Da un punto di vista evolutivo, piacere agli altri è l’equivalente dell’essere accettati dal branco e questo è legato a maggiori probabilità di protezione e, dunque, di sopravvivenza. D’altro canto, la necessità di piacere agli altri è considerata un’aspettativa irrazionale, perché implica un obiettivo perfezionista e irraggiungibile: è impossibile piacere a tutti. Per questo, la ricerca ossessiva dell’approvazione altrui genera nella maggior parte dei casi una sensazione di impotenza. Le persone che vivono in questo modo, infatti, sono costrette a cambiare il loro modo d’essere in modo drastico a seconda del contesto, senza mai essere certi di quali siano le regole del contesto stesso (che nel frattempo sta già ulteriormente cambiando). Quest’atteggiamento genera una tensione che si manifesta spesso con attacchi di ansia. Se infatti non riusciamo nell'intento (irraggiungibile) di piacere a tutti, coloro che soffrono di bassa autostima saranno portati a pensare di essere loro stessi il problema. Di essere non abbastanza. Il senso di inadeguatezza prende così il sopravvento, portandoci a cercare con più intensità l'approvazione altrui... in uno sfiancante logorìo emotivo... #convinzione #provinciadicomo #psicologia #psicologiapositiva #counseling #aiutopsicologico #sviluppopersonale #coach #luciavioli #psicologiaperusiquotidiani #dipendenze #ansia #disturbialimentari #social #solitudine #analisitransazionale #psicologa #covid_19 #amore #paura #relazioni #relazioneadistanza #mancanza #nonarrendersimai #chiedereaiuto #approvazioni #glialtri #accettazione #piacere #atutti (presso Italy) https://www.instagram.com/p/CH7kQl7B5g7/?igshid=1d0ldhjg5g0u9













