
seen from Romania

seen from Romania
seen from United States
seen from Peru
seen from Netherlands

seen from United States

seen from Peru
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Australia
seen from Singapore
seen from United States
seen from South Korea
seen from United States

seen from United Kingdom

seen from South Korea
seen from United States

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Un consiglio in tema Odissea (non so se è ancora di moda, forse è già passato troppo tempo per i trend attuali).
Al cinema avete provato emozioni e vi siete appassionati. Giustissimo, considero tale arte come la più adatta alle modalità di ricezione attuali.
Vi invito, però, a leggere anche l'opera. C'è tanto pure lì. Sentimenti, interrogativi, valori, messaggi attuali, figure nelle quali rispecchiarci e ritrovare categorie ancora esistenti oggi.
È più faticoso, per carità ; ma sarà magnifico.
Guardarmi a distanza di due giorni da Spider-Man l'Odissea è troppo Tom Holland per i miei gusti
odissea vs. IMAX
dopo aver visto in formato IMAX odissea di nolan continua a balenarmi in testa una domanda, ovvero, ne è valsa la pena girarlo interamente in IMAX? risposta breve: secondo me, no.
le cineprese IMAX girano in pellicola 70 mm e non i soliti 35 mm in una forma dell'immagine più o meno quadrata e non la solita rettangolare, in poche parole, l'immagine ripresa è maggiore (soprattutto nella parte superiore e inferiore) e ha una risoluzione più alta, si stima che se il formato solito ha una risoluzione 4k, l'IMAX raggiunge addirittura i 18k, questo ovviamente rende le immagini più nitide e definite
perché nessun regista aveva mai deciso di girare un intero film in IMAX? per tanti motivi, alcuni pratici, altri economici, altri tecnici. una cinepresa IMAX è molto rumorosa, questo non permette di registrare i dialoghi in presa diretta. infatti per odissea hanno costruito un contenitore che ne attutisse il rumore, rendendo però di fatto la cinepresa un macigno ingombrante di circa duecento chili. la cinepresa nel guscio per attutirne il rumore era così grande che per le scene di dialogo, dove era fondamentale che gli attori si guardassero per recitare in modo più coinvolgente, è stato ideato un sistema di specchi.
una cinepresa IMAX permette di caricare una pellicola che permette di girare soltanto fino a 3 minuti, inoltre, si stima che ogni minuto di girato in IMAX costa circa 2000 dollari.
in una produzione cinematografica dove viene calcolato il costo di ogni scelta capirete che girare in IMAX diventa controproducente, per questo le produzioni prima di oggi avevano scelto di girare soltanto alcune scene in IMAX, prediligendo le scene d'azione più spettacolari. non so se vi è mai capitato di vedere un film in cui ci sono alcune scene girate in IMAX, come gli avatar di cameron, a un certo punto il formato dell'immagine cambia, come se l'immagine si allargasse.
ora che ho spiegato a grandi linee il formato IMAX torno alla domanda iniziale, ma prima un po' di contesto storico. sappiate che il formato widescreen, ovvero la proporzione dello schermo che mostra più immagine, così che quando viene proiettata al cinema crea un effetto più maestoso e coinvolgente, è stato introdotto per spingere le persone ad andare al cinema.
ai tempi ci fu un'invenzione che spinse le persone a uscire meno di casa: il televisore. così i produttori cinematografici dovevano inventarsi un nuovo modo per rendere la sala cinematografica unica, in modo da spingere le persone ad andare al cinema. forse ci troviamo in un tempo simile, poiché le persone vanno meno al cinema, soprattutto per la quantità di contenuti offerta dai servizi di streaming. l'uscita stessa di alcuni film al cinema è una mera formalità per alcuni produttori, come per esempio disney, che fa uscire i propri film al cinema per poi caricarli su disney plus nel giro di poche settimane. il discorso è molto lungo e complesso, però le case di produzione guardano soprattutto i loro guadagni e far uscire un film al cinema è dispendioso e ormai è una spesa che vale la pena affrontare soltanto per determinati film, mentre per altri c'è una formale uscita al cinema prima di approdare nel servizio in streaming di turno. ma questo è un altro discorso.
il punto è: le persone non vanno più al cinema. e come portarle al cinema? spingendo verso un nuovo formato che permette di vedere un film nel modo più spettacolare: appunto, l'IMAX. il fatto che nolan abbia girato odissea interamente in IMAX è innanzitutto una succosa notizia che fa marketing e che viene giustamente alimentata dalla pubblicità .
nolan è un regista atipico nell'industria cinematografica contemporanea, perché fa film d'autore ma incassi di un cinema commerciale. almeno così viene venduto. fare "cinema d'autore" non significa nulla: si presume che per cinema d'autore si intenda un film mosso dalle idee di un solo autore, quindi secondo questa definizione anche i film di checco zalone sono film d'autore. quello che si intende per cinema d'autore, ovvero quei film artisticamente impegnati, si chiamerebbero cinema d'essai, ma anche qui, sono definizioni un po' fini a se stesse e sicuramente nolan non rientrerebbe in questa definizione. tuttavia i suoi estimatori lo ammirano proprio per questo: fa film d'autore comprensibili al grande pubblico, lo stesso grande pubblico che pensa che sommariamente i film d'autore sono soprattutto dei film indipendenti noiosi e lenti. sto semplificando, però penso sia fondamentale costruire questo quadro.
in questa ottica un autore che decide di girare un film interamente in IMAX per il bene del cinema è visto come una specie di salvatore, quando dietro ha un budget incredibile che gli permette di farlo e la nomea di essere un regista testardo (spoiler: tutti lo sono) che vuole girare senza l'uso della CGI (spoiler: in odissea c'è anche la CGI), come si faceva un tempo, quando si giravano i veri film. tutto questo lo trovo spocchioso e controproducente.
innanzitutto, abbiamo visto che il formato IMAX permette di catturare più immagine della scena, solo che odissea resta un film che dovrà pur avere vita dopo l'uscita in sala, e sappiate che il numero di sale in tutto il mondo a poter proiettare odissea in 70 mm, ovvero come è stato pensato dal regista, sono appena 41, in italia nessuna. quindi ovviamente nolan ha girato in IMAX ma pensando soprattutto al formato widescreen classico. guardate questa immagine:
la porzione di immagine che viene tagliata per proiettare il film nel formato più comune mostra elementi dell'inquadratura inutili, ovviamente. il film è girato in IMAX però ovviamente gran parte delle scene non traggono alcun beneficio da questo formato. guardate quest'altro confronto (scusate la qualità , ovviamente sto lavorando in base a ciò che si trova online).
gran parte del film è così: dialoghi in cui gran parte dell'immagine è vuota, poiché l'inquadratura è pensata per essere tagliata e diventare un film che si adatta al formato classico. anche per questo l'IMAX non era mai stato preso in considerazione per girare scene che non fossero d'azione e visivamente spettacolari: dà tanto spazio in più su cui lavorare ma è uno spazio inutile. ma c'è un ulteriore motivo.
abbiamo visto i difetti pratici di girare in IMAX ma ho lasciato il peggiore per ultimo. è estremamente tecnico quindi lo semplificherò molto: il sensore della cinepresa IMAX è ENORME, questo significa meno profondità di campo, questo significa che mettere a fuoco con questa cinepresa è un incubo. solo che non è una cinepresa digitale dove vedi subito l'anteprima dell'inquadratura (puoi comunque ricreare l'anteprima nei monitor ma non è così affidabile), qua spendi 2000 dollari in un minuto e poi quando stampi la pellicola vedi il risultato. se prima il formato IMAX era usato principalmente nelle scene d'azione, dove la messa a fuoco può concentrarsi sull'intera scena, in odissea ci sono moltissimi dialoghi e di conseguenza ho riscontrato un problema a parer mio grave e imbarazzante: gran parte delle inquadrature sono fuori fuoco. la cosa curiosa è che ho visto il film con un'amica che si occupa proprio di fotografia e per tutto il tempo la sentivo sbuffare nella sua poltrona.
immaginate: stai girando un dialogo in IMAX, non puoi vedere la messa a fuoco ma la puoi soltanto misurare manualmente calcolando la distanza tra l'attore e l'obiettivo, avvii la registrazione, partono duemila euro di pellicola, l'attore si sente in ansia perché non può sprecare nessun ciak, giustamente recita e fa una cosa normalissima: si muove, così ecco che la messa a fuoco si va a farsi benedire. ho trovato articoli e commenti online che parlano della cosa però trovo assurdo che non sia scoppiato una specie di caso, poiché non c'è un singolo dialogo dove almeno la metà delle inquadrature non sia fuori fuoco. parlando con uno spettatore occasionale che ha visto il film nel formato classico ho capito che gran parte non si è accorto di niente, chi invece se n'è accorto forse accetta la cosa come un compromesso ovvio se si vuole girare i dialoghi in IMAX. ma ne è valsa la pena? un intero film girato in IMAX, con specchi per far vedere gli attori, duecento chili di cinepresa da portare in giro che limitavano le scene, un costo esorbitante di produzione.
l'impressione che ho avuto io è che l'intero film fosse stato azzoppato da questa scelta forzata e capricciosa di essere girato completamente in IMAX. girare scene d'azione con un macigno di duecento chili è un'impresa, infatti gran parte delle scene sono molto statiche, ci sono pochi movimenti frenetici. in generale avrei voluto vedere un film visivamente spettacolare invece è più maestoso che bello da vedere, ma di una maestosità spoglia, non ho mai percepito la grandiosità del mito, cosa che pensavo che nolan volesse catturare e per questo avesse scelto il formato IMAX. è un film che penso avesse giovato della libertà maggiore che offre lavorare con cineprese tradizionali, anche in pellicola.
insomma, ci sarebbe da fare un intero discorso su sceneggiatura, personaggi, e quant'altro, invece questo commento si voleva concentrare sulla tecnica del film. trovo sinceramente esagerato l'entusiasmo attorno al formato IMAX, così come trovo visivamente stonato il risultato.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
L'ODISSEA
Canto II: Il viaggio di Telemaco
a Itaca, l'assemblea degli Achei
Ma quando spunta l'aurora dalle rosee dita il figlio di Odisseo balza fuori dal letto, indossa le sue vesti, appende alla spalla la spada affilata, si lega ai piedi i sandali ben fatti e fa per uscire, bello come un dio. Subito ordina agli araldi di riunire in assemblea gli Achei dai lunghi capelli e afferra la lancia di bronzo (lo scettro). Atena gli aveva concesso bellezza sovraumana e mentre avanza tutti lo guardano con meraviglia. Fanno largo i principi, mentre Telemaco si siede sul trono del padre. L'assemblea si tiene all'aperto, prende la parola il saggio Egizio, il cui figlio Antifo era partito con Odisseo alla volta di Troia e che per ultimo fu divorato da Polifemo per cena nella sua grotta. Aveva altri tre figli, Eurinomo che era tra i Proci e altri due che si prendevano cura delle proprietà di famiglia, ma anche così Egizio piangeva e soffriva per suo figlio Antifo e non poteva scordarlo. Ascoltate, dice Egizio, l'assemblea non si riunisce più da quando è partito Odisseo, chi ci ha radunati ora, e per quale motivo? Forse ha notizia di qualche esercito invasore? Sono io che vi ho convocati, risponde Telemaco, e non reco notizie di nessun esercito invasore, è la necessità che mi spinge a parlare: sulla mia casa si è abbattuta una duplice disgrazia, l'assenza di mio padre che vi ha sempre trattato come figli, e i pretendenti che vivono in casa mia prosciugandomi le sostanze. Dovreste vergognarvi e badare all'ira degli dei. Siete quindi pregati di sloggiare e di lasciarmi solo col mio dolore! Telemaco getta a terra con rabbia lo scettro e ha una crisi di pianto. Tutti ne ebbero pietà tranne uno, Antinoo, che prende la parola: Noi non abbiamo colpe, caro Telemaco, tu che parli superbo e senza freni, la colpa è di tua madre che ci mena per il naso. Ci disse che prima di sposarsi doveva finire il lenzuolo funebre di Laerte, ma di giorno lo faceva e di notte lo disfaceva, finché fu scoperta da un'ancella che fece la spia. Se vuoi proprio che sloggiamo scaccia tua madre da questa casa, che vada da suo padre, e che le ordini di sposare qualcuno.
Tu mi chiedi, risponde Telemaco, di mandare via mia madre dalla sua casa, andatene voi, piuttosto, o morirete tutti in questa casa e per voi non vi sarà vendetta (e due). Zeus a questo punto invia sull'assemblea due aquile che volteggiano beccandosi a vicenda, il vecchio guerriero Aliterse, che sa interpretare il volo degli uccelli, capisce al volo di che si tratta: ascoltate tutti, sul vostro capo incombe una sciagura, date retta a me, Odisseo ritornerà come era stato predetto, fareste meglio a sloggiare. Prende la parola il fiero Eurimaco: sei solo un vecchio bacucco, Aliterse, vai a casa tua a prevedere il futuro ai tuoi figli, non sia mai che gli capiti qualcosa di brutto... molti sono gli uccelli che volano alla luce del sole e non tutti prevedono il destino. Saresti dovuto morire anche tu con Odisseo, avresti fatto una cosa buona. Tu illudi solo Telemaco che finirà per mettersi nei guai. Noi da qui non ci schiodiamo e consumeremo tutto finché sua madre non si decide a sposarci. Va bene, dice Telemaco, non vi pregherò più. Datemi solo una nave e degli uomini che devo partire, vado a chiedere notizie di mio padre, se è vivo sopporterò ancora per un anno, altrimenti torno qui, gli farò il funerale e darò in sposa mia madre. A questo punto prende la parola Mentore, a cui Odisseo a suo tempo diede le chiavi di casa: io non mi adiro con i pretendenti, mi adiro piuttosto con il popolo di Itaca che li lascia gozzovigliare in casa del loro amato re. Voi siete in tanti, loro sono in pochi, dovreste fermarli! Gli risponde il superbo Leocrito: e bravo Mentore che inciti il popolo alla rivolta! Bada che siamo piuttosto agguerriti e anche se dovesse tornare Odisseo lo accopperemo pure lui in casa sua. Tanto lo so che siete voi che avete messo in testa a quel fifone di Telemaco di partire, secondo me non andrà proprio da nessuna parte. E ora tornatevene tutti alle vostre occupazioni.
sempre a Itaca, i preparativi Il popolo di Itaca si disperde e i pretendenti ritornano alla casa di Odisseo a continuare quel che avevano interrotto. Telemaco si apparta sulla riva del mare e lavandosi le mani nella candida schiume si rivolge ad Atena: sei tu che mi avevi detto di partire, ma li hai visti, nessuno vuole aiutarmi! Così Atena prende le sembianze di Mentore e dice: ascolta, sii uomo, tu non sei un codardo, non sei forse figlio di tuo padre? Allora adesso tu ritorna a casa, prepari le provviste per il viaggio mentre io vado a racimolare una ciurma e una nave, ce ne sono così tante a Itaca!, e io verrò insieme a te. E quanto ai Proci, poveretti, non te ne curare ma guarda e passa, non sanno che moriranno tutti lo stesso giorno.
A casa Telemaco trova i Proci che rosolano maialini in giardino, i suoi maialini, gli va incontro Antinoo, che gli prende amichevolmente la mano e gli dice con lingua biforcuta: dai, lascia perdere questi brutti pensieri, vieni a mangiare con noi questi deliziosi maialini, vuoi favorire? Sono tuoi, ti daremo anche le navi, se vuoi. Telemaco leva subito la mano e gli risponde: mi andrebbe tutto di storto, andate in malora! Telemaco se ne va e gli altri allora lo pigliano per i fondelli: vuoi vedere che questo qui fa sul serio? E se poi si allea con quelli di Pilo per ammazzarci? E se muore pure lui in mare e a noi ci tocca di rifare tutti i rogiti?
Telemaco scende nella cantina custodita dalla fida Euriclea e le dice: mami (Euriclea è la mamma de facto, Penelope la mamma de iure), preparami in gran quantità vino e sacchi di farina, chiudili bene che io parto per Pilo a chiedere notizie di papà . Euriclea, da brava mamma, si allarma: ma dove vai, pulcino mio? Appena sarai partito quelli trameranno alle tue spalle, resta qui a custodire la casa! Il saggio Telemaco allora la tranquillizza: non preoccuparti, mami, parto accompagnato da una dea. Non dire niente alla mamma che non si sciupi il suo bel visetto con le lacrime.
Atena nel frattempo rimedia una ciurma e una nave veloce e la nasconde nel porto col favore della notte, poi manda sui Proci un sonno dolcissimo cosicché se ne tornano tutti a casa loro col capo ciondolante, quindi esorta Telemaco a salire sulla nave. Parte la nave veloce sospinta dallo Zefiro impetuoso: "Per tutta la notte correva la nave, e all'alba compiva il cammino."
[continua]
Perfeição