Circa una persona su due non è in grado di percepire l’odore dell’ androstenone, uno steroide odoroso derivato dal testosterone. Sono anosomici nei confronti di questa particolare molecola organica. Allo stesso tempo il 35% della popolazione trova che abbia un odore rancido, di urina e sudore- molto intenso e decisamente sgradevole. E’ per questo che i suini maschi vengono castrati: per minimizzare l’ aroma sgradevole noto come “odore di verro”. E non è finita: gli individui che appartengono a questo gruppo sono estremamente sensibili a questo composto, al punto che alcuni riescono a percepirlo in concentrazioni inferiori alle duecento parti per trilione. Il restante 15% circa della popolazione, bè , sostiene che abbia un profumo dolcemente floreale, muschiato, legnoso. (Charles Spence)
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«La nebbia è uterina. Ti protegge. Legioni di esseri umani desidererebbero tornare nell’utero (di chiunque, come diceva Woody Allen). La nebbia ti realizza questo sogno impossibile. Ti concede una felicità amniotica. Hai la sensazione che forse un giorno uscirai dalla vagina e dovrai affrontare il mondo, ma per il momento sei salvo. E siccome la nascita è l’inizio del percorso che ti porterà inesorabilmente alla morte, la nebbia è la garanzia (ahimè virtuale) che alla morte forse non perverrai. Basterebbe fermarsi lì. Ma proprio perché non sai dove sei, nella nebbia tendi a muoverti per uscirne (che è stolida follia e folle stupidità). Chi ha ventura di starci, vuole venirne fuori. Per questo tutti gli uomini sono mortali». (Umberto Eco)
...un oceano di latte frappato...
















