PANZER introduce un nuovo prodotto che si unisce “all'armata” degli ormai più discussi sistemi che tutelano il rider da spiacevoli forature, stallonature e danneggiamenti del cerchio.
A differenza dei diretti rivali PANZER ha una forma molto lontana dal classico “salsicciotto” che siamo ormai abituati a vedere, presenta infatti una struttura a diamante con cinque punti di contatto (5PSS, 5 point support system) che vanno a rinforzare le aree più critiche e a rischio danneggiamento del cerchio, garantendo però libertà all'aria e al liquido sigillante di circolare liberamente all'interno della gomma.
PANZER si prefigge come obbiettivo primario quello di proteggere i cerchi da bozze e danneggiamenti dovuti agli impatti e alle sollecitazione che i trail ci offrono . Come? L'azienda ha specificatamente studiato una schiuma ad alta densità in grado di assorbire urti davvero importanti, anche con gomme completamente sgonfie, ma non solo, il materiale di cui è composto il PANZER (GEN10) oltre ad essere estremamente leggero, ha anche una notevole resistenza all'assorbimento del liquido tubeless.
Venduto in diverse taglie è compatibile con ruote 27.5, 27.5 plus e 29, ed adatto per downhill, enduro, xc, e-bike, gare ed uso amatoriale.
Grazie ad InnTeck s.r.l. (importatore italiano PANZER) mi è stata data la possibilità di toccare con mano l'efficacia di questo prodotto e di verificarne i benefici.
All'interno delle confezioni fornitemi troviamo un inserto e due adesivi che possono essere applicati al cerchio. Prendendo in mano il PANZER dalla confezione la prima cosa che si nota è il peso davvero ridotto (100gr per la versione 27'5 in test), ma non solo. La schiuma GEN10 di cui e costituito ricorda quasi un “cuscino in memory foam”, ovviamente molto più duro! Se lo si comprime infatti subisce una deformazione leggera nella parte più esterna indurendosi sempre di più con l'aumentare della forza che gli viene impressa, per tornare infine alla forma originaria una volta rilasciato. Considerando altri prodotti costituiti da polimeri molto più duri, il PANZER sembra avere una capacità di schiacciamento progressiva quasi a cercare di dissipare l'energia dell'urto, assorbendola in un primo momento per poi stabilizzarsi ed evitare al cerchio di impattare sul terreno.
Una volta tallonata la gomma da un lato ed inserito il PANZER bisogna assicurarsi che sia ben centrato sul cerchio prima di chiudere la gomma. Il sistema non richiede valvole specifiche o proprietarie, ma come evidenziato nel video di montaggio del sito ufficiale, con le classiche valvole c'è la possibilità che al primo gonfiaggio il PANZER si posizioni proprio sul foro di uscita dell'aria, facendo si che la ruota non si sgonfi e sia necessario inserire un punteruolo nella valvola per far si che il foro si liberi (procedura ovviamente dichiarata necessaria e descritta nelle istruzioni di montaggio del produttore). Un operazione che personalmente ho dovuto eseguire solo alla prima installazione e mai più successa nei sucessivi gonfiaggi o sgonfiaggi. Una piccola nota “negativa” che non dà alcun problema, ma forse poteva essere studiata una soluzione che non coprisse del tutto la valvola.
Qui il link del video di montaggio:
https://youtu.be/hwToVaspvBw
A differenza di alcuni altri prodotti PANZER non occupa tutta la gomma, permettendone una deformazione ottimale e lasciando che lo pneumatico possa “copiare” bene le asperità del terreno e non vi rimbalzi sopra. La casa costruttrice dichiara che l'inserto mantiene inalterate le condizioni di guida a parità di settaggi, ma chiaramente avendo un vero “carro armato” a protezione del cerchio si può serenamente scendere di pressione per cercare più feeling e più aderenza con il terreno perchè il cerchio è davvero ben protetto, tanto che l'azienda specifica infatti la possibilità di continuare a scendere anche a gomma sgonfia, o bucata, e arrivare quindi in fondo al trail o alla gara senza che il cerchio si “distrugga” (ovvio non si viaggerà a “mach 1” ma potremo comunque scendere fino alla macchina o all'officina per riparare o gonfiare la gomma). Provandolo per qualche mese effettivamente a parità di BAR le sensazioni sono le stesse di quando non utilizzavo alcun inserto, ma solo a parità di BAR! Dico questo perché la protezione che dà ti porta inevitabilmente a girare a pressioni più basse. Solitamente giravo a 1.85 all’anteriore e 2.0 al posteriore. Questo perché credo sappiate quanto costa cambiare un cerchio e purtroppo ho sempre rinunciato ad un po’ di grip per non rischiare grossi danni.. Questo inserto mi ha dato la sicurezza e la protezione giusta, permettendomi di girare serenamente a 1.7 all’anteriore e 1.8 al posteriore (pressione con la quale personalmente mi trovo davvero bene e che solitamente uso solo in gara dove ovviamente non si sacrifica mai la questione grip), direi che non è male scendere di 0,2 bar a gomma stando sereni per l’incolumità del cerchio. Quello che più mi è piaciuto è il concetto con il quale PANZER e stato creato, ovvero la mera protezione del cerchio! Ho provato anche una discesa a ruote sgonfie ed effettivamente il cerchio non ha subito alcun danno, ovviamente non si guida bene in questa situazione e non si va nemmeno forte, ma si evita di fare chilometri a piedi in caso di inconvenienti.
Il panzer è davvero un ottimo prodotto se si cerca un vera protezione per il cerchio che non comprometta il comportamento dello pneumatico. Un sistema facile da installare e da usare, che non richiede troppa manutenzione grazie alla capacità del polimero di assorbire praticamente zero lattice. Adatto a tutti, può essere la soluzione ideale per non “bozzare” o danneggiare i nostri cari cerchi.
Venduto e distribuito da InnTeck s.r.l. Ha un prezzo di listino di:
-55 euro a inserto (per i modelli 27.5 e 29)
-65 euro a inserto (per il modello 27.5 PLUS)
Un ottima difesa contro la guerra fra cerchi e rocce!