Mungo era il figlio minore di Ma-Mo, ma anche il suo confidente, la sua dama di compagnia, e il suo sguattero. Era lo specchio delle sue brame e il suo diario da adolescente, la sua coperta elettrica, il suo zerbino. Era il suo amico del cuore, il cane che lei non portava mai a spasso, era la sua più grande storia d'amore. Era la sua allegria in una mattina uggiosa, l'unica risata fra tutto il suo pubblico. Jodie gli diede un'altra spinta per staccarselo di dosso ma Mungo si limitò a borbottare e raggomitolarsi ancora più stretto intorno a lei. Suo fratello era la luna minore di Ma-Mo, il suo sole più caldo, e al tempo stesso un minuscolo satellite di cui lei nemmeno si ricordava. Mungo le avrebbe orbitato attorno all'infinito, anche se lei, e poi lui, fossero andati in pezzi.
Douglas Stuart - Il giovane Mungo












