Certe persone pensano di poter cambiare nome, profilo e maschera, continuando però con lo stesso identico copione.
Piccoli giochetti, allusioni, blocchi, mezze frasi e finte coincidenze.
Per un po’ possono anche confondere. Poi arriva il momento in cui tutto diventa chiaro.
E quando il gioco si vede, perde valore.
Io non rincorro più nessuno, non entro più nei teatrini, non rispondo più al caos.
Chi vive di ambiguità resti pure nella sua confusione.
Io scelgo la mia pace.
















