Chi è Giulia?
Chi sono.
E come te lo spiego.
Se cerchi la risposta breve ti basti sapere che ho 29 anni, lavoro in ambito riabilitativo pediatrico, il mio colore preferito è il giallo, il mio animale preferito è la giraffa e leggo, tanto, e scrivo, di più.
Se cercavi la risposta lunga dovrei dirti che sono tutto un controsenso. Che sono tutto e il contrario di tutto.
Che sono ossessionata dal Natale, ma odio l'inverno.
Che oggi la mia playlist suona solo Galeffi e Faccianuvola, ma domani potrebbe urlare ACDC e Three Days Grace.
Che adoro cucinare e potrei passarci delle ore, ma ordinare pizza e mangiarla sul divano è la mia serata-tipo.
Che mi piace ballare, che ho passato anni sul palco e ricordo coreografie di venti anni fa, che ballerei con te, con uno sconosciuto per strada o da sola nella stanza, ma se sei tu ad invitarmi a ballare mi scordo anche i passi della macarena.
Che posso e so essere molto estroversa, a volte anche in modo imbarazzante, ma se devo chiamare un ristorante per prenotare un tavolo non ricordo come si pronuncia il mio nome.
Che ricordo perfettamente la sfumatura del colore degli occhi di quella sconosciuta a cui ho chiesto permesso sulla metro nel 2013, ma se mi chiedi di quella volta in cui.. è come se io non fossi mai esistita e tu stessi parlando di qualcun altro.
Che ho freddo anche a ferragosto, ma i miei maglioni sono tutti crop.
Che amo la spiaggia, il mare, il rumore delle onde, l'odore del sale sulla pelle, ma amo anche il vento sul viso mentre il sole riflette sulla neve di quella pista nera che consumi da cima a fondo a sci paralleli.
Che si, il mio film preferito è le pagine della nostra vita, ma ho un'ossessione per il crime, i thriller e l'horror. E quindi che si, voglio Noah, ma voglio anche Joe Golberg.
Che amo la Disney e potrei recitare praticamente tutti i lungometraggi a memoria, ma il mio cartone animato preferito non è della Disney.
Che ho una certa repulsione per gli inglesi e i francesi, ma ho il piccolo principe tatuato su un braccio e il mio libro preferito è Cime Tempestose.
Che tra dolce e salato preferirò sempre il salato, ma il mio talento neanche troppo nascosto è preparare dolci per gestire lo stress (e mi vengono anche molto bene).
Che ho sempre voluto essere la figlia indipendente che non deve chiedere mai, ma se non sento mia mamma per troppe ore di seguito devo chiamarla anche solo per dirle ciao.
Che sul lavoro sembro una vera dura con la testa sulle spalle che sa sempre cosa sta facendo, ma passo ore in bagno nel panico con la sindrome dell’impostore che bussa alla mia cartella clinica.
Che mi piace parlare con gli sconosciuti per conoscere le loro vite e le loro storie e i loro segreti, ma mi vergogno se devo presentarmi a qualcuno di nuovo.
Che amo l’odore della pioggia, ma odio i temporali.
Che non mi piace fare shopping, ma se mi infili in una cartoleria puoi lasciarmi lì per ritrovarmi due anni dopo ancora a scegliere un evidenziatore o un adesivo che non userò mai per non rovinarlo, o se per sbaglio inciampo in una libreria passerò decenni a impilare nel carrello libri che ho già letto solo perché la copertina di quell’edizione è così bella.
Che odio i nuovi inizi, i cambiamenti e gli sconvolgimenti delle mie routine, ma sono alla continua ricerca di cose nuove perché non riesco a stare ferma.
Che spesso sembro e sono fredda, stronza, cinica e distaccata, ma poi mi commuovo davanti all’aloe che fiorisce sul mio balcone.
Che amo le stelle, le costellazioni, il cielo di notte, ma ho paura del buio.
Che piango spesso, tanto, troppo, indipendentemente dall’emozione che sto provando, ma di fronte all’emergenza o alla catastrofe sono un iceberg.
Che quasi pretendo complimenti, su qualsiasi cosa, ma se poi me ne fai non ti credo e non so come si reagisce.
Che non credo a nulla che non posso vedere, Dio, i segni zodiacali, il destino, ma se mi sveglio con un peso sullo stomaco sono certa che qualcosa stia per succedere (e tendenzialmente succede).
Potrei continuare all’infinito, ma volevi davvero sapere tutto questo? Forse no.
E allora ricomincio: ciao, sono Giulia e il mio colore preferito è il giallo.
Giulia Maggio.














