Il nuovo-vecchio stile di cultura: author in the loop
Qualche giorno fa con il prof. Nonino abbiamo parlato delle difficoltà che la tecnologia digitale ha creato al mercato della musica e dei libri. Il professore faceva notare come la musica abbia trovato una scappatoia nel prezzo dei biglietti ai concerti; si tratta quindi di un parziale ritorno ad un passato neanche troppo lontano, quando vinili, musicassette e cd non esistevano e i musicisti guadagnavano sulle loro performance.
E gli scrittori? Non hanno concerti! Ok, però cercherei di trovare una visione più "sintetica": cosa era successo in tutti i campi nel rapporto tra autore e pubblico? Che il rapporto era quasi unidirezionale: l'autore scriveva libri o musica, un editore li pubblicava, il pubblico comprava. Ora è il momento di chiudere il loop: il pubblico deve poter tornare ad interagire con l'autore. Per la musica ci sono i concerti, per la scrittura la tecnologia mette a disposizione molti strumenti via web, tablet o e-reader, per una pletora di contenuti aggiuntivi che possono essere creati dall'autore dinamicamente in base alla risposta del pubblico; l'autore può aggiungere o modificare capitoli, il finale di un libro, si possono organizzare incontri, dibattiti...
Propedeutico a tutto questo è anche una revisione del diritto d'autore, verso delle soluzioni cosiddette di soft-copyright. Ossia non è proprio necessario che nessuno possa copiare, ma che le copie illegali siano ridotte ad una percentuale ragionevole, che permetta al mercato di vivere. Una delle soluzioni più interessanti secondo me è quella introdotta recentemente da Stealth (motore di Simplicissimus), in cui tutte le copie vengono "firmate" con il nome e i dati dell'acquirente. La chiusura del loop sicuramente favorirà nuove strade di soft-copyright, perché nel momento in cui il lettore torna in contatto con l'autore o l'editore, è più semplice trovare un modo per la gestione dei diritti.
ilvucs: bella idea, ma così non si violerebbe la riservatezza dei dati dell’acquirente?
wbigger: esiste una cosa del genere? comunque la risposta è no, se non lo diffondi in giro e tieni il file scaricato solo per te!














