Quando la cattiveria fa solo tristezza...
Chi passa il tempo a covare vendette nell'ombra dimentica che la vera forza costruisce, non distrugge. La cattiveria gratuita non rende forti, mostra solo una drammatica mancanza di classe e di maturità. A cinquant'anni suonati e oltre ,le mani si usano per lavorare o per applaudire i successi altrui. I graffi, i rancori e i veleni si lasciano all'adolescenza, quando si usa la provocazione solo per farsi notare.Sentire una donna matura dire con fiera convinzione: «Spio, tesso le mie trame e aspetto il momento di colpire», non fa paura: fa solo tristezza. C'è un'età in cui la vita dovrebbe aver insegnato l'eleganza del silenzio e la saggezza. Sfoderare cattiverie in età adulta, non è un segno di forza, ma solo il triste riflesso di un'insicurezza mai superata.














