentemente sembra la strada più corta, quando in realtà è quella più straziante per l’anima e il corpo. Arrivare a farsi del male da soli è un prezzo troppo alto da pagare.
Ho avuto problemi di depressione anch’io. Non posso dire di essere guarita al 100%, perchè ci sono dei periodi e più in specifico dei mesi in cui il mio umore va giù come il titanic, un po’ per quello che ho passato, sopratutto a scuola e a casa, a livello psicologico, sento sempre questa sensazione di disturbare, non di rubare del tempo, proprio il fastidio di dare a qualcuno e quindi evito.
Però in questi anni ho imparato anche a fregarmene del fastidio degli altri. Si può anche non parlare, l’importante è avere un po’ di amor proprio, di realizzarsi. Ho avuto tante conquiste quest’anno e si in parte sono orgogliosa ma in parte so che avrei voluto e potuto fare di meglio.
Mi sto ammalando un sacco di volte, ho lasciato di seguire corsi dell’università, ho dovuto lasciare un lavoro, insomma penso di aver perso qualcosa e questo perchè il mio corpo mi dice che NON CE LA FACCIO, è troppo.
Però oh, dopo la tempesta esce fuori il bel tempo quindi ho trovato un nuovo lavoro dove mi trovo molto meglio. Ora devo solo guarire da questi attacchi di panico e di ansia che affliggono quello che è il mio premeditare di fare qualcosa che vada fuori dalla normalità: tipo prendere il pullman per andare in uni ecc...
Quello che mi viene in mente ora è che nel 2017:
- corriamo sempre di più per riuscire a fare tutto quello che dobbiamo fare, siamo FRENETICI;
- Non c’è più una base importante su cui si dovrebbe basare la società e cioè il RISPETTO;
- Siamo repressi psicologicamente e sentimentalmente perchè il più delle volte non riusciamo a realizzare una cosa importante, che per molti è la ragione per cui si affrontano tutte le peripezie della vita per una futura felicità, data dalla realizzazione di un SOGNO.
Alla fine di tutto, sono felice di non aver lasciato la corda, seppur faccia male, una parte di me è disposta a lottare. Non ho scelto io di stare così male.

















