Acqua che non bagna, fuoco che non arde
Io sono acqua che non bagna:
Scivolo addosso alla gente
E non vi lascio alcuna traccia
Sono Vuota
Incorporea
Inconsistente.
Mi appiglio a corde di cenere
Che nell'aria si vanno a perdere:
Io sono vuota
Invisibile
Inconsistente
Sono sfuggente.
Io sono acqua che non bagna,
Sono un colore invisibile,
Un mondo etereo inesplorato.
Io sono fuoco che non brucia,
Un fuoco non ancora acceso,
Una fonte non ancora scoperta.
E con queste dita insanguinate,
Queste dita sporche e doloranti,
Non so più come aggrapparmi
a questo incessante mondo:
Sto cadendo.
Con questo già pallido volto,
Sfigurato da graffi e cicatrici,
Con questi occhi rossi e gonfi
Io sono qui,
Sono qui dinnanzi a voi.
Sono qui,
Davanti a voi,
E mi presento:
Sono acqua incapace di bagnare,
Fuoco senza ossigeno per ardere.
Sono un mistero da risolvere.
Ma sarò troppo complicato,
Pur con tutti quegli indizi,
Pur con tutti questi indizi.
Nessuno riesce a svelarmi,
Qualcuno ci sta provando?
Eppure eccomi:
Sono acqua che non bagna,
Fuoco che non arde.
Sono fuoco che non arde.
Non ho fiammiferi,
O non ne ho bisogno
per accendere me,
Ardente fuoco strozzato.
Ma se nessuno vede la mia luce
Come faccio io a sapere
Se sono acceso di mia scintilla?
Forse ardo,
Ma in una campana di vetro:
Questo fuoco ha vita breve.
Sono acqua che non bagna,
Fuoco che arde
nella sua claustrofobica casa,
Un mistero da risolvere.
E non c'è alcun corpo da bagnare,
Da bruciare, illuminare o scaldare,
Nessun esploratore a scoprirmi,
A svelare il mio mondo,
A svelare il mio mistero.
Ma andrò avanti,
E concluderò il tutto
Con occhi lacrimanti
E un sorriso smagliante,
Ultimo frammento della mia sorgente,
Ultimo frammento del mio fuoco.
Concluderò tutto così,
Offrirò uno spettacolo,
Uno show senza precendenti:
Impetuoso
Tempestoso,
Ardente
Fiammeggiante.
Voglio concludere così,
Con uno show indimenticabile,
Uno spettacolo unico:
guardatemi.
Guardatemi:
La mia acqua vi sta affogando.
Sto ardendo,
vi sto bruciando,
vi sto accecando.
Guardatemi,
Guardatemi!
E finita la tempesta,
Finito l'incendio,
Di me non rimarrà
che un respiro di vento,
Un sospiro quasi impercettibile,
Un sospiro che è quasi inesistente.
Ma ricordate:
Sono un respiro di vento,
Ma potrò mutare in uragano,
E distruggerò tutto,
E non rimarrà niente,
E non potrò fermarmi.
Perciò ora guardatemi.
Guardatemi.
Guardatemi:
Io sono tempesta
Di acqua che non bagna,
Di fuoco che non arde.
Io sono tempesta.
Guardatemi.



















