Ci siamo visti, mi ha chiesto di andare al cinema, solo io e lui. Sembrava un primo appuntamento, ero in ansia, non so bene il perché, non lo vedevo da 5/6 giorni, l'ultima volta è stata quando abbiamo parlato, quindi questa non è stata un'uscita ma un vero e proprio appuntamento, come se fossimo stati due perfetti sconosciuti. Al cinema abbiamo scherzato sul fatto che avevano cambiato le pubblicità e ci ridevamo su. Iniziato il film pensavo che mi desse la mano come ha sempre fatto, invece no, mi toccava il braccio con il suo braccio: le farfalle nel mio stomaco si sono svegliate e sono diventati elefanti in danza; era fantastico. La nostra è quella situazione in cui, sappiamo cosa si prova a stare insieme, ma ora dobbiamo resistere a non toccarci. È dura, volevo saltargli addosso, abbracciarlo, baciarlo, ma non so quale dea interiore mi ha tenuta ferma. Mi ha accompagnata a casa, prima della mezzanotte, manco fossi cenerentola, fino a fuori casa, gli ho detto "grazie per la serata, fatti salutare" un bacio sulla guancia e l'altro ha provato a baciarmi, ma ha fallito, toccandomi l'angolo della bocca; mi ha accarezzato i capelli, ho chiuso un attimo gli occhi come se fossi in estasi e sono scesa dalla macchina. È tutto più bello. Mi sento in love.












