UnderDepth #3
A fare regali materiali sono capaci tutti.
Promettimi che ci sarai domani, tu, qui, o noi, da un'altra parte.
Odio le feste, e la gente alle feste. La gente che ti guarda e parla, di come sei vestita, di come ti muovi, di cosa fai, con chi sei. Odio le situazioni di circostanza, dove devi sorridere per forza, fingere di non sentirti fuoriluogo, fingere di essere contenta di esser lì. Ci fosse buona musica almeno, il problema si porrebbe in minor modo!
Io ho festeggiato i miei 18 anni partecipando ad un contest, esibendomi per la prima volta in live, anche se per una strofa, in un locale underground, per voi pessimo, con conseguente live di rapper affermati nella scena. Ho spento le candeline nel parcheggio del locale, vuoto, solo lampioni e marciapiedi, e la gente a cui volevo bene. Non c'erano tavoli, non c'erano sedie, non c'erano divanetti, eravamo seduti a terra, a mangiare patatine e bere birra. Io con la torta in mano che spegnevo le mie 18 candeline ed ero la persona più felice al mondo. I 18 anni più belli, più originali e veri delle vostre feste di circostanza. La mia ansia era per la prima esibizione live, non per il vestito che avrei dovuto indossare, la preoccupazione più grande era che qualcosa andasse storto sul palco, non che non ricevessi regali, la presa a male più profonda era non avere mio padre con me quella sera, non che il mio ragazzo non fosse venuto.
L'originale colpisce sempre più del monotono. Uno stile originale, un regalo originale, una giornata originale, un'idea, iniziativa.
A fare le cose così come sono, come le fanno tutti, siamo tutti capaci certo.. ma perchè non provare a cambiarne l'ordine? a sostituirne i pezzi? a creare da quell'input un qualcosa di tuo, di originale, nuovo, appunto. Anche un semplice ciao detto o fatto in modo originale può rimanere impresso per tutta la vita: la cosa più stupida, ma fatta in modo non altrettanto stupido.
Basarsi sul non materiale è anche originale di questi tempi. La gente punta sempre a regali costosi, posti di lusso, personaggi famosissimi. A me non piacciono questo genere di regali, preferisco una cosa che non abbia molto valore in denaro ma che ne abbia molto di più per valore affettivo. Perchè è questo che conta, anche alla fine di tutto. Non moriremo portandoci i nostri soldi dietro, ma se l'anima continuerà a vivere, potrà portare con sè solo ciò che non è materiale: i ricordi, le sensazioni, le emozioni, le belle giornate intense passate insieme alle persone che più avete voluto bene. Quel regalo. Che potrai assaporare sempre anche senza portarlo con te, perchè il senso del regalo non era nella materialità, era in quello che significava. E nessuno può strapparti i ricordi se li hai ben incastonati in mente, o nel cuore.
A fare regali materiali sono capaci tutti, puntate ad altro, guardate più avanti, che forse riuscirete a stupire veramente le persone, o la persona che vorreste tanto stupire.














