Il poirinese Pier Antonio Pasquero è stato eletto nel nuovo Direttivo regionale del Partito Liberaldemocratico in Piemonte
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Il poirinese Pier Antonio Pasquero è stato eletto nel nuovo Direttivo regionale del Partito Liberaldemocratico in Piemonte

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Il Corriere di Carmagnola nella versione cartacea riprende le motivazioni che hanno portato Pier Antonio Pasquero a lasciare Italia Viva e a seguire Orizzonti Liberali e il nuovo partito Riformatore in via di costruzione.
Riceviamo e pubblichiamo L’Assemblea Regionale di Orizzonti Liberali si è conclusa a Torino, segnando un importante passo per il movimento
Anche il Chierese-Carmagnolese contribuisce al decollo del nuovo progetto di costituzione del nuovo partito Liberal Democratico che punta a cambiare l'Italia partendo dalle competenze fuori dalla propaganda delle curve ultrà di destra e sinistra.
Con Pasquero sosterranno il nuovo progetto altri iscritti ad Italia Viva del territorio, tra cui Franco Ancona, candidato al Consiglio regio
Pasquero Pier Antonio sosterrà l'associazione #orizzontiliberali che nel 2025 porterà alla costruzione del nuovo partito Riformatore e Liberal-democratico in Italia.
Il nostro Distretto del Cibo
Intervento pubblicato sulle “Cioche ‘d Poirin”, dicembre 2019
Il Distretto del cibo del Chierese e del Carmagnolese sta per diventare realtà, presto toccherà a tutti noi fare la nostra parte.
I distretti del cibo servono per valorizzare le produzioni agroalimentari e il paesaggio rurale di un territorio sovracomunale coniugando le attività economiche con la cultura, la storia, la tradizione e l’offerta turistica in modo da rendere unico e riconoscibile il territorio in questione.
Nel distretto, le aziende e le cooperative agricole potranno vendere prodotti trasformati e pronti per il consumo: non specificatamente di produzione propria, anche attraverso strutture mobili e in modalità itinerante.
Ma un territorio, prodotti tipici di qualità, un paesaggio, la tradizione, da soli non bastano per creare opportunità di lavoro e reddito per tanti.
Occorrono regole chiare, ma soprattutto il coinvolgimento delle persone di tutto il territorio, in particolare di coloro che oggi coltivano la terra.
Sul primo aspetto quest’anno si sono fatti dei passi avanti:
1. Nel gennaio 2019 con la legge n. 1 la Regione Piemonte ha previsto la costituzione e il riconoscimento dei nuovi distretti del cibo: entro 180 giorni si sarebbe dovuto varare anche il regolamento attuativo con l’individuazione dei nuovi distretti, ma al momento non c’è ancora.
2. Il 6 novembre scorso il Consiglio della Città Metropolitana ha votato all’unanimità un documento indirizzato alla Regione di sostegno all’individuazione dell’area del Chierese e del Carmagnolese come nuovo distretto del cibo.
Ora tocca alla Regione il passaggio cruciale, i Sindaci di tutto il territorio guidati da Ugo Baldi Sindaco di Santena, forti del consenso unanime espresso dalla città metropolitana, ne seguiranno le mosse.
L’ambizione è anche quella di inserire nel prossimo P.S.R. (Programma di Sviluppo Rurale) 2021/2027 le agevolazioni per gli investimenti connessi ai nuovi distretti del cibo.
Toccherà poi all’intera comunità dell’area omogenea 11 progettare il rilancio delle attività del territorio.
Lavorare insieme, donne e uomini, pubblico e privato, agricoltori e associazioni, per trasformare in 15/20 anni il nostro tessuto agricolo e urbano fino a renderlo unico, riconoscibile e prospero.
Buon cibo, bellezza del paesaggio, città coordinate fra loro per essere ospitali con un unico calendario eventi, itinerari ciclabili tracciati con cura, possibilità di acquisti in cascina, punti per la vendita diretta di tutti i prodotti tipici del territorio, trasformazione dei prodotti in loco per i consumatori finali, ricerca di nuovi mercati di sbocco.
L’originaria ambizione di “nutrire la città metropolitana” è a portata di mano: se sapremo organizzarla a dovere potremo garantire un futuro roseo ai nostri figli e nipoti.
Il nostro futuro dipenderà dalla capacità di fare fronte comune, di condividere il progetto, con ricadute positive per tutti.
Pier Antonio Pasquero

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Interrogazione sul Centro Anziani del 23 aprile 2019
Al Sindaco Angelita Mollo
All’Assessore Antonio Curiale
Poirino, 23 aprile 2019
Oggetto: interrogazione su Centro Anziani
Premesso:
che nel corso di questi anni la gestione del Centro Anziani ha evidenziato gravi carenze ovvero:
· il primo gestore ha interrotto il servizio anzitempo avviando un contenzioso;
· a seguito di segnalazione formale del primo gestore di numerose irregolarità a suo danno da parte di uffici ed amministratori comunali, l’Amministrazione ha inoltrato detta segnalazione alla Procura di Asti;
· alcune sale del Centro Anziani sarebbero state messe a disposizione per feste a privati, ma gli incassi non hanno trovato riscontro nelle scritture contabili del Centro;
· un rappresentante dell’Amministrazione avrebbe avuto un ruolo nella stipula delle polizze contratte dal primo gestore;
· risulterebbe, inoltre, che l’Assessore Curiale, in una conversazione con il primo gestore, gli abbia consigliato riferendosi agli Anziani che frequentavano il circolo: “qui l’unica cosa da fare è: sorriso sulle labbra e prenderli per il culo, questa gente qua vanno presi per il culo.”
· anche il secondo gestore non ha finora coinvolto gli Anziani nella gestione del Centro stesso e l’Amministrazione ha di fatto realizzato la privatizzazione del Centro Anziani, eliminando tutti gli strumenti di partecipazione attiva da parte degli utenti al punto da non ritenere nemmeno necessario menzionare il Centro Anziani nella relazione di fine mandato.
Il sottoscritto, Pier Antonio Pasquero, interroga
1) l’Assessore Antonio Curiale per sapere
- conferma o nega di aver consigliato al primo gestore del Centro Anziani di, testuali parole, “qui l’unica cosa da fare è: sorriso sulle labbra e prenderli per il culo, questa gente qua vanno presi per il culo”?
- nel caso in cui dovesse negare di aver detto ciò, è disponibile a eliminare ogni dubbio al riguardo dando il suo consenso a rendere pubbliche le eventuali registrazioni nelle quali parrebbe che egli abbia utilizzato tali espressioni irrispettose nei confronti degli Anziani e poco adatte al suo ruolo di Assessore con delega agli Anziani?
2) Il Sindaco Angelita Mollo per sapere
- alla luce di quanto emerso, ritiene di confermare la sua fiducia nell’operato dell’Assessore Curiale?
- dal momento che non ne ha fatto cenno nella relazione di fine mandato, come valuta la gestione di questi cinque anni del Centro Anziani?
Pier Antonio Pasquero
Nuova pista skate - interrogazione -
Al Sindaco del Comune di Poirino
Poirino: 17 gennaio 2019
Oggetto: interrogazione – nuova pista skate -
Premesso
che verso la fine del mese di agosto 2018, quattro concittadini adolescenti hanno richiesto al Comune di Poirino la realizzazione di una pista di skate/bmx, organizzandosi anche mediante una raccolta fondi (Euro 405) da devolvere al Comune per questo scopo;
che l’iniziativa di questi ragazzi, i quali hanno dimostrato un forte senso civico, è sicuramente lodevole e da premiare;
che è da condividere, pertanto, l’impegno della Giunta a fare il possibile per soddisfare questa loro richiesta;
Rilevato
che, a tal fine, il 27 settembre 2018, sono stati stanziati Euro 21.800 nella variazione di bilancio 2018;
che sono stati acquisiti due preventivi in data 30 ottobre e 6 novembre dalla società specializzata “Benito Arredo Urbano S.r.l.” dell’importo di Euro 17.877 oltre IVA per realizzazione impianto skate e dalla società “Cauda Strade S.r.l.” dell’importo di Euro 18.186 per esecuzione battuto in cls e smontaggio/ricollocamento recinzione;
che in data 28 novembre sono stati stanziati altri 10.000 Euro, i quali portano lo stanziamento per la pista di skate a circa Euro 31.000;
che l’affidamento per la realizzazione dell’opera è stato effettuato, a favore della ditta individuale artigiana “Grieco Saverio”, mediante la seguente procedura:
In data 10 dicembre, la predetta ditta ha indirizzato all’assessore Padalino il preventivo della pista di Skate per un importo identico allo stanziamento dei fondi a bilancio;
In data 11 dicembre, l’architetto Pietro De la Pierre Des Ambrois redige il progetto della pista di Skate prima che la giunta formalizzi l’esecuzione dell’opera e che verrà indirizzato insieme al preventivo dell’artigiano Grieco Saverio all’ufficio tecnico del nostro comune solo il 13 dicembre;
in data 12 dicembre la Giunta delibera la realizzazione dell’opera presso l’area esterna a servizio del Centro Giovani ed Anziani di Via Eugenia Burzio;
in data 13 dicembre perviene all’ufficio tecnico del Comune di Poirino il preventivo della predetta ditta individuale per l’importo di Euro 28.500 oltre IVA;
in data 18 dicembre il funzionario assegna i lavori alla predetta ditta, definendo l’opera “di somma urgenza” e verificando “la volontà dell’Amministrazione di procedere alla rapida sistemazione e messa in sicurezza delle aree pubbliche comunali” (4° capoverso di pagina 2 della determina n 775 del 18/12);
Il sottoscritto Pier Antonio Pasquero interroga il Sindaco per conoscere:
Perché il preventivo scelto è stato acquisito solo il giorno dopo la delibera della Giunta e non confrontato nei mesi di ottobre e novembre insieme agli altri?
Ritiene che l’area esterna al Centro Giovani e Anziani necessiti di risistemazione e messa in sicurezza tale da potersi definire un caso “di somma urgenza”? Perché si è optato per l’affidamento diretto alla ditta “Grieco Saverio”, e non si è fatto ricorso al Mepa (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), come ha fatto Santena per la sua pista di skate realizzata pochi mesi fa?
Perché non si è atteso il momento giusto per intercettare fondi pubblici esterni per realizzare l’opera, come ha fatto Santena?
In base a cosa si è ritenuto “operatore di fiducia di questa Amministrazione” (2° capoverso di pagina 3 della citata determina) la ditta scelta? Perché nella mail del 13 dicembre indirizzata all’ufficio tecnico compaiono altri soggetti? Che ruolo hanno avuto nella procedura in oggetto?
Grazie, Pier Antonio Pasquero
Contributo statale per ridurre la partecipazione economica delle famiglie alle spese di funzionamento dei servizi da 0 a tre anni. - Interrogazione -
Al Sindaco del Comune di Poirino All’Assessore competente
Poirino, 19 luglio 2018
Oggetto: interrogazione - Contributo statale per ridurre la partecipazione economica delle famiglie alle spese di funzionamento dei servizi da 0 a tre anni.
Premesso che
Il decreto legislativo 65 del 2017 si poneva come obiettivo di: • raggiungere almeno il 33 per cento di copertura della popolazione sotto i tre anni di età a livello nazionale; • sostenere gli interventi in atto e in programmazione da parte degli Enti locali nella gestione dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia; • dare la possibilità agli enti locali di prevedere particolari riduzioni tariffarie rispetto all’ISEE fino alla totale esenzione per le famiglie con un particolare disagio economico o sociale.
Considerato che
la D.G.R. n. 27-5940 del 17/11/2017, ha previsto che la tipologia prioritaria d’intervento sia il sostegno al costo di gestione dei servizi a titolarità pubblica e privata convenzionata con l’obiettivo: 1. di consolidare la rete dei servizi educativi per l’infanzia; 2. di favorire il pieno utilizzo dei posti esistenti; 3. di ridurre la partecipazione economica delle famiglie alle spese di funzionamento dei servizi.
Constatato
• Che la nostra città ha ricevuto un contributo di circa 36.000,00 euro a fronte dei 66 posti disponibili nelle tre strutture esistenti, ossia il nido comunale con 35 posti, il MICRONIDO BABY NATURA con 16 posti e il baby parking LA BACCHETTA MAGICA con 15 posti; • Che il contributo ricevuto ad aprile 2018 è stato incamerato senza che sia stato programmato ed attuato finora alcun intervento per il potenziamento delle strutture esistenti o che sia stato definito fino ad oggi un programma di sostegno alle famiglie interessate come previsto dalla legge;
Il sottoscritto Pier Antonio Pasquero interroga il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:
1. Come si intende utilizzare e ripartire tale contributo tra le strutture pubbliche e private e gli utenti di questi servizi? 2. Si intende a tal fine convocare la commissione servizi sociali?
Grazie, Pier Antonio Pasquero