“Rap per la Legalità”: oltre 600 studenti coinvolti nelle scuole friulane tra musica, lingua friulana e cittadinanza attiva
UDINE – La musica come linguaggio educativo, il rap come strumento di riflessione sociale e la lingua friulana come veicolo di identità e inclusione. Con questi obiettivi si è concluso il progetto “Rap per la Legalità”, percorso formativo che nell’anno scolastico 2025/2026 ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole del territorio in un’esperienza che unisce musica, educazione civica e partecipazione attiva.
Il progetto è un’iniziativa educativa pensata per coinvolgere gli studenti delle scuole superiori attraverso la musica rap e reggae, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva. Ideato dal rapper friulano DJ Tubet, il percorso si inserisce nel programma della rete interistituzionale Il piacere della Legalità? Mondi a confronto, che riunisce numerosi istituti scolastici della provincia di Udine impegnati nella promozione dei valori della giustizia, del rispetto e della responsabilità civile.
Alla rete partecipano il Liceo classico “C. Percoto” (capofila), il Liceo Artistico “G. Sello”, il Liceo Scientifico “N. Copernico”, il Liceo Scientifico “G. Marinelli”, il CPIA – scuola carceraria, gli ISIS “A. Malignani”, “B. Stringher”, “C. Deganutti”, “V. Manzini” di San Daniele del Friuli, “Magrini Marchetti” e “R. D’Aronco” di Gemona del Friuli, “Paschini Linussio” di Tolmezzo, l’ITT “G.G. Marinoni”, l’Istituto Comprensivo 2° Udine – sede Valussi e l’Istituto Comprensivo 6° Udine.
Nel corso dei mesi di febbraio e marzo 2026 si sono svolte sette mattinate di lezioni-concerto negli istituti scolastici, coinvolgendo complessivamente 36 classi e 624 studenti. Gli incontri si sono svolti in particolare negli istituti ISIS “Bonaldo Stringher”, ISIS “Arturo Malignani” e Liceo Scientifico “N. Copernico”, con attività ospitate nelle aule magne delle scuole.
Un momento significativo del progetto si è svolto venerdì 27 febbraio all’ISIS “Arturo Malignani”, dove il concerto-lezione “Rap per la legalità” è stato inserito all’interno del percorso “Leadership al Futuro – I nuovi ambasciatori nelle scuole”. L’iniziativa ha coinvolto 30 studenti e studentesse provenienti da diversi istituti cittadini: ISIS “Arturo Malignani”, Liceo Scientifico “G. Marinelli”, Liceo “N. Copernico”, Liceo “C. Percoto”, Liceo “J. Stellini” ed Educandato Statale “Uccellis”.
Il progetto “Leadership al Futuro” mira a formare giovani ambasciatori nelle scuole, invitandoli a riflettere su come cambiano le idee delle nuove generazioni rispetto al proprio futuro e alle relazioni di genere. Gli studenti coinvolti svolgono successivamente un ruolo di diffusione e confronto all’interno delle proprie classi e istituti, ampliando così la ricaduta educativa delle attività.
Il percorso “Rap per la Legalità” ha unito momenti musicali, didattici e di confronto diretto con gli studenti. Le attività sono partite dalla storia e dal significato sociale del rap e del reggae, con un’analisi critica dei testi e dei messaggi veicolati dalla musica urban. La narrazione delle origini di questi generi musicali, legate a movimenti sociali e culturali nati in contesti di marginalità e rivendicazione dei diritti, ha offerto lo spunto per approfondire temi di grande attualità.
Durante gli incontri si è parlato infatti di bullismo e cyberbullismo, fenomeno delle baby gang, violenza di genere e sessismo verbale, ma anche di ostentazione e falsi modelli di successo, dipendenze, gioco d’azzardo e responsabilità personale. Il dialogo con gli studenti è stato accompagnato da momenti di ascolto musicale, video, rap dal vivo e dalle immancabili improvvisazioni in rima freestyle, che hanno reso gli incontri particolarmente partecipati.
Un elemento distintivo del progetto è stato inoltre l’utilizzo della lingua friulana all’interno del rap, non solo come strumento espressivo artistico ma anche come occasione di valorizzazione culturale e di confronto con il plurilinguismo che caratterizza le scuole del Friuli Venezia Giulia.
Rapper, produttore e freestyler attivo dal 1998, DJ Tubet è noto per le sue performance in lingua friulana e per l’applicazione della cosiddetta “Pedagogia Hip Hop” nei contesti educativi. La sua attività artistica e formativa unisce musica, ricerca linguistica e lavoro nelle scuole, con l’obiettivo di stimolare nei giovani creatività, senso critico e consapevolezza sociale.
Il progetto “Rap per la Legalità” è stato realizzato con il sostegno dell’ufficio Furlan in Comun del Comune di Udine, impegnato nella promozione della lingua e della cultura friulana, e con la collaborazione del MoVI FVG, rete regionale del volontariato che promuove iniziative di cittadinanza attiva e solidarietà sul territorio.
L’iniziativa rappresenta una delle attività promosse dalla rete “Il piacere della Legalità? Mondi a confronto”, nata nel 2007 dalla collaborazione tra scuola e carcere con l’obiettivo di promuovere una cultura condivisa della giustizia e della responsabilità.
Le esperienze maturate durante l’anno scolastico confluiranno nella tradizionale Giornata della Legalità, evento conclusivo che ogni anno riunisce oltre mille studenti al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per condividere progetti, esperienze e testimonianze di impegno civile.
Con “Rap per la Legalità” la scuola dimostra ancora una volta la capacità di dialogare con i linguaggi contemporanei dei giovani, trasformando la musica in uno strumento efficace di educazione, inclusione e cittadinanza attiva.
Numerosi media regionali hanno dato notizia del progetto, raccogliendo anche parole della consigliera delegata al plurilinguismo Stefania Garlatti-Costa del Comune di Udine, come ad esempio IL Friuli e UdineToday.
Ma anche media nazionali tra cui: Ansa e Televideo Rai