Giochi o non giochi? - Amami se hai coraggio.
Monterey Bay Aquarium
noise dept.
The Bowery Presents
RMH
Noah Kahan
almost home
Lint Roller? I Barely Know Her

roma★

Kiana Khansmith

Origami Around
Today's Document
Xuebing Du

#extradirty
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
he wasn't even looking at me and he found me

PR's Tumblrdome
𓃗
TVSTRANGERTHINGS

@theartofmadeline

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Australia

seen from United States

seen from Singapore
seen from Malaysia
seen from United States

seen from Türkiye
seen from T1
seen from Colombia
seen from United States

seen from Panama

seen from China
seen from United States
seen from Türkiye

seen from Colombia

seen from United States
seen from United States
@empathystar
Giochi o non giochi? - Amami se hai coraggio.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
<3
Ho bisogno di sapere che mi ami. Ho bisogno che me lo dici sempre, perché quelle come me se ne rendono conto: troppo bello per essere vero. Ho bisogno delle tue attenzioni, sempre. Dei tuoi occhi, sempre. Ho bisogno che noti se taglio i capelli, se ho un nuovo sorriso, se ho voglia di far l'amore. Ho bisogno che non mi lasci perdere, che non mi offri sconti. Ho bisogno che mi chiedi se ti amo ancora e che mi ami ancora. Che mi dici che sono bella anche in tuta, anche sfatta, anche senza voglia di me. Quando avrò bisogno di essere pigra, di guardare in pigiama un vecchio film. Guardami mentre leggo, chiedimi di cosa parla, se mi ha commosso o annoiato. Tu chiedimi. Toglimi il fiato con la tua presenza. Amami, io ho bisogno di te.
Quando ti ho conosciuto non sapevo cosa saremmo diventati. Non sapevo in cosa l'amore ci avrebbe trasformato. Non sapevo nemmeno che tu saresti stato per me l'amore che non avrei mai immaginato di trovare. Non sapevo che l'amore salva. Non sapevo che l'amore mi avrebbe tolto il fiato come solo tu sei in grado di togliermelo, amore. Quando ti ho conosciuto ho dovuto combattere con ogni paura che mi portavo dentro da sempre, ogni giorno da tutta la vita. Ho dovuto combattere contro me stessa e contro te perché tu non eri vero. Eri sogno e i sogni fanno male al mattino quando ci si sveglia.Dirti ti amo è stata una lotta contro tutto quello che avevo nel cuore e nel cervello. Perché si sa, il cuore va da una parte il cervello dall'altra. Ed io credo che l'amore è amore quando cervello e cuore rispondono entrambi sì. Diventare tua è stato un premio, è stato ricevere il dono più bello mai richiesto e ricevuto. Non eri previsto, non era previsto che tu mi sconvolgessi la vita. Non era previsto che insieme saremmo stati diversi. Le cose belle non sono mai previste. L’amore, dicono, è vedere bellissimo anche il peggio dell’altro ed è vero. Vero perché io di te vedo bellissimo tutto, anche il tuo peggio. Perché amare è prima imparare ad amare gli sbagli. I difetti, le brutture, i guai dell’altro. Quando ti ho conosciuto non lo sapevo, me l’hai insegnato tu. Come tutto il resto. Come ad amare, come a volare guardando un paio d’occhi. Come a scrivere il tuo nome da per tutto. Come imparare a fare torte solo per sorprenderti. Che lottare è la dimostrazione d’amore più potente che ci sia. Che il sole negli occhi si scalda più volentieri se due mani sono intrecciate, soprattutto se queste mani sono le nostre. Quando ti ho conosciuto non sapevo che farsi bella era qualcosa da donare a te. Non sapevo che ogni tuo “sei bellissima” sarebbe rimasto inciso nel cuore e ogni “ti amo” sarebbe diventato un marchio sulle ossa. Quando ti ho conosciuto non sapevo che amarti mi avrebbe svuotato e riempito di tutto e che stare nuda di fronte a te significava sentirmi libera per la prima volta in tutta la mia vita. Ma amore, non parlo solo di una me nuda tra le tue braccia, non parlo solo di pelle che si spoglia e mani che toccano, parlo di mostrarti il mio cuore così com’è, senza barriere, senza riserve: nudo. Tu l’hai preso. Te l’ho dato. E ti ringrazio per tutte le paure che ti sei preso, per tutte le insicurezze che mi hai curato, per tutte le ferite ancora aperte che mi hai disinfettato. Grazie. Perché le persone non sanno di far male, perché la vita non sa di far male e perché noi stessi non sappiamo come smettere di farci del male e allora siamo avvelenati da ferite che non si rimarginano e per questo ti ringrazio di essere arrivato tu, di averti conosciuto ed essermi lasciata salvare. Quando ti ho conosciuto non sapevo che l’amore è un miracolo e che il miracolo più grande per me sei tu.
Amore è non dirsi mai addio. È litigare, odiarsi, allontanarsi. Desiderare di scappare, restare, lasciarsi, tornare. È chiedersi infiniti perché. Amare è avere paura, piangere e soffrire ma non riuescire a dirsi addio, nonostante tutto mai. Amare è provarci sempre, spostare via i cocci rotti, medicarsi, guarirsi e aver la voglia di amarsi con più forza, con più amore. L'amore chiede amore, non lascia. Perciò resta.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
L'amore toglie il fiato, toglie le parole.
Sei bellissimo, te l'ho mai detto? Mi basta sapere che in qualche modo te l'ho detto, nel modo anche più strano, come quando ti guardo troppo a lungo e non ricordo più quello che stavo dicendo perchè poi alla fine le parole non contano troppo. L'amore toglie il fiato, toglie parole. L'amore non è mai doversi vergognare, è mostrarsi come si è. E' ridere insieme dei fallimenti o di una pasta poco cotta. Non è mai vergognarsi per una parola spinta, per una fantasia nascosta. L'amore non è mai doversi vergognare, è sapere che non sono perfetta ma esserlo ai tuoi occhi. A volte ho paura di non essere capace di viverti, di non cogliere quei dettagli senza i quali non saresti tu, quei dettagli come strofinarti gli occhi quando hai sonno, come un bambino. Dettagli che se fossi stata meno attenta forse avrei perso e ricordato poi quando tra le mie braccia non ci saresti stato più. Ma tu resta. Resta anche quando non me lo merito. Tu non lasciarmi andare. Rincorrimi quando scappo, stringimi quando mentre dormo ho gli incubi.Tienimi. Conoscimi. Sai che quando sono nervosa mi mordo il labbro inferiore, e piango e che quando litighiamo mi sento morire. Amami. Io ti amo. Mi fai innamorare ogni volta che respiri.
Mi fai sognare mentre ti guardo addormentato tra le mie braccia, mentre mi cerchi, mentre sento il tuo respiro. Sei l'amore che mi riempie il cuore. Sei l'amore che resta invece di scappare. Sei bellissimo quando mi chiedi di darti un bacio, bellissimo quando mi dici che sono speciale. Sei bellissimo perchè esisti. Tu resta, resta sempre, che io non vado da nessuna parte senza te. Che io non sono nessuno senza te, che se non mi tocchi, non mi respiri, non mi ami sono invisibile persino a me. Sei bellissimo perchè ti sceglierei sempre, sei l'unica scelta che posso fare, quella senza dubbi, senza incertezze. Non ho bisogno di pensarci sù per sapere che sceglierei sempre e solo te. Tu non lo sai, ma io ti scelgo anche mentre dormi e sei indifeso contro il mondo ma protetto da me. Io ti ho amato già altre mille volte almeno, io ti ho riconosciuto subito, io mi innamorerò di te ogni volta che respiri, che mi scegli.
Ma tu, ti prego, il brutto scherzo di andar via non farmelo. Ho imparato a camminare da sola ma non ho imparato a camminare senza di te. Lasciami il tempo di esplorarti, conoscerti dentro, viziarti, coccolarti, amarti, respirarti, assemblarti e modellarti sotto le mie mani, datti lo stesso tempo. Datti il tempo di farmi diventare indispensabile. Non per solitudine, non per avere qualcuno da chiamare, non per avere un corpo caldo invece del posto freddo nel vuoto del letto. Non per finzione ma per avermi. Non per confusione ma per certezza. L'amore quando c'è è una certezza, non puoi rispondere diversamente dal “non ho bisogno di capirlo, io lo sò che ti amo”. Prendimi le mani e andiamo, chiudi i pugni introno alle mie dita e andiamocene via. Dove vuoi oppure qui. Io e te esistiamo ovunque. Io esisto nello spazio di passo dove posso ancora sentire il tuo profumo. Io esisto nello spazio di battito dove posso ancora sentire il tuo cuore pulsare. Io esisto ovunque fino a te.
Ferirsi è inevitabile anche per chi si ama tantissimo, anche per chi fa l’amore solo guardandosi negli occhi. È inevitabile, capita di litigare violentemente, di aver voglia di lanciarsi uno schiaffo, una parola di troppo. Ferirsi non è una conseguenza al non amore, anzi, molto spesso chi si ama si ferisce spesso e con violenza. Basta pensare a tutti quegli amori che non hanno il coraggio di ammettere di essere tali. Basta pensare a tutte le volte in cui invece di rispondere con una carezza ad un complimento si risponda con una parola cattiva perché è difficile credere ai complimenti. È difficile credere che qualcuno ti possa guardare con occhi così innamorati e dirti che sei la donna più bella che abbia mai visto. Quando passi una vita a credere di essere invisibile è difficile convincersi che lui possa vederti davvero e amarti per quella che sei. Alla fine, sotto sotto siamo un po’ tutte tante Bridget Jones che al posto di una carota per pranzo scegliamo pacchetto di patatine. Alla fine siamo tutte un po’ come lei che vogliamo credere alle belle parole di un uomo per poi cadere col muso in terra. È inevitabile ferirsi quando sembra di parlare due lingue opposte. Quando io ti aspetto e tu non arrivi. Quando dimentichi di dirmi che sono bella. Quando ti volti dall’altra parte e non ritorni a stringermi. Quando ti arrabbi e mi dici che sono una bambina. Siamo persone, siamo due vite che vivono una storia sola, siamo deboli in fatto d’amore. Ci offendiamo quando non sappiamo cosa dire. Ci urliamo “è colpa tua” ed aspettiamo che sia l’altro a correre da noi. Io ti ho amato anche in quei momenti, anche quando avrei voluto mandarti via, anche quando urlavo di lasciarmi sola io ti ho amato. Amarti è un’altra cosa inevitabile. Una cosa che non posso smettere di fare. E ti amo perché quando vai via mi si chiude il cuore e sento l’abbandono gelarmi il cuore. Perché mi guardi dormire, perché mi premi le labbra forte sulle mie per svegliarmi. Perché se ti dico di non farmi il solletico tu me lo fai più forte per farmi ridere di più. Perché vuoi fare l’amore la mattina con il sole e perché mi guardi negli occhi accarezzandomi la schiena con la punta delle dita. Ti amo perché ogni volta che mi hai ferito hai saputo ricucirmi i tagli aperti. Hai saputo restare. Ci vuole coraggio per restare, un coraggio che si trova quando si capisce che si ha molto da perdere, forse tutto da perdere.
Mi piace ciò che siamo, anche se non siamo perfetti, anche se siamo pieni di difetti. Anche se litighiamo a volte, anche se tentiamo di tenerci il muso lungo. Siamo così. I tuoi occhi dentro i miei. Le promesse che mi fai e che tenti di mantenere. Quelle che non mantieni. Il mio bisogno di te. Il mio chiederti “non lasciarmi mai” e il tuo “mai” I tuoi ritorni e i tuoi sorrisi. Le nostre liti, anche stupide molte volte. Liti su dei dettagli insignificanti, su uno sguardo interpretato male, una parola di troppo, una di meno. Le lotte per il telecomando. Il mio essere così indecisa su ogni cosa e il tuo orgoglio. Fare l’amore e volerne ancora. Le notti passate a dormire stretti, svegliarsi e accorgersi che è già pomeriggio e riderci su. Le notti passate a parlare, a sfiorarci la pelle. Le tue mani tra i miei capelli e le mie tra i tuoi. I baci al sapore di kebab. Non ci cambierei mai. E non importa se non siamo perfetti, se sappiamo farci male, se sappiamo litigare soprattutto quando non siamo insieme. Noi ci siamo e non ci cambierei mai.
Non ho bisogno di prendere tempo quando amo perché lo so. Lo so da quando comincia, da quanto mi emoziona un solo gesto, lo so da come parla e da come io rispondo che sto amando. Non ho bisogno di capire, l’amore non si capisce, l’amore è nonostante tutto qualsiasi cosa, contro ogni logica si infiltra dentro e si prende il suo posto e quasi sempre questo posto è tutta te stessa. L’amore c’è o non c’è, o ami o non ami, non ha vie di mezzo. O almeno io non le ho trovate mai le vie di mezzo: nello stesso momento in cui ho capito di amarti ti stavo già amando.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Resterai sempre il migliore, il più bello che ancora sa farmi tremare. Resterai sempre il mio rischio, quello per cui ho rinunciato alla facciata di forza e coraggio dietro la quale mi ero barricata. Resterai sempre il primo amore, il primo bacio con lo scoppio del fuoco nello stomaco. La prima favola vista nel viso della luna nelle notti che non riuscivo a prender sonno. Resterai sempre il primo a cui ho dati i miei sogni e le mie paure raccontandotele tra le braccia. Resterai la mia guerra personale, la battaglia, l'addio, la forza e la paura più grande. Tu resterai sempre, qualunque cosa accada il lato più bello di ogni cosa. Il mio lato più bello.
Volevo solo dirti che ti troverò sempre bellissimo, anche se un giorno non dovessi più esserlo, per me, soltanto per me resteresti comunque il più bello del mondo. Sei bellissimo, ecco. Sei bellissimo quando a prima mattina ti scocci di rispondere alle domande, persino a “come hai dormito?” e fai un ghigno dolcissimo con le labbra, le arricci. Quando ti guardi allo specchio e non ti piaci sei ancora più bello perché vorrei stringerti forte e dirti che non è vero, non è vero, sei bello! So che ami restare da solo, a volte ed io non ti opprimerò mai. Cacciami se vuoi ma io resterò accanto a te da lontano. Sei bellissimo perché molte volte non sai di fare un’espressione dolce quando ricordi qualcosa di bello. Sei bellissimo nel tuo disordine e nel tuo ordine. Sei bellissimo nel tuo esserci sempre. Te lo volevo dire. Volevo che tu lo sapessi, ecco, ma non sono riuscito a dirtelo con la mia voce guardando i tuoi occhi così grandi che guardano tutto allora te l’ho scritto. Ho pensato di scrivertelo perché davanti a te avrei solo avuto il coraggio di dirti che sei bello ma senza spiegarti tutti i perché. Ce ne sono altri, di motivi, ma quelli voglio scoprirli camminandoti accanto.
Non posso dirti che non mi arrabbierò mai con te, che non griderò mai 'vattene via', che non ti odierò almeno una volta al giorno ma posso giurarti che se fosse possibile mi incollerei a te con tutta la potenza delle mie braccia. Ti stancherei a forza dei baci che non potrò smettere di darti. Ti dirò un milione di volte al giorno che sei bellissimo e tu novantanovemila volte non mi crederai. Ci saranno giorni che ci pugnaleremo a vicenda il cuore, ce lo strapperemo con forza dal petto, ci infileremo le unghie fino a farlo sanguinare ma avremo abbastanza cerotti da guarirci, insieme. Lo sapevi che il cuore ha cicatrici così piccole che quasi mai riescono a vedersi? Così voglio guarirtele le ferite, talmente bene da far sparire le tracce. Mi farò guarire da te, perché anche tu sai essere cattivo. Anche tu sai ferirmi, pugnalarmi, accecarmi, piegarmi ma sai con un solo gesto farmi risorgere. Farmi trovare il coraggio di dire ancora ‘ne vale la pena’. Tu ne vali la pena. Noi ne valiamo la pena. Non mi stancherò, le mie cose saranno sempre prese insieme alle tue e ti guarirò.
Avrei voluto dirti che sei l’uomo migliore che conosca, che è bello camminare accanto a te, sapere, alla sera, di trovarti accanto. Avrei voluto dirti che accoccolarmi a te mi metteva l’anima in pace, faceva sparire i pensieri negativi, tutti i guai della giornata e della vita. Ero in pace se il tuo petto potevo sentirlo sotto le dita. Ero in pace accanto a te. Avrei voluto dirti che sei l’uomo migliore che conosca, ma non ce l’ho mai fatta. Sappi però che ogni volta che ti accarezzo tutto il viso, ogni volta che i miei occhi diventano lucidi guardandoti. Sappi che ogni volta che stringendomi a te il cuore esplode e salgono i brividi io te lo sto dicendo. In un modo tutto mio, un po’ silenzioso fatto di sospiri e battiti più forti ma te lo dico che sei il migliore, per me.
Quando comincia una storia, quando si sceglie di stare insieme a qualcuno è normale avere paura, anzi è la prassi. Si ha paura di tutto, dal cosa mettersi a cosa lui possa pensare di una qualsiasi cosa detta, fatta, scoperta, immaginata. Si ha paura del futuro ma anche del domani: "E se domani si stancasse?" Il tempo massimo in cui mi permettevo di sperare erano i fatidici due mesi, dopo già prevedevo una fine. La paura è ovvia. La paura è capire che quella cosa, quella persona, quella storia è importante ma non credete finisca lì. Non finisce quando la storia entra nel periodo di convalida, non finisce nemmeno quando passano gli anni e si è ancora insieme. Non finisce se ami. Se ami hai paura. Se ami ti preoccupi ancora di cosa indossare, di cosa lui stia pensando, di come sia stato per lui dormire insieme, o aver fatto l'amore tutta la notte. Se ami temi e se temi vuol dire che stai amando. Sono anni che lo amo, sono anni che vedo il suo viso, sono anni che lui mi vede cambiare, anni che vediamo il peggio e il meglio di noi e siamo ancora spaventati. Abbiamo ancora paura di perderci, ho ancora quel timore molto spesso invalidante che mi fa credere che un giorno, occhi più belli dei miei lo stregheranno, che gambe più lunghe delle mie avvolgeranno i suoi fianchi, che un amore più fresco e meno faticoso lo prenderà e gli farà esplodere il cuore nel petto come esplodeva amando me, ma io, allora, sarei storia vecchia. Ho ancora gli incubi, certe notti resto sveglia chiedendomi se ci sarà domani accanto a me, se mi dirà ancora che mi ama. Ho sempre paura perché lo amo e va bene così. Questo è il bello dell'amore, pur essendo difficile, complicato, a volte invalidante, il bello è capire che ogni sentimento ha una spiegazione, un significato e se io ho ancora paura è perché sono innamorata da impazzire. "Ancora? Dopo tutto questo tempo?" "Sempre!"

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Ho bisogno di sentirmi amata. A volte, sebbene faccia la dura, quella che non ha bisogno di nessuno e che non ammette quando soffre di mancanza, ho bisogno di sentirmi dire: "ti voglio tanto bene", "ti amo". Ho bisogno di dimostrazioni, di piccole attenzioni: le mani strette improvvisamente, un bacio quando non me lo aspetto, un messaggio quando proprio non ci pensavo. Ho bisogno, delle volte, di essere scelta, che tu ti sieda accanto a me, che tu prenda un impegno con me, che tu faccia di tutto per passare dieci minuti insieme. Non puoi immaginare quanto, certi giorni, possa essere forte questo bisogno di sentirmi amata. Anche se non lo dimostro, anche se non lo do mai a vedere, anche se faccio sempre la recita del: "va tutto bene", certe sere vorrei solo essere presa e abbracciata. Solo questo. Un abbraccio sembra così poco, ma per me ora sarebbe tutto.
Io e te non ci siamo perse di vista, non abbiamo separato le strade.
Capita che due persone molto vicine, che hanno convissuto per un certo periodo possano dividersi, quasi come per un processo naturale dell'andare avanti della vita.
Ci sarei rimasta meno male, molto meno male se fosse stato così anche per noi due. Avrei pensato che i nostri impegni non erano più accuminabili, che i nostri desideri e le nostre vite non erano più compatibili. Ti avrei pensata un po' più in là, quando, raccontando di qualcosa del mio passato, avrei dovuto parlare anche di te: "Quella volta io e lei siamo andate..." e così via, avrei sorriso. Avrei provato un retrogusto dolciastro di malinconia, non una lama acuminata che mi scende giù per la gola ogni volta che ti affacci dentro me. Saremmo state due amiche che la vita aveva deciso di dividere. Non tu.
Sei andata via troppo presto, sei andata via e non siamo mai andate al mare insieme, sei andata via senza aver fatto essere andate a New York. Sei andata via senza avvisarmi. Stasera sono qui a pensarti. Ti sento come una ferita aperta, incarnita, che non so far sparire, che non so come chiudere definitivamente. Sei una storia finita male, troppo male, di quelle che finiscono senza che tu abbia il tempo di chiederti quando il declino sia cominciato. Sei quella storia andata a male improvvisamente. Io e te non ci siamo perse di vista, non ho nemmeno avuto tempo di rendermene conto, solo ora so che noi due ci siamo perse senza nemmeno salutarci.
Manchi Angelo Mio.