Il mio corpo porta un certo numero di segni, e ogni tanto mi fermo a guardarli.
Ho un bel po' di lividi: sulle cosce e sulle braccia soprattutto, ma ne ho anche uno sul gomito che mi fa malissimo.
Ho i segni dei graffi (colpa del gatto e dei bimbi), dei morsi (colpa solo dei bimbi, il gatto non morde) e un ginocchio scartavetrato (perché non sono buono a giocare a calcio). Ho tagli, bruciature, abrasioni. Ho un segno rosso sul petto perché mi è arrivato addosso lo spigolo della finestra.
Il mio corpo prende un sacco di botte, e le osservo con un misto di curiosità e indifferenza.














