“Io non voglio far male a nessuno, ma voglio salvare me stesso, e non so come.”
Lev Tolstoj, “Anna Karenina”.
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“Io non voglio far male a nessuno, ma voglio salvare me stesso, e non so come.”
Lev Tolstoj, “Anna Karenina”.

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"Buio. Quando tutto ciò che conosci e ami ti viene portato via così duramente. Tutto ciò a cui riesci a pensare è rabbia, odio e persino vendetta. E nessuno può salvarti."
Orochimaru
Ti salvi ogni volta che ti lasci alle spalle tutto.
— Andrea Filocomo

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Il punto in cui si smette di cercare e ci si dispone a essere trovati, qualcosa ama il numero dei miei capelli non sa nome né storia ma ha memoria di ogni singolo respiro ama i battiti nella notte i denti e i pugni stretti ama lo spalancarsi delle braccia nell’affidamento, il precario equilibrio sull’orlo dei precipizi, e i passi oscillanti sul lago appena ghiacciato. Ti salvo. Salvo di te il soccorso e la spinta, l’immisurabile e il limite. Mi lascio accogliere con la vigile mutezza dei piccoli e dei selvatici. Caduta, ripresa. Ci sei.
Chanda Livia Candiani, dalla raccolta di poesie "Pane del bosco".
In caso di pericolo, l’oloturia (o cetriolo di mare) si divide in due: dĂ un sĂ© in pasto al mondo, e con l’altro fugge. Si scinde in un colpo in rovina e salvezza, in ammenda e premio, in ciò che è stato e ciò che sarĂ . Nel mezzo del suo corpo si apre un abisso con due sponde subito estranee. Su una la morte, sull’altra la vita. Qui la disperazione, lĂ la fiducia. Se esiste una bilancia, ha piatti immobili. Se c’è giustizia, eccola. Morire quanto necessario, senza eccedere. Rinascere quanto occorre da ciò che si è salvato. Â
Wislawa Szymborska
“Ho cercato in ogni modo qualcuno che mi salvasse. Un aiuto, negli occhi e nei gesti dell'altro. L'ho sperato, disperatamente anelato, elemosinato. A volte preteso. E quanta rabbia, quante lacrime. Quanta frustrazione. Per me, per l'altro. Investito prepotentemente di un ruolo che non gli compete: portare il peso dei miei nodi e scioglierli. Poi ho capito che così facendo svalutavo me. Il mio coraggio, il mio corpo, il mio essere persona. La mia capacità di tirar fuori il mio coraggio, e scegliere. E allora ho scelto, e allora mi sono salvato.”
(Oscar Travino, Alma)