Queste sono "neole" dette anche "ferratelle" dolci tipici delle mie parti.
Si fanno mettendo un impasto semiliquido tra due piastre di metallo che vengono scaldate sul fuoco. Qualcuno dice che l'impasto deve rimanere lì il tempo di un "Ave Maria" altri fanno a "sentimento", ogni nonna ha una sua tecnica tramandata di generazione in generazione.
Talvolta la neola è dura altre volte (come la preferisco io) è più morbida, dipende dai gusti e dalla ricetta.
Assomigliano ai waffle ma sono molto meno dolci e meno spesse. Si possono condire con marmellate di vari gusti o con nutella.
Da qualche tempo ho trovato un posto dove ne fanno di buone. Di questi tempi è difficile trovare il tempo per farle per conto tuo o trovare una nonna bravissima a farne.
Alla Mia Regina piacciono tantissimo così se mi trovo a passare in quel supermercato gliene prendo sempre una confezione.
Ieri mi ha chiesto perché avessi lasciato le ultime due rimaste. Le ho risposto che le avevo lasciate a lei.
Ne vado pazzo anche io, ma da qualche tempo non le mangio.
Da qualche tempo le neole sono solo per lei.