Ci sono tempi in cui orizzonti bui e passioni tristi sembrano annebbiare e mandare in tilt cuore e intelligenza. In quei momenti sento che m
È semz'altro un paradosso affascinante: noi godiamo della musica grazie a ciò che manca.
Se le note fossero un flusso ininterrotto, sarebbero semplice rumore. È il silenzio che le separa, le definisce e permette loro di "dire" e comunicarci qualcosa.
Spesso siamo ossessionati dal "pieno" (impegni, notifiche, parole), dimenticando che è il "vuoto" a dare struttura e senso al tutto.
La guida per l'anima mi indurrebbe a fare unun passo coraggioso che sfida la nostra abituale logica puramente strumentale. Pensatori come Novalis, Ricoeur o Horkheimer ci avevano già suggerito che:
* L'invisibile non è necessariamente misticismo o magia; è la complessità non misurabile di ciò che abbiamo davanti.
Anche una persona non è solo l'insieme dei suoi tratti somatici o dei suoi dati biografici. C'è una parte "in ombra" che costituisce la sua essenza più vera, quella che percepiamo solo se abbiamo il tempo di restare in ascolto....