Armatura Saia
L’armatura saia (in inglese twill) presenta i punti di legatura disposti secondo la diagonale di un quadrato. Viene detta anche spina o diagonale perché sul tessuto provoca un effetto di linee oblique (diagonali appunto). Altri nomi con cui viene indicata sono saglia, sargia, spiga o levantina.
Ogni filo di ordito viene ad alzarsi su una trama e rimane in riposo (cioè sotto) per un certo numero di trame prima di alzarsi di nuovo su una trama. La nuova legatura è spostata di un filo a destra o a sinistra rispetto alla precedente (si dice: ha scoccamento uguale a 1), che è ciò che produce la nervatura obliqua.
La diagonale può andare da sinistra verso destra (spina destra o Z) o da destra verso sinistra (spina sinistra o S).
Altra caratteristica importante della saia è quella che in genere produce tessuti con un dritto e un rovescio, con un lato ad effetto di ordito e l’altro ad effetto di trama.
L'intreccio formato dall’armatura saia dà al tessuto una certa morbidezza, superiore rispetto ad una tela, e una certa adattabilità alla deformazione che rende confortevoli i capi confezionati con esso.
Ci sono molti tipi diversi di saia, in funzione del rapporto tra il numero dei fili e quello delle trame. Esistono saie da 3, da 4, da 5 o da 6. Inoltre aggiungendo dei punti di legatura nel senso dell’ordito e/o nel senso della trama si ottengono le armature derivate della saia.
Con l’armatura saia, oltre alle linee diagonali, si ottengono anche disegni a lisca di pesce, a pied-de-poule, eccetera.
Esempi di tessuti con armatura saia sono: il fustagno, il denim, il loden, il tartan, il tweed, la gabardina, eccetera.
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