1) Che possibilita' c'e di applicare, nel contesto della tua istituzione educativa, il piano di attivita' didattiche che hai elaborato?
Ottime possibilità. Al Marconi abbiamo a disposizione tutte le attrezzature necessarie.
2) Potresti riuscire a convincere un/una collega proveniente dalla tua stessa istituzione educativa a preparare un piano analogo al tuo, a sviluppare con tale collega un'attivita' di coaching per aiutarlo/a?
Penso di si. Collaboro da tempo con colleghi disposti a sperimentare nuove metodologie e/o strumenti.Questo anno di TFA ne è stata la dimostrazione. E' un modo per vedere con una luce diversa argomenti trattati da sempre nelle classi.
3) Che ostacoli vedi all'uso piu' generalizzato dell'ICT con scopi didattici, nella tua istituzione educativa? E pensi che siano ostacoli piu' o meno facilmente superabili?
L'unica difficoltà è la volonta di cambiare metodologia nella didattica. Alcuni docenti si rifiutano ad utilizzare qualsiasi strumento, quasi sempre per la non conoscenza degli strumenti. Il modo migliore per superare questo ostacolo è di avvicinare anche i più scettici ai nuovi metodi/strumenti. Si possono organizzare corsi in modo collaborativo, dove ognuno porta la sua esperienza, confrontandosi con gli altri e cercando, attraverso il tutor, di trasformare il metodo di insegnamento. Far conoscere gli infiniti strumenti a disposizione e far vedere esempi concreti del loro utilizzo nella didattica. Naturalmente si deve procedere gradualmente.
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Ho intrapreso l'attività 8.3 con Ugo .Dopo un breve scambio di post sul blog siamo passati a skype per una bella chiaccherata serale...avrei preferito una bella ragazza. Già dai post era emerso che un punto critico potesse essere la classe con cui si vuole svolgere l'argomento. Nel mio piano ho scritto che l'argomento viene trattato al terzo anno ITT - Informatica ed eventualmente al quarto del LICEO Scienze Applicate o al quarto ITE – Sistemi informativi. In realtà visto il diverso numero di ore settimanali, la trattazione degli algoritmi di ordinameno deve essere rivisto o nei contenuti o nel numero delle lezioni destinate all'argomento. Nel Liceo si svolgono solo 2 ore settimanali di infomatica rispetto le 6 dell'ITT(3 di teoria+ 3 di lab.). Di conseguenza, nel caso del liceo, si deve ridurre la trattazione ad un paio di algoritmi di ordinamento e spingere molto la discussione nel forum. In conclusione il piano proposto va bene per l' lTT e rimodulato per il liceo
Adesso passiamo all'autovalutazione(questo task non mi è chiaro):
2. Risultati dell’apprendimento (che cosa saranno capaci di fare i tuoi studenti, come conseguenza dell’attività didattica?):
· Individuare i principali algoritmi di ordinamento
· Conoscere la complessità degli algoritmi
· Codificare gli algoritmi in un linguaggio di programmazione
3. Sfida dell’esperienza di apprendimento: Quali sono le domande più avvincenti ed impegnative (perché personalmente rilevanti) che lo studente dovrà affrontare nel corso dell’attività didattica?
· Analizzando una porzione di pseudocodice o codice e sapere individuare l’algoritmo
· Saper individuare, in base al problema proposto, l’algoritmo più adatto
4. Autenticità dell’esperienza di apprendimento: Riferendosi al modello dell’experience based Learning, questa attività didattica riflette quel che viene fatto concretamente nel “mondo reale”?
In molti problemi reali si ha la necessità di ordinare dati: elenco telefonico (in realtà ormai defunto), dizionario. Si immagini le difficoltà se i vocaboli non fossero ordinati. Altro caso reale è nel gioco di carte. Giochi come scala quaranta e simili, il giocatore nel disporre le carte utilizza quasi sempre l’algoritmo di insertion sort.
5. “High Level Thinking”: Quali abilità di pensiero critico, pensiero creativo, presa autonoma di decisioni, analisi scientifica, “problem solving” sono richieste agli studenti che affrontano questa attività?
Knowledge :Conoscenza dei termini e delle classificazioni
Comprehension: Coglie il significato generale di quanto trattato
Application :Applicare le conoscenze in problemi proposti
Analysis: Capacità di individuare le differenze tra gli algoritmi proposti
Synthesis: Produrre codice partendo dagli algoritmi proposti
Evaluation: Scegliere un algoritmo tra quelli proposti icome soluzione a problemi reali
6. Tecnologia: (cosa serve per condurre questa attività?)
· Lim, proiettore : per mostrare slide ed eventuali animazioni (esempio: http://wps.pearsoned.it/crescenzi_strutture-dati-algoritmi2/230/59061/15119714.cw/index.html)
· Laboratorio con pc : per la codifica nel linguaggio di programmazione
· Piattaforma moodle: per condividere materiale, proporre test (autovalutazione e verifica), discussione sul forum della classe . Per i test si potrebbe usare anche “google form” per far svolgere un quiz direttamente in classe ottenendo le risposte utilizzando smatphone/tablet (fornendo l’url del form creato). Si potrebbe creare una lezione “quiz televisivo” utilizzando “Jeopardy Labs” (https://jeopardylabs.com/) suddividendo la classe in squadre e rispondendo alle domande proposte.
7. Sarebbe possibile condurre questa attività senza fare uso di alcune o tutte le tecnologie elencate al punto precedente? Se sì, fornisci qualche riflessione sulla possibilità ed opportunità di rimuovere, da questa attività, quelle tecnologie che non risultassero indispensabili
Per spiegare gli algoritmi non serve nulla di quello elencato nel punto precedente. Per introdurre il concetto di ordinamento si potrebbe utilizzare l’attività proposta in CS Unplugged : http://csunplugged.org/sites/default/files/activity_pdfs_other/Sorting%20algs%20italian.pdf
8. Descrivi il livello di integrazione dell’Information and Communication Tecnology (ICT) nell’attività proposta, secondo il modello di Salmon per la Computer Mediated Communication (Salmon’s 5 steps model).
· Access and Motivation : preparare materiale, piattaforma ed eventuali test online. Vedere insieme agli studenti la struttura della piattaforma. Introdurre gli argomenti trattati
· Online socialization: Dopo aver spiegato i vari algoritmi, invitare gli studenti a partecipare nelle discussioni proposte nel forum
· Information Exchange: dopo aver diviso in gruppi gli studenti , invitarli ad implementare il codice dei vari algoritmi in un linguaggio di programmazione in laboratorio o a casa utilizzando skype o simili. Scambiare informazioni anche con gli altri gruppi
· Knowledge construction: pubblicare nella piattaforma le soluzioni proposte dai vari gruppi (visibili a tutti gli studenti) e discussione delle alternative proposte
· Development : creazione di un applicazione che utilizzi un algoritmo di ordinamento in un caso reale. Consegna su piattaforma e valutazione.
9. Istruzione differenziata (Differentiated Instruction): La parte di “insegnamento” in questa attività è chiaramente adattata all disponibilita’ all’apprendimento del discente, al suo retroterra culturale, ai suoi interessi, alle sue abilità naturali, al suo profilo di apprendimento in generale.
Anchor Activities
Implementazione codice in laboratorio
Tiered Instruction
Suddividere gli algoritmi in base alla complessità realizzativa e richiedere di svolgere i più semplici a tutti mentre i più complessi solo ai ragazzi più portati/interessati
Learning Centers
Gli studenti possono sempre confrontarsi in laboratorio e nel forum della classe
Adjusted Questions
Personal Agendas
Fissare delle scadenze per ogni attività
Learning Contracts
Vedi sopra
Compacted Curriculum
Partire dalla conoscenza degli array per poter applicarvi gli algoritmi visti
Flexible Grouping
Eventualmente riformulare i gruppi di partenza se non si riscontra uno scambio equo di informazioni
Graphic Organizers
Exit Cards
Cercare di sintetizzare ciò che è stato appreso con un post nel forum
Interest Based Investigations
Far ragionare i ragazzi su un problema reale che necessità del concetto di ordinamento e fargli implementare una soluzione software
10. Risorse necessarie per portare avanti l’attività (a parte quelle tecnologiche già menzionate):
· nessuna
11.Temporizzazione dell’attività:
· 2-3 settimane (2-3 lezioni a settimana + laboratorio)
12. Fattibilità, praticabilità: quanto tempo serve per portare avanti questa attività, a te e ai tuoi studenti? Una tabella, per quanto di massima, qui potrebbe essere utile a verificare se l’impegno è ben commisurato ai risultati di apprendimento attesi.
Argomento N°lezioni
Introduzione al problema dell’ ordinamento 1
Principali algoritmi di ordinamento (pseudocodice e complessità) 3
Implementazione codice in laboratorio 2
Quiz e/o gioco in classe 1
verifica 1
13. Modalità di verifica dei risultati di apprendimento:
· Test online(autovalutazione)
· Test in classe: domande chiuse(valutare conoscenza) e aperte (valutare abilità)
· elaborazione di un programma in un linguaggio di programmazione che utilizzi gli algoritmi di ordinamento e array (valutare competenze)
14. Attendibilità del processo di verifica: Quanto descritto al punto precedente può effettivamente permetterti di misurare i risultati di apprendimento dei vari studenti e gruppi di studenti. Giusto? Fornisci qualche motivazione e riflessione a riguardo.
· Se si ha il tempo per svolgere tutte le modalità di verifica si riescono a consideraretutti gli aspetti: conoscenza, abilità e competenza
Altre informazioni
- Istituzione educativa in cui effettui l’attività: ITT “Nathan Never ”
- Corso: Informatica e telecomunicazioni
- Materia:Informatica
- Parte del curriculum generale coperta da questa attività (classe): strutture dati
- Argomenti dell’attività: Algoritmi di ordinamento e array
Come già scritto da Ugo la pagina al social e-learning non è più raggiungibile.
Girovagando tra i link proposti vi segnalo qualche risorsa interessante:
Web 2.0 -->CONNECT:
SCRIBBLE MAPS: interessante strumento per scrivere, disegnare, aggungere foto e tante altre opzioni sulle maps di google. Potrebbe essere consigliato ai colleghi di geografia e storia.
bubbl.us: utile strumento per creare velocemente mappe concettuali anche se offre pochissime opzioni(niente immagini, video, ecc)
CREATELY: si possono creare un infinità di tipologie di schemi compreso quello ER.
GOOGLE EARTH: noto e già consigliato alle colleghe di italiano durante un corso lim
NINJA WORDS: da consigliare ai colleghi/e di inglese. ottimo dizionario di inglese
Web 2.0 -->COLLABORATE:
JEOPARDY LABS: Riprende un gioco televisivo americano,in Italia corrisponde al Rischiatutto di Mike Buongiorno. Si può creare un tabellone suddiviso per argomenti e caselle con punteggi diversi. Dietro le caselle sono presenti delle domande a cui rispondere. Si può organizzare una gara in classe suddividendola in squadre per rispondere alle domande a turno(si può registare il punteggio direttamente sul tabellone attraverso un apposito strumento ). Da usare con la LIM.
SCRATCH: strumento simile ad appinventor (sempre del MIT). Al Marconi già in uso al primo anno per introdurre i costrutti principali della programmazione.
MOODLE: utlizzato da tempo. Sono uno degli amministratori nella mia scuola.
Web 2.0 -->CREATE:
Prezi: permette di creare presentazioni diverse dal solito powerpoint . Conosciuto all'inizio di questo anno attraverso una collega.
Interesting Ways:
Dai titoli degli argometi sembra interessante. Ho fatto richiesta per accedere ad alcuni documenti ma ancora non ho avuto risposta. I documenti che ho aperto non mi hanno entusiasmato.
I video di training di Russel Stannards :
sinceramante trovo il sito disordinato. Ho visto qualche video ed alcuni sono interessanti, più per gli spunti che per la guida a volte noiosa. Come Ugo anche preferisco leggere che ascoltare l'inglese. Vi segnalo: http://www.languageguide.org scoperto in uno dei video.
Leggendo il blog di Nick Peachey per il task 6 avevo trovato veramente tanti strumenti interessanti. Per questo task, però, ho scelto di creare uno screencast per spiegare velocemente(5 minuti sono veramente pochi) il documento "Modulo " di google drive. L'ho trovato interessante perchè permette di creare velocemente dei questionari online.
Link screencast: http://www.screenr.com/jMj7
Pro:
diversi tipologie di domande(aperte, scelta multipla, opzioni, selezione, griglia,data, ora)
possibilità di rendere obbigatorie le domande
memorizzazione automatica in un foglio di lavoro di google drive. Per analizzare le risposte date
condivisione veloce del link del form con gli studenti
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Task 6.2 (6.3) - Learning Technology di Nik Peachey
Il blog Learning Technology di Nik Peachey (per seguirlo ho fornito l'email il 27 aprile) : interessante! ricco di link a risorse tecnologiche da utilizzare nella didattica. Alcuni esempi: - http://sync.in : creare un documento in modo collaborativo. Viene fornito l’url del documento a tutti i partecipanti ed ognuno di loro può scrivere (con un colore diverso) ed eventualmente può scambiare messaggi attraverso una chat.Alla fine il documento può essere esportato. - Urtak.com : creare sondaggi on line - http://tricider.com: creare e condividere opinioni. Tutti i partecipanti possono creare :opinioni, pro e contro e votazioni. - http://intervue.me: permette di creare questionari a cui si può rispondere tramite video (webcam) E’ un sito veramente eccezionale e pieno di spunti. DA ESPLORARE!!! Vi segnalo un sito italiano dove trovare risorse didattiche in italiano (Qualche volta vengono forniti link a strumenti per la didattica) : http://www.orizzontescuola.it/news/didattica In relazione al task5 (e-portfolio) vi segnalo questo link: - http://dida.orizzontescuola.it/news/le-porfolio-vantaggi-e-suggerimenti-la-sua-creazione - http://dida.orizzontescuola.it/news/quattro-strumenti-la-creazione-di-un-portfolio-online
adozione-attivo: video storia dei colori : gli studenti leggono una storia e dopo aver individuato le parole che rappresentano un colore le colorano del colore stesso.
adozione-collaborativo: video stop motion animation (esplorazione spagnola): viene creato in modo collaborativo una animazione con la tecnica dello stop motion. Il gruppo decide sceneggiatura e crea le varie scene (modellazione plastilina) che vengono fotografate.Le varie foto vengono montate in sequenza con un software di montaggio.
adattamento-attivo: video sulla progettazione di citta future secondo alcune specifiche date, uso del software sim city, creazione di un modellino e presentazione
adattamento-collaborativo: video riciclo alluminio. Utilizzo di telecamera per creare una storia (breve filmato) sull'importanza del riciclo.
Nel task 4.1.3 viene chiesto in quale colonna della TIM si svolge ora, prevalentemente, il nostro lavoro. Penso di poter collocare il mio operato nella colonna infusion. Gli studenti usano la piattaforma di elearning dell'istituto, sia in modo passivo (prelevando dispense ed altro materiale) sia in modo attivo contribuendo loro stessi a fornire materiale o spunti di riflessione.
Esempio : una delle ultime attività(che durerà fino alla fine dell'anno) è stata quella di fornire agli studenti (4 anno iti -infomatica), precedentemente divisi in gruppo, un manuale in inglese riguardante la certificazione LPI. Ad ogni gruppo è stata affidata una parte del manuale con il compito di preparare una lezione di 2 ore (cadenza settimanale per ogni gruppo) che introduca l'argomento attraverso una presentazione (slide, video,ecc) seguita da una esercitazione guidata da far fare al resto della classe. Il lavoro svolto viene caricato e sulla piattaforma moodle della scuola per condividerla con il resto della classe. Il lavoro di preparazione viene svolto in piccola parte a scuola(poco tempo a disposizione) e per la grad parte a casa comunicando prevalentemente con skype.
Prendendo in considerazione l'esperienza del punto3 si potrebbe passare alla colonna di destra (trasformazione) estendendo il lavoro svolto ad altre classi(ed eventualmente all'esterno della scuola) su un'unica piattaforma di condivisione (task 4.1.4).
Al punto 4.1.2 ci viene chiesta una lista degli strumenti tecnologici ICT che si sono usati fin qui nel corso (indicando quelli già noti e l'eventuale utilizzo):
google traslator : strumento per traduzioni (noto in precedenza - utilizzato in precedenza)
skype : comunicazione chat, videochiamata e videochat - poco usato normalmemente (noto in precedenza - utilizzato poco in precedenza)
tumbler : creazione blog (non noto in precedenza - penso di non utilizzare in futuro, se necessario userò altro strumento)
screenr : uno strumento di screen recorder online (non noto in precedenza - sicuro utilizzo in futuro)
lingro: strumento per traduzione online (non noto in precedenza - preferenza per google traslator)
Adult Education tool :generare un piano di sviluppo professionale (non noto in precedenza - penso di non utilizzare in futuro)
Vocaroo : registrazione audio online (non noto in precedenza - sicuro utilizzo in futuro)
Zamzar: convertire formati audio online (non noto in precedenza - sicuro utilizzo in futuro)
Teaching Style Survey: Test di Autovalutazione dello Stile di Insegnamento (non noto in precedenza - penso di consigliarlo ai colleghi)
Dopo una chiacchierata con la signorina Simone, di circa un'ora, ho avuto la tentazione di dirle ?@#!?@#. Veramente insopportabile. Dopo aver cercato di capire il problema del suo malessere ero convinto di averla fatta ragionare, sia considerando il punto di vista degli studenti sia rivalutando il metodo da lei usato. Ed invece eccola la, se la riprende con gli studenti in un ciclo infinito. Ho cercato di essere un buon Mentore ma visto il loop devo aver sbagliato qualcosa. A mio avviso le domande, che riguardavano la visione dell'allievo e la revisione del metodo utilizzato da Simone, sembravano portare ad un percorso costruttivo ed di autocritica... ma visto il risultato non so.
PS: Purtroppo anche se Simone è virtuale la sua categoria di Docenti è reale(frustrato, isterico, ecc).
Alla fine del test risulto un docente Demonstrator/Delegator.
Leggendo il profilo dei due teaching style in effetti corrisponde. In alcuni casi spiego un compito attraverso una soluzione generale e poi chiedo agli studenti di risolvere autonomamente (Demonstrator Style). In altri casi assegno dei progetti (a singoli studenti o in gruppo) seguendo e guidandoli nello sviluppo (Delegator style).
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Podcast riassuntivo della discussione, con il collega Paolo, relativa ai learning Outcomes del corso (strumento utilizzato nella dicussione : chat di skype) . In coda al podcast vengono fatte alcune considerazioni sulla piattaforma AdultEd.
Lo scorso anno sentendo radio24 mi sono imbattuto nella trasmissione "destini incrociati". Il titolo della puntata era "Una ragnatela grande quanto il mondo". La storia dei papà del web, per come lo conosciamo noi, Tim Berners-Lee e Robert Cailliau.
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Hello, My name is Carlo and teaching for 10 years Laboratory for Computer Science in high schools. Over time, my way of teaching has changed. In recent years, I use almost exclusively LIM and elearning platform Moodle. The LIM is used both as traditional blackboard and to propose multimedia or to show the code to study. Moodle, however, I need to provide study materials, deliveries of the work assigned, offer online quizzes and discussion on the forum of the class. I noticed that with these tools, the lessons are more engaging and students participate more actively in lessons and activities.
traduzione di:
Ciao,
mi chiamo Carlo ed insegno da 10 anni Laboratorio di Informatica nelle scuole superiori. Nel tempo, il mio modo di insegnare è cambiato.
Negli ultimi anni utilizzo quasi esclusivamente LIM e la piattaforma di elearning Moodle. La LIM viene utilizzata sia come lavagna tradizionale sia per proporre materiale multimediale o per visualizzare il codice da studiare. Moodle, invece, mi serve per fornire materiale di studio, effettuare consegne dei lavori assegnati, proporre quiz online e discussione sul forum della classe.
Ho notato che con questi strumenti, le lezioni sono più coinvolgenti e gli studenti partecipano in modo più attivo alle lezioni e alle attività proposte.
Jeppo ed il suo TFA @jeppo74 - Tumblr Blog | Tumlook