Italian lad on crutches with a socked legcast
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Italian lad on crutches with a socked legcast

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22 09 2012 12:14
Paura. TANTA paura.
Ma andiamo con ordine: mi sveglio, ingessata, in ritardo, ma stavolta un appuntamento importante mi fa agitare. Devo, voglio arrivare in orario, più o meno. Con "ingessata" intendevo.. proprio ingessata, menomata, impossibilitata a prendere la mia auto. E dai che ti ridai, col passare dei minuti, cado nel vortice della fretta e inizio a cercare disperatamente un taxi. (Che fantasia!) Purtroppo.. l'efficientissimo servizio taxi di Roma mi informa che sabato mattina, a Roma, a San Giovanni, non ci sono vetture disponibili. (!) Impreco, ben quattro volte. Poi, la follia più totale. Guido ingessata. Vai!
Così, con la felicità dell'incosciente, prendo e vado. Con mano e braccio destro ingessati quasi fino al gomito, impugno il cambio.. con la sinistra, e sfido la sorte. E le guardie. Vado al mio appuntamento, (parcheggiateci voi, con una mano, a proposito!) e all'uscita lo rifaccio. Decido di sfidare ancora, perchè tanto, se riesco a guidare con una mano sola, cosa potrà succedermi?
Imbocco la Pontina e percorro i primi km, sfrontata, col sole in faccia e la radio a palla. Passano pochi minuti e arriva lei, più sfrontata di me, la PAURA, quella vera, quella che tipassalavitadavanti e dici "muoio", "oddio sto per morire".
Una macchina, davanti a me, diventa rapidamente sempre più grande. Mi si avvicina, viene proprio verso di me. E' CONTROMANO. Sulla strada statale Pontina. A centosettordici all'ora. Dritta verso di me. Ingessata. Ora, non so a quale santo dovevo un favore, ma ora senz'altro gliene devo due. Ho impugnato il volante (col gesso), impegnato il mio metacarpo rotto a concentrarsi sul battito del cuore accelerato e ho sterzato rischiando di sfracellarmi contro il muro e cercando di scegliere l'impatto "migliore".
Beh, ci siamo schivati, a vicenda. Ma spero per te che fossi ubriaco, perchè se eri sobrio sei un coglione. (La fiera dei verbi) Esattamente in QUEL minuto, alle 12:14, ho ricevuto una chiamata, del mio angelo custode. Buon viaggio.