La Stella Dimenticata di Ginevra 1991, la BMW Nazca M12
C’è stato un momento, nei primi anni '90, in cui il futuro dell’automobilismo sembrava scolpito nel vetro e nel carbonio. Al Salone di Ginevra del 1991, la BMW Nazca M12 non si limitò a rubare la scena: ridefinì completamente il concetto di supercar.
Disegnata da un giovanissimo Fabrizio Giugiaro per Italdesign, la Nazca M12 era una visione futuristica ed elegante. Linee fluide, silhouette aerodinamica e un dettaglio iconico che fece sognare un’intera generazione: l'apertura delle portiere con finestrini a nido di rondine (stile gullwing). Sotto la carrozzeria ultraleggera in fibra di carbonio batteva un poderoso V12 da 5,0 litri derivato dalla BMW 850i, capace di erogare 300 CV e spingere il prototipo oltre i 290 km/h.
Nonostante l'entusiasmo travolgente di pubblico e collezionisti, la Nazca M12 non arrivò mai alla produzione in serie, rimanendo una gemma rara destinata all'immaginario dei sogni automobilistici (e ai pomeriggi passati su Need for Speed). Una vera stella dimenticata che merita di essere riscoperta in tutta la sua bellezza.
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