Né minacce né risorse. Solo persone.
C’è un elemento di comodità intellettuale nelle narrazioni che dominano il dibattito pubblico sull’immigrazione. Chi la racconta come invasione ha bisogno del nemico per giustificare la propria esistenza politica. Chi la racconta come manodopera necessaria ha bisogno del lavoratore a basso costo per far quadrare i propri bilanci. In mezzo, sistematicamente, sparisce la persona. E questo è il…













