Stavo dormendo col mio nuovo ragazzo e ti ho sognato. Ora che ho iniziato a scrivere ti vorrei chiedere se ti ricordi quando siamo andati a vedere elio germano al tittoni. Io ero arrabbiata con te non mi ricordo perché, sicuramente mi dava fastidio che mi avessi fatta andare troppo presto e ancora più sicuro avevo paura che ci vedesse qualcuno. Che stupida, penso sempre che se avessimo potuto essere noi due e basta non sarebbe finita così. Ma i se non funzionano, come mi dico sempre. Nel sogno mi dicevi che eri disposto a perdonarmi, e io ti dovevo dire di lui. La paura è reale perché so che non mi accetteresti. Chissà cosa ci diremo quando ci rivedremo. Mi immagino a dirti che mi sei mancato.
Oggi ho anche pensato a quando siamo andati a vedere il film su D'Annunzio insieme, ti ho pensato quando ho ascoltato il podcast di barbero su Caterina da Siena, ti ho pensato ancora bello quando ho visto le tue foto nella galleria, ho pensato a quanto dovevo piacerti per regalarmi quelle foto che ho snobbato, ti ho pensato vedendo l'annuncio del nuovo ep di franco126, ti ho pensato e ho controllato se avevi messo nuove storie, ho pensato a quando ti stuzzicavo con il piede da Dave. In questi giorni ho pensato che potresti avere una nuova ragazza e che potrei non averti mai più. In questi mesi mi ricordo sempre di quella sera che dovevo studiare PEC e tu mi hai portato la pizza, ho pensato a quanto mi calmi, ho pensato che avevo proprio voglia di fare l'amore con te. E ho pensato che forse lo vorrei fare ancora perché era proprio come essere una coppia, per la prima volta.
Ieri mi sono accorta che avevamo ragione, la parte di me che ti vuole è quella di quando voglio vita tranquilla, nella mia altalena di comportamenti. Ho pensato che tu avevi ragione, funziono meglio con te quando siamo in sessione, storia invernale. Ma non siamo funzionati male quest'estate.
Ma cosa cazzo voglio?
||(ormai)undiciuno








