“Date parole al dolore: il dolore che non parla, bisbiglia al cuore sovraccarico e gli ordina di spezzarsi.”
William Shakespeare, “Macbeth”, Atto IV, Scena 3.
seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from China
seen from United States

seen from Italy
seen from United States
seen from Australia

seen from Italy
seen from Russia
seen from United States
seen from Iraq

seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from Malaysia
“Date parole al dolore: il dolore che non parla, bisbiglia al cuore sovraccarico e gli ordina di spezzarsi.”
William Shakespeare, “Macbeth”, Atto IV, Scena 3.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“Nella mia vita?..
Ho visto molto..
Ho salvato il mondo mentre morivo..
Ho perso pezzi di me stesso solo per spingere più forte per gli altri..
Sono stato usato.. Abusato.. E tradito..
La mia innocenza, la mia lealtà e il mio amore..
Tutti usati come pezzi su un tavolo.
Ho avuto il mio corpo e la mia anima spezzati più di una volta..
Eppure ho affrontato la notte..
E ora per una volta?..
Vorrei vivere un po' a mie spese.”
"È difficile che qualcuno ti spezzi il cuore. Generalmente sei tu, che lo rompi, mentre cerchi di metterlo a forza in un posto, dove sai che non può stare".
— Alejandro Jodorowsky
✍️🎈💭💕
🎈
"Vorrei volare,
ma senza scappare.
Solo salire
quel tanto che basta
per respirare meglio.
Sono pieno d’aria
e di domande,
legato a un filo
che non voglio spezzare
ma nemmeno stringere troppo.
Se resto a terra peso,
se salgo tremo.
Allora fluttuo:
tra il “qui” che mi tiene
e “l’oltre” che mi chiama.
Se mi guardi
sono solo un palloncino.
Se mi senti
sono un desiderio
che ha imparato ad aspettare "

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Mi sento comparsa.
Un’ombra tra le comparse.
Non c’è luce che mi cerchi, non c’è scena che mi spetti. Solo attese infinite, consumate in silenzio, mentre il mondo va avanti… e io resto ferma, con il copione in mano e le mani gelate.
Mi dico: “Aspetta, arriverà il tuo momento”.
Ma io sono rimasta dietro le quinte così a lungo che ho dimenticato come si parla. Ho dimenticato chi ero, o se sono mai stata.
Ho imparato a sorridere col volto rotto. A stringere i denti mentre l’anima crollava pezzo dopo pezzo.
Cammino in punta di piedi da una vita, come se bastasse non fare rumore per essere amata. Come se bastasse sparire un po’ di più ogni giorno, per essere finalmente vista.
Sono prigioniera.
Di una vita che mi sta stretta come un vestito cucito da mani che non conoscono il mio corpo. Di scelte che non ho fatto, di strade che non volevo percorrere. E di un passato che non solo mi ha cambiata: mi ha prosciugata. Mi ha tolto la voce, mi ha fatto credere che non meritassi di avere una.
Il cuore non è più spezzato.
È polvere.
Non fa più male per ciò che ha perso, ma per tutto ciò che non ha mai avuto. Non batte più per ciò che sogna, ma per ciò che teme di desiderare ancora.
Ho imparato a vivere nel rimorso come si vive in una casa senza finestre: non entra luce, ma almeno sai cosa aspettarti.
Ho paura dell’amore.
Perché l’amore mi ha fatto credere che dovessi implorarlo. Che dovessi cambiare, annullarmi, svendermi pur di non perderlo. E adesso ogni volta che qualcuno si avvicina, sento il cuore indietreggiare, come un animale bastonato troppe volte.
Non voglio essere ferita… ma non so più amare senza tremare.
E temo me stessa.
Per tutto quello che sento e non so dire. Per la rabbia che mi corrode da dentro, per le lacrime che mi svegliano la notte, per i sogni che non oso più nemmeno nominare.
Mi guardo allo specchio e non so chi vedo.
Solo una ragazza stanca, che ha smesso di lottare, che aspetta che qualcosa cambi… anche se sa che non cambierà.
Urlo ogni giorno senza voce.
E nessuno ascolta.
Perché il mio dolore non fa scena.
Non fa scalpore.
Non disturba abbastanza da essere notato.
Sono diventata brava a sopravvivere. Ma io non volevo sopravvivere.
Io volevo vivere.
Essere.
Amare.
Sentire.
Invece sono qui. Dove nessuno guarda.
A spegnermi piano, senza che nessuno si accorga della mia assenza. A volte mi chiedo se qualcuno senta le urla silenziose che tengo dentro.
Se leggendo i miei occhi, qualcuno, almeno una volta, abbia pensato: “Lei sta affondando”.
Ma forse il mio naufragio non fa rumore. Forse nessuno nota chi annega mentre continua a sorridere.
E allora resto qui.
Nel buio dietro il sipario.
Con il copione ancora stretto in mano, e il cuore pieno di scene mai vissute.