Inettitudini:
Ho sempre amato l'idea della fotografia in sé. L'ho sempre associata all'illusione di rubare un attimo al tempo, non lasciare che se lo porti via come fa con tutto il resto. Guardavo con due occhi grandi così d'invidia chi possedeva una reflex, chi poteva vantare scatti da far tremare le gambe. Ho finito per avvicinarmi sempre più a questo universo sconfinato, desiderando ardentemente di farne parte anche io. Ci ho provato, almeno si può dire che ci ho provato. Ma la realtà è che non sono abbastanza. Come per il resto delle cose, così in questo caso. Cerco scuse: me la prendo col fatto che non ho cosa fotografare, non ho chi fotografare, non ho gli strumenti giusti. La realtà è che il problema sono io. Sono troppo pigra, troppo distratta, troppo scontata per scattare qualcosa che faccia tremare le gambe.














