I pomodorini secchi della Patrizia dovrebbero essere patrimonio dell'umanità. Dove si compila il modulo UNESCO? . Dovrei cominciare la storia parlando di sua sorella, nonché mia collega Laura. . Del fatto che essendo Gentile non solo di cognome, e chiamandosi come mia mamma, la chiamo MammaLaura, e del fatto che da sempre finiamo a parlare di cibo quando mi parla della sua terra, la Calabria. Terra che non smette mai di ricordare. Le sue radici. La sua Casa con la C maiuscola. . Passate di pomodoro. Pomodori secchi. Il pomodoro é il loro dono prezioso all'umanità. . La Patrizia, li fa seccare al sole e all'aria, su reti che sembrano enormi zanzariere. Piano piano. A poco a poco. Giorno dopo giorno li apre piano con le mani. Quando me lo raccontava, Laura, mimava i gesti. . Bisogna aprirli bene, sennò con l'umidità e gli insetti possono rischiare di fare brutti scherzi. . Una volta secchi, vengono accoppiati a mo' di panino con una foglia di basilico. Messi in un vasetto, strato per strato, alternati da spicchi di aglio, peperoncino (poco) e tanto amore. . Sono straordinari. . Basta un pezzo di pane, per trasportarti in un attimo, da un open space a caso di Milano, alle coste calabresi, arse dal sole, accarezzate dal mare. . ❤️🙌🏻🍅🌶️ Grazie mille cara Patty. Grazie mille @laura.gentile.5855 (presso Milan, Italy) https://www.instagram.com/p/BpFteDxlNe-/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=drsyqta52h97














