Non mi interessa se non so dove sei
Se non riesco neanche a dirti chi siamo
Vorrei soltanto che mi porti per mano
Lontano, lontano
~Vertigine, Elodie
Lint Roller? I Barely Know Her

NASA
EXPECTATIONS
Cosmic Funnies

Andulka

blake kathryn
cherry valley forever
🪼

Product Placement

❣ Chile in a Photography ❣
untitled
RMH
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
art blog(derogatory)
Claire Keane
KIROKAZE
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH


JVL
seen from Germany

seen from China
seen from United States

seen from Egypt
seen from Switzerland

seen from Australia
seen from Indonesia
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from Colombia

seen from Philippines
seen from Germany
seen from United Kingdom

seen from China

seen from Saudi Arabia
seen from Canada
seen from Jordan
seen from United Kingdom

seen from United Kingdom
@broken-soul-19
Non mi interessa se non so dove sei
Se non riesco neanche a dirti chi siamo
Vorrei soltanto che mi porti per mano
Lontano, lontano
~Vertigine, Elodie

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Mi chiamo Davide. Ho quarantadue anni e tradisco mia moglie perché non mi lascia.
Lo so che suona assurdo. Lo so che sono io il mostro.
Ma è la verità.
Sono sposato con Anna da diciotto anni. Lei è perfetta. Troppo perfetta.
Non urla mai. Non si lamenta mai. Non chiede mai niente.
Qualunque cosa io faccia, lei resta.
E questo mi sta uccidendo.
---
La prima volta è successo cinque anni fa.
Convegno di lavoro a Roma. Alcol. Una collega. Una stanza d'albergo.
Mi sono svegliato la mattina dopo con il senso di colpa che mi mangiava vivo.
Sono tornato a casa. Anna era in cucina, preparava la cena.
"Ciao amore, com'è andato?"
Non ce l'ho fatta. Ho confessato tutto. Lì, in piedi, con la valigia ancora in mano.
"Anna, devo dirti una cosa. Ho fatto una cazzata. Ieri sera... c'era una donna. È successo. Mi dispiace. Mi dispiace tantissimo."
Lei ha spento il gas. Si è voltata.
E ha detto: "Va bene."
"Cosa?"
"Va bene. Succede. L'importante è che tu me l'abbia detto."
"Anna, hai capito? Sono andato a letto con un'altra."
"Ho capito. E ti perdono."
"Così? Senza urlarmi contro? Senza chiedermi niente?"
"A cosa servirebbe urlare? È successo. Ora andiamo avanti."
Quella sera abbiamo mangiato in silenzio.
Io mi aspettavo lacrime, piatti rotti, borse preparate.
Invece niente.
Lei ha lavato i piatti, si è messa il pigiama, si è infilata nel letto accanto a me.
Come se niente fosse.
---
Da quel giorno qualcosa si è rotto in me.
Volevo che reagisse. Volevo che mi urlasse contro. Volevo che mi dicesse "vai via, non ti voglio più vedere".
Invece ogni sera era lì. Con la cena pronta. Con il sorriso gentile. Con quella calma che mi faceva impazzire.
---
Ho provato di nuovo.
Un anno dopo. Un'altra donna. Un'altra confessione.
"Anna, è successo di nuovo."
Lei stava piegando il bucato.
"D'accordo," ha detto.
"D'accordo? Tutto qui?"
"Cosa vuoi che ti dica?"
"Non so! Qualcosa! Che sono uno stronzo! Che mi odi! Che te ne vai!"
"Non ti odio. E non me ne vado."
"Perché?"
"Perché ti amo."
"Ma io ti tradisco!"
"Lo so. Ma ti amo lo stesso."
Ho sbattuto la porta. Sono uscito. Ho camminato per ore.
Quando sono tornato, era addormentata sul divano, con la televisione accesa.
Mi sono seduto accanto a lei e ho pianto.
Ma non è cambiato niente.
---
Sono andato da uno psicologo.
"Dottore, io tradisco mia moglie."
"E lei come reagisce?"
"Non reagisce. Mi perdona. Sempre."
"E questo la fa soffrire?"
"Dovrebbe. Ma non so. Non me lo dice mai."
"E lei come si sente?"
"Mi sento... in trappola. So di poter fare qualsiasi cosa e lei ci sarà sempre. Non c'è conseguenza. Non c'è limite. È come se non contasse niente."
Lo psicologo mi ha guardato a lungo.
"Lei tradisce per essere punito."
"Cosa?"
"Lei tradisce perché vuole che sua moglie la lasci. Ma lei non la lascerà mai. Quindi lei continua. È un circolo."
"Quindi sono pazzo?"
"No. È infelice. E non ha il coraggio di andarsene."
---
Ha ragione.
Io non voglio stare con Anna. Non da anni.
Ma non riesco a lasciarla.
Perché lei è brava. È gentile. È tutto quello che una moglie dovrebbe essere.
Come fai a lasciare una persona così? Come spieghi che la lasci proprio perché è troppo brava?
Tutti mi direbbero che sono un ingrato. Un bastardo. Un folle.
Allora resto. E tradisco.
Tradisco sperando che prima o poi lei dica basta.
Tradisco sperando che prima o poi abbia abbastanza rispetto di sé stessa da mandarmi a fanculo.
Ma non succede mai.
---
Tre mesi fa ho iniziato una relazione seria.
Si chiama Giulia. Trentasei anni. Divorziata. Forte. Diretta.
La vedo due volte a settimana. Le dico che lascerò mia moglie.
Ma non la lascio.
Anna lo sa. Ovviamente lo sa.
Una sera è squillato il telefono mentre ero nella doccia.
Lei ha risposto.
Quando sono uscito, era seduta sul letto con il telefono in mano.
"Era Giulia," ha detto.
Il cuore mi è esploso nel petto.
"Anna—"
"Mi ha chiesto quando le lasci. Le ho detto che non lo so."
"Io... io posso spiegare—"
"Non c'è niente da spiegare. Hai una relazione. Lo so."
"E tu?"
"E io cosa?"
"Cosa fai? Perché non te ne vai?"
Lei mi ha guardato con quegli occhi calmi, troppo calmi.
"Perché sono tua moglie. Ho fatto una promessa. Nel bene e nel male."
"Ma questo è il MALE, Anna! Questo è il peggio!"
"Lo so."
"E allora perché resti?"
"Perché ti amo."
Ho preso il cuscino e l'ho tirato contro il muro.
"NON È AMORE QUESTO! L'amore ha dignità! L'amore ha limiti! Tu non hai limiti!"
Lei è rimasta seduta. Immobile.
"Forse hai ragione," ha detto. "Ma non so essere diversa."
---
Giulia mi ha lasciato due settimane fa.
"Non posso più, Davide. Aspetto che tu lasci tua moglie da tre mesi. Ma non lo farai mai."
"Lo farò, te lo giuro—"
"No. Perché tu non vuoi lasciarla. Tu vuoi che sia lei a lasciarti. Ma lei non lo farà mai. E io non posso essere l'altra per sempre."
È andata via.
Sono tornato a casa.
Anna era in cucina. Preparava la cena.
"Ciao amore. Tortellini?"
Mi sono seduto al tavolo.
L'ho guardata.
Questa donna. Mia moglie. Diciotto anni insieme.
Bella. Gentile. Devota.
E mi sono reso conto che non la conosco.
Non so cosa prova davvero. Non so se soffre. Non so se piange quando non ci sono.
Non so se mi ama davvero o se semplicemente ha troppa paura di stare da sola.
---
"Anna," ho detto. "Dobbiamo parlare."
"Dimmi."
"Io non sono felice."
"Lo so."
"Da anni non sono felice."
"Lo so."
"E tu? Tu sei felice?"
Lei ha smesso di mescolare la pasta. Ha appoggiato il mestolo.
"No," ha detto piano. "No, non sono felice."
"Allora perché resti?"
Si è voltata. Per la prima volta in diciotto anni, aveva le lacrime agli occhi.
"Perché ho paura."
"Di cosa?"
"Di tutto. Di stare da sola. Di ricominciare. Di ammettere che ho sprecato diciotto anni con un uomo che non mi vuole."
"Anna—"
"E poi... se ti lascio, devo ammettere che non sono bastata. Che non ero abbastanza. Che ho fallito."
"Tu non hai fallito. Io—"
"Tu mi hai tradita sette volte. E io sono rimasta. Sai cosa significa? Significa che ho zero rispetto di me stessa. Significa che non so chi sono senza di te. Significa che sono così rotta che preferisco essere tradita piuttosto che essere sola."
Si è seduta sul pavimento della cucina e ha pianto.
Ho pianto anch'io.
---
Non ci siamo lasciati quella sera.
Siamo ancora qui.
Nella stessa casa. Nello stesso letto.
Ma qualcosa è cambiato.
Adesso almeno parliamo. Delle cose vere.
Lei mi ha detto che da anni va in terapia. Che sta cercando di trovare il coraggio.
Io le ho detto che non la tradirò più. Non perché sono diventato buono. Ma perché ho capito che tradire non serve a niente.
Lei non mi lascerà mai.
E io non la lascerò mai.
Siamo due codardi che si tengono per mano nel buio.
---
Mi chiamo Davide. Ho quarantadue anni.
Tradisco mia moglie perché non riesco a lasciarla.
E lei resta perché non riesce a lasciarmi.
Non è amore. Non è odio.
È solo paura.
Paura di essere soli.
Paura di fallire.
Paura di guardarsi allo specchio e ammettere che abbiamo sprecato gli anni migliori della nostra vita in una prigione che abbiamo costruito insieme.
E la cosa più triste?
Che lo sappiamo entrambi.
Ma continuiamo a cenare insieme.
A dormire insieme.
A fingere che un giorno tutto questo avrà senso.
Ma non ce l'avrà mai.
Siamo solo due persone che non hanno il coraggio di amarsi davvero.
E nemmeno quello di lasciarsi andare.
(Fonte: Diario di un ipocondriaco)
Hai presente quando sei in macchina e fuori piove?
Passi sotto un ponte e per un attimo tutto tace
Ecco, tu sei il mio ponte
„e lo sai che mi manchi,
che ti penso,
e per orgoglio quante cose che non ti ho detto,
e torno negli stessi posti dove andavamo
così magari se ti incontro ci ripresentiamo”
“Avrebbe voluto dirgli che era un cretino e che lo desiderava tanto, tantissimo. Da qui fino alla luna, andata e ritorno. Che avrebbe baciato le sue stupide labbra troppe volte, tutti i numeri del mondo più uno. Ma lui si era voltato da un'alta parte. E lei rimase in silenzio.”
~Antonio Dikele Distefano (via @broken-soul-19)

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“Se chiudi gli occhi, scompaio?”
“Se chiudo gli occhi, sei ovunque.”
- Fare l’amore con te non mi fa bene...
- Scusa?!
- Hai capito bene.
- Sí. Cioè... ho capito il senso delle parole, ma non cosa intendi.
- Come no? Ma... mi vedi?!
- ?
- Mi rimani addosso. Hai capito: ADDOSSO. Poi non passa... non passi. Cioè... è come se non finisse quando abbiamo finito. S’infila da qualche parte. Non so se abbia a che fare con il profumo, con ‘sta roba delle tue mani che è come se lasciassero tatuaggi ovunque... Un incubo.
- Addirittura?
- Già. È spaventoso. Spaventosamente bello.
- Quindi fa bene, non male?!
- Dipende. Cioè... dopo tutto questo tempo “qualcosa” dovrebbe essere un po’ cambiato... Cioè... succede così... sai... nel tempo... passa... Dovrebbe passare... almeno un po’ ridursi: la passione, il desiderio...
- ... (sorride)
- Non ridere. Non fa ridere.
- Scusami... sei buffa. Fa sorridere che ti lamenti di una cosa bella.
- Non è bello perché se una cosa è così bella fai fatica a pensare che possa finire e io non voglio avere paura che prima o poi non sia più così. E poi... beh...
- E poi?
- E poi ogni volta che facciamo l’amore, subito dopo o il giorno dopo mi vengono respiri che sono sospiri... e... e ricomincerei da capo. Come adesso.
- Mi stai dicendo che hai voglia di fare l’amore con me?!
- Sto dicendo che non smetto mai di averne.
Letizia Cherubino
Non è mia, non sono suo. Ma quando siamo assieme siamo solo noi.
E dopo che facciamo l’amore
Ci guardiamo negli occhi e lo facciamo più forte di prima
Ho voglia di te
ed è complicato, sai?!
Anche solo pensarlo.
Complicato perché me lo tengo per me
e non faccio nulla per fartelo sapere. Complicato perché 'sta voglia me la sono trovata addosso e non so nemmeno che nome abbia.
E mi rende leggera,
e mi fa venire voglia di dirti che ho voglia di te, anche se è la cosa più sbagliata al mondo.
Averla e dirtelo.
Roba da chiamarti e... : "VEDIAMOCI".
Punto.
Senza aggiungere nulla.
Tanto tu già lo sai.
Tanto anche tu hai voglia di me.
Tanto stiamo solo rimandando l'inevitabile,
posticipando quello che sappiamo accadrà.
Solo questione di tempi. Di coincidenze. Di destino.
Ho voglia di te... Come la mettiamo?! Mettiamo che lo scrivo... così non faccio danni, così lego mani e pensieri e...magari passa.
Io...
Io spero di no.
E di sì.
E ancora di no.
E se io piaccio a te e tu piaci a me… cosa succede?
~ Letizia Cherubino, Regalati frammenti d’Amore: La MIA Amante)

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Sarebbe bello baciarti ogni volta che voglio
e smettere solo per riprendere fiato.
È un momento in cui non mi piaccio.
E sono piena di insicurezze.
È un momento in cui, se mi guardo allo specchio, mi trovo orrenda
e - se mi guardo dentro - navigo in un mare di disistima, fastidio, tristezza.
È un momento in cui sono parecchio stanca e non ho una gran voglia di andare incontro agli altri
e vorrei solo essere capita, capita e coccolata, senza però dover chiedere niente.
È un momento in cui va tutto storto o non va come vorrei o come meriterei che andasse.
È un momento in cui dico “non importa” o “non ti preoccupare”, ma importa tutto e vorrei che qualcuno si pre-occupasse di me.
È un momento in cui mi concedo di essere fragile e di piangere
e di visitare tutte quelle ombre dell’anima che sono il contraltare della luce che mi accompagna.
È un momento in cui mi aspetto di essere amata, anche solo a ricompensa di tutto l’amore donato.
È un momento così.
Capita.
✿︎ ࿐
E infine non voglio che mi dai particolari attenzioni, voglio solo che fai attenzione ai particolari.
Gio Evan
Sono un museo pieno d’arte
ma tu avevi gli occhi chiusi
~ Rupi Kaur, Latte e miele
Non ho mai capito se a quest'ora è troppo presto o troppo tardi, se alla mia età è troppo presto o troppo tardi e sia mai che una volta ci si sente al passo col mondo.
So solo che ognuno ha il suo tempo e che ognuno è il suo tempo.
E quindi siamo ancora in tempo.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
— Orange is the new black, 1x08
Ma non succede.
~ Valentina D'Urbano, Il rumore dei tuoi passi.