ma perchΓ© arriva un momento in cui inizio a non sopportare piΓΉ nessuno? a voler stare da sola, e ad allontanare anche le uniche persone che mi stanno vicine?
Γ¨ disgusto quello che provo, disgusto per le persone, anche se non mi hanno fatto nulla.
mi lamento spesso della solitudine, ma credo che certe volte sia la cosa migliore. le persone sono false, ipocrite, hanno troppe sfaccettature, mi viene la nausea solo a pensarci.
sono anche io così? chi può dirlo, d'altra parte non sono mai stata ''dall'altro lato''.
Γ¨ un mio serio problema: ho poca autostima ma per certe cose non mi metto mai in discussione, sono sicura che ciΓ² che faccio sia giusto, senza tenere conto di cosa prova chi sta ''dall'altro lato''.
forse sono io a sbagliare, a pormi nel modo meno corretto. ho allontanato così tante persone, e credevo che fosse giusto in quel momento. adesso non ne sono più così sicura, ma continuo a farlo, a provare disgusto, a prendere le distanze.
forse perchΓ© Γ¨ piΓΉ facile lasciar perdere piuttosto che rimanere e darsi da fare.
ma per me è giusto così, perché è il modo in cui sono fatta, e lo posso cambiare fino ad un certo punto, ma poi rimango sempre la stessa.
non so neanche se voglio cambiare, diventare socievole. forse perchΓ© sono una solitaria, sebbene odi la solitudine.
ed Γ¨ questo il problema: sono solitaria per scelta, ma odio stare da sola.
si può essere più contraddittori di così?