Non è facile vivere in questa situazione: io e te passandoci accanto senza degnarci di uno sguardo, senza nemmeno un “ciao”, due estranei con un unico ricordo in comune. Fa male sapere che ormai è finito il nostro momento, le nostre cazzate, le nostre risate, i nostri discorsi, i nostri baci. tutto, finito, completamente e io, come sempre rimango con i miei castelli in aria distrutti dalle false promesse, false parole che tu mi hai detto, che io ho creduto. Ora posso dire seriamente che basta, da te io non torno più, non farò un altro errore, non ti darò un’altra soddisfazione, anche se mi manchi, anche se ti amo, non tornerò mai più, è finita e ora ognuno alle proprie vite. Magari fra dieci anni ci rincontreremo e finiremo a parlare di quando eravamo ragazzini, delle nostre scappatelle, del nostro amore. E poi mi parlerai della tua nuova “lei” di quanto la ami, di quanto lei non ti faccia mancare niente. E io ti parlerò del mio “lui” e di quell’amore che mi sta divorando, di quell’amore così bello che quasi non ci credevo fosse possibile amare una persona così tanto e tu capirai che quell’amore di cui io tanto ti parlo sia riferito al mio “lui”, quando in realtà quell’amore di cui io parlo sei tu, sempre tu resterai il mio unico grande amore.












