Io, lei e il bull: le mie prime corna
Da un pó di tempo ormai mi affiorava per la testa l’idea di diventare cuckold. Vuoi un pó la monotonia sessuale che stava subentrando nella nostra coppia, vuoi la voglia di trasgredire e di provare cose nuove ho scoperto questo fantastico mondo.
Non è stato semplice proporlo alla mia compagna, è una fantasia abbastanza delicata, non tutte le donne accettano altre persone nell’intimità sessuale. Inizialmente non l’ha presa bene ma non c’è mai stato da parte sua un secco rifiuto e così con il passare del tempo si è convinta e abbiamo deciso di iscriverci a un sito per scambisti dove iniziamo a ricevere decine di messaggi da bull diversi. Un giorno notiamo un messaggio da un ragazzo che si dimostrava fin da subito molto cordiale e gentile, le sue foto ci intrigavano e dopo un breve scambio di messaggi capimmo che forse avevamo trovato quello giusto.
La conoscenza proseguì per un paio di settimane via whats app dove lui e lei parlavano di un pó di tutto ma soprattutto immaginavano come poteva essere il primo incontro, scambiandosi anche foto hot.
Fu così che arrivó il giorno in cui ci invitó da lui, organizzammo per una domenica sera fredda e invernale. Ci trovammo in un bar per bere qualcosa, scambiammo due chiacchere e appena finito il drink ci chiese se volevamo metterci più comodi a casa sua, accettammo. Pochi passi a piedi e arrivammo da lui, c’era abbastanza tensione e imbarazzo, per non parlare delle mille paure, tipo quella che potesse scattarmi il senso di gelosia nel vedere le mani di un altro uomo sulla mia donna. Entrati in casa fu molto bravo a metterci a nostro agio, tiró fuori una bottiglia di vino e iniziammo a berla seduti sul divano parlando del più del meno. A un certo punto lui con delicatezza inizió con una serie di carezze: prima il braccio, poi la schiena, arrivando fino al collo. Non vedendo nessun rifiuto lasciò scivolare la mano all’interno della camicia semitrasparente della mia lei, Iniziò a sbottonarla.
Era fatta, stavo per diventare cornuto.
La spoglió e iniziarono a baciarsi mentre lui le toccava il seno e giocava con i capezzoli. Vedevo il desiderio crescere in loro, in quel momento io non esistevo più, non mi restava che godermi il momento. lui si tolse la maglietta, inizió anche lei a toccarlo e piano piano scendeva giù, fino ad arrivare ai pantaloni, gli e li abbassó ed uscì un bel cazzo già duro di circa 20/23 cm, lui in piedi e lei seduta sul divano inizió a baciargli l’asta e in un attimo lo fece sparire nella sua bocca, gli stava facendo un fantastico pompino che quasi mi rendeva invidioso. Proseguì per un pó poi lui la fermó e si dedicó alla fighetta, si inginocchió, gli allargó le gambe e inizió a leccarla. Era molto bravo, la conosco e so che stava godendo, occhi chiusi e testa all’indietro e arrivó il primo orgasmo.
Era arrivato il momento, voleva scoparla e non resisteva più, gli e lo mise dentro e gli fece uscire un piccolo grido di piacere, inizió a scoparla con veemenza, stavo assistendo a una scena che difficilmente dimenticheró, la mia fidanzata che urla dal piacere davanti a me. Cambiarono posizione, lui si mise seduto e lei salì a cavalcioni sul suo bull e inizio ad andare su e giù, mettendogli le tette in faccia che lui prontamente leccava mentre lei lo scopava. Il cazzo spariva completamente dentro di lei e quando ricompariva si potevano notare gli umori del piacere femminile colanti.
Ormai in quella stanza si era creata un’atmosfera magica, tutti e tre stavamo godendo, loro fisicamente io mentalmente. Le paure erano completamente sparite e nonostante fossi vestito e non partecipavo attivamente all’amplesso, provavo quel senso di eccitazione che solo chi pratica cuckoldismo puó provare, comunque il bello doveva ancora arrivare.
Arrivó il momento della pecorina, lui era un toro, non si era fermato un secondo, lei godeva girata verso di me con la testa appoggiata sulle mie gambe, non so quante volte era già venuta ma non era ancora sazia, stavamo in un certo senso godendo insieme. A quel punto le venì in mente una fantastica idea... Fermó il suo bull, gli e lo prese in bocca per un pó e poi si alzó in piedi, si posizionó di fronte a me e inizió a baciarmi scambiando con me il sapore del sesso che aveva in bocca, Essendo io seduto e lei in piedi era completamente a 90, lui capì subito le intenzioni di lei e inizió a scoparla in quella posizione. Era fantastico, questa volta avevo io le tette in faccia e lui ci stava mettendo tutte le forze rimaste, lei mi urlava in faccia dal piacere e venne per l’ennesima volta, quella situazione fece arrivare al limite anche lui, la giró e la face mettere in ginocchio, se lo fece succhiare e poi inizió a masturbarsi mentre lei gli leccava le palle, fu così che venì anche lui scaricando una buona quantità di sperma sulla faccia e sul seno della mia lei.
Dopo un attimo di relax, andarono a darsi una sciacquata e ritornarono da me ridendo e acherzando. Ormai si era creata quell’intesa sessuale che saremmo rimasti li tutta la notte ma purtroppo si era fatto tardi e dovevamo tornare a casa. Si rivestì, salutammo il nostro bull e ci dirigemmo verso casa.. Una volta arrivati, era giunto il mio momento, fu la sega più bella della mia vita.










