non posso modificare il modo in cui gli altri si comportano con me, però posso decidere cosa prendere e cosa lasciare andare, da cosa farmi toccare e cosa lasciar scivolare via. ed è questo che fa la differenza.
-pf

seen from Canada
seen from Malaysia

seen from Denmark
seen from Malaysia

seen from Malaysia

seen from Malaysia

seen from Singapore

seen from Singapore

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from United States
seen from Peru

seen from Latvia

seen from Malaysia

seen from United States
seen from China

seen from Malaysia

seen from Lithuania
seen from United States

seen from Singapore
non posso modificare il modo in cui gli altri si comportano con me, però posso decidere cosa prendere e cosa lasciare andare, da cosa farmi toccare e cosa lasciar scivolare via. ed è questo che fa la differenza.
-pf

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
✍️🫂🪢💞❤️🔥🪞
Legàmi e légami
Legàmi e légami si guardano allo specchio e si scambiano l’accento come una sciarpa.
Con l’acuto diventano vibrazione. Un filo teso che non stringe, ma chiama. Scatta all’improvviso tra uno sguardo e una frase lasciata a metà. Non trattiene, attraversa. Non chiede di restare, accende.
Con il grave, invece, pesano. Scendono bassi, si fanno nodo, intreccio che tira e tiene. Nascono densi, con il peso delle cose che non si sciolgono. Sanno di pelle e memoria, di promesse e debiti d’anima. Abbracci che restano anche quando il corpo se ne va. Arrivano allo stomaco, stringono mentre fai finta di nulla, restano anche quando cambi strada, anche quando dici di non crederci più.
I légami alzano la voce. L’accento solleva, rende elettrico il suono. Sono attrazione improvvisa, connessione segreta, una tensione sottile che vibra più di quanto leghi. Non imprigionano, seducono. Ti cercano dall’alto, ti mettono in movimento.
Ci sono giorni in cui ti penso come legàme. Ti voglio saldo, presente, capace di restare quando il silenzio pesa. In quei giorni cerco qualcosa che tenga, che non scappi, che sappia reggere il mio umore senza doverlo decifrare. Tu non sei fatto per i legàmi tiepidi. I tuoi stringono o non sono.
E poi ci sono giorni in cui dico légami. Un richiamo rapido, una scintilla. Non ti chiedo di restare, solo di esserci in quel punto preciso in cui qualcosa vibra. Mi basta sentirti passare, sfiorarmi il pensiero, accendermi senza spiegazioni. Così diventi più attento, più vivo, pericolosamente presente.
La stessa parola, due destini. Basta inclinare un segno e cambia l’erotica del senso. Da nodo a scintilla, da vincolo a richiamo. Uno prende, l’altro accende. Uno chiede di restare, l’altro di avvicinarsi.
Quando scrivo legàmi o légami, sto scegliendo come toccarti. Sto puntando esattamente dove so che senti. Con forza o con corrente. Con presa o con brivido.
E noi, tra un accento e l’altro, restiamo legati lo stesso.
Io cambio accento, tu cambi con me.
E a seconda del giorno so se voglio che mi stringi o che mi attraversi.
Non per legarti.
Per vedere se vibri.
💞🎩👠
la tensione sessuale tra me e le rotaie della treno oggi >>>
Gianfranco Meggiato, "Cubo tensione," 2002,
Bronze,
14½ h × 13½ w × 13½ d in (37 × 34 × 34 cm)
Queste ali non mi sorreggono più
Mi chiedo con quale forza
Cerco ancora di trascinarmi a riva
La corrente continua
Imperterrita ad attirarmi a largo
Nel blu profondo del suo manto
Lì dov'è il punto più scuro di tutti i mari e di tutti l'oceani
Anche con l'acqua alla gola
In questa gogna
Continuo a respirare
Non mi pongo domande
Neanche le combatto
Respiro lieve
E mi rendo leggero
Il tanto che basta
Per non opporsi più
La lotta si trasforma in accondiscendenza
Rendendo l'agonia una danza verso l'inesplorato
I pensieri diventano un sottofondo ovattato
Di brusii sensazionistici da equalizzare
Gli occhi chiusi sognano stelle
In un cielo di pace
Per noi con il cuore sospeso ad un filo teso
Di speranze ferme ad attenderci al prossimo porto
E la vita lì va
Corre verso lo stupore
Gli occhi cercano la magia
O la giusta dimensione per convivere con i propri contrasti
E noi balliamo su quei tasti
Suonando la nostra sinfonia
Compositori inesperti della nostalgia
Come lingue di fuoco brucianti
Nella notte più buia del nostro dolore
La sofferenza
Con le sue braccia lunghe e i suoi lunghissimi capelli neri
Peli che le fuoriescono dalla bocca
Fino a toccare terra
E dagli occhi
Ricoprendo la circonferenza del globo
Lì lei la fa da padrona
Attende ansiosa di vederci inciampare nella disperazione
Ferma
passiva
Immobile
Ma presente
Silenziosa come un serpente velenoso
In attesa della sua preda preferita
Ho smesso di cercare un porto sicuro
Il vento del cambiamento tira in modo inaspettato
Il nostro grande diluvio universale interiore
Ci mette alla prova
In questo delirio di massa
Gli occhi raccontano
Ma questi occhi non rispondono
Sembrano assenti
Che sia la droga ancora in circolo?
I figli del domani crescono con sogni spezzati da realizzare sotto una luna furtiva
Ormai stanca di brillare
Per le illusioni altrui

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
♠️____Pelle che freme.
Istinto che chiama.
Pensiero eccitato.
Corpo in tensione.
Desiderio di lasciar correre il pensiero e le labbra.
Brama di perdersi nelle tue fantasie e nelle tue carezze.
Bisogno di essere stretta dalla tua immaginazione e dalle tue mani.
Avidità di passione e di sensazioni.
Adesso.🖤🌹
©️Licaonia Lupe
Sempre sotto stress ed in tensione, per colpa di chi se ne sta fregando di noi.